
Tutti amiamo sentire dei racconti di vita. Una delle maggiori esperte di storytelling, Nancy Lamb, afferma che per ottenere il massimo impatto bisogna infatti far leva sulle emozioni più che sull'intelletto, poiché la tecnica del racconto risveglia nel nostro cervello meccaniche ancestrali e ci rende più ricettivi, più attenti all’ascolto o alla lettura. Lo Storytelling Management ormai è una disciplina che è alla base di tanti recenti successi di politici, manager e figure pubbliche.

“E' essenziale incoraggiare l’innovazione nella costruzione navale per favorire la competitività di questa industria”. Queste le parole del vicepresidente e Commissario per la concorrenza, Joaquin Almunia, quando, lo scorso dicembre, ha annunciato l'adozione, da parte della Commissione Europea, di una revisione delle norme per la valutazione degli aiuti di stato nel settore della cantieristica, in vigore dal primo gennaio 2012, fino al 31 dicembre 2013.
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 ottobre 2011 con cui vengono definite le modalità di erogazione delle risorse del "Fondo per la valorizzazione e la promozione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le regioni a statuto speciale" - art. 6, comma 7, del decreto-legge n. 81/2007 - destinate al finanziamento di specifici progetti finalizzati allo sviluppo economico e sociale dei comuni la cui superficie è contigua alle suddette regioni.
Traceca: corridoio dei trasporti Europa-Caucaso-Asia. Un programma di cooperazione per potenziare la rete di trasporto stradario, ferroviario, marittimo e aereo, che coinvolge 12 paesi fra Europa e Asia centrale. La Commissione europea ha voluto supportare gli investimenti nei trasporti nel corridoio Europa-Caucaso-Asia ospitando a Bruxelles il Traceca Investment Forum 2012. Un'occasione per attirare una platea di potenziali investitori e potenziare il sistema dei trasporti.
Ricerca, innovazione, accesso ai fondi comunitari. Settori in cui l'Italia, purtroppo, fa fatica ad imporsi. A soffrirne sono in primo luogo centri di ricerca e Pmi, che mostrano difficoltà ad accedere ai fondi messi a disposizione dall'Unione rispetto a quanto accade negli altri grandi paesi europei (Germania, Gran Bretagna, Francia). Fasi.biz ha intervistato Antonio Di Giulio, capo unità della Direzione generale ricerca e innovazione della Commissione europea per riflettere su queste criticità.






