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Poste Italiane - Foto di MattesMartedì 30 novembre Poste Italiane e Banca del Credito Cooperativo (BCC) formalizzeranno l'offerta per l'acquisto da Unicredit di Mediocredito Centrale. L'acquisizione, che dovrebbe costare intorno a 120-140 milioni di euro, consentirà l'avvio della Banca del Sud e l'apertura del progetto ad altri soggetti interessati ad aderire.

Il nuovo istituto si propone, attraverso l'azionariato con una serie di banche legate al territorio, di sostenere la nascita e il consolidamento delle imprese meridionali.

Tra le sue funzioni la raccolta del risparmio a medio-lungo termine, l'erogazione di garanzie per i clienti delle banche associate e probabilmente anche l'emissione di titoli per finanziare progetti infrastrutturali.

Per almeno 5 anni, termine entro il quale tra l'altro sarà dismessa la quota dello Stato, la banca opererà come un'istituzione finanziaria di secondo livello, quindi non avrà sportelli propri per il pubblico, ma si servirà degli uffici di Poste Italiane e di quelli delle Banche di Credito Cooperativo e delle Casse Rurali presenti nel Meridione.

Inoltre all'istituto spetterà la gestione del Fondo Jeremie per il Mezzogiorno (Joint European Resources for Micro to Medium Enterprise) introdotto dal Piano per il Sud approvato oggi dal Consiglio dei Ministri e finalizzato a sostenere, a valere sui fondi strutturali europei, credito agevolato, capitale di rischio e garanzie.