Accesso Iscriviti

Accesso

Accedi con uno dei tuoi account social...

...o con il tuo account FASI.biz

FASI.biz

Uva - Foto di ANKAWÜCon l'approvazione della Misura 124 del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013, la Giunta regionale ha destinato 7 milioni di euro alla ricerca e alla cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale.

L'assessore alle Politiche agricole, Mauro Febbo, ha spiegato che "attraverso la Misura 124, il PSR intende perseguire l'obiettivo di rafforzare i rapporti tra imprese del settore primario, industria di trasformazione e mondo della ricerca al fine di promuovere l'innovazione tecnologica, realizzare nuovi prodotti agroalimentari e migliorare le tecniche di coltivazioni".

I processi innovativi dovranno consentire la diversificazione dell'attività agricola, la riduzione dei costi di produzione e l'integrazione tra gli operatori agricoli, in particolare per quanto riguarda:

  • il comparto tabacchicolo regionale;
  • la produzione vitivinicola, ortofrutticola, lattiero casearia, olearia, di carni, cereali e sementi.

I contributi, che copriranno il 100% della spesa ammissibile, saranno concessi a consorzi e associazioni temporanee d'impresa (ATI) tra gli operatori della filiera agricola e agroalimentare e almeno un Ente di ricerca, fino ad un valore massimo per progetto pari a 500 mila euro.

Febbo ha anche annunciato che la Giunta regionale ha approvato il disegno di legge "Marchio Abruzzo - Interventi per il sostegno della qualità e della tracciabilità delle produzioni agricole della Regione", volto a favorire la qualificazione e la competitività dei prodotti locali.

Potranno ottenere il marchio le imprese comunitarie operanti nel territorio regionale, che si impegnino ad adottare e rispettare appositi disciplinari e siano in grado di superare i controlli periodici previsti per la verifica del mantenimento delle condizioni richieste.

L'assessore ha sottolineato che "nella fase iniziale sarà fondamentale l'attività di conoscenza e promozione del sistema di concessione del Marchio e per questo motivo sono previsti interventi a carattere formativo necessari a fornire adeguate competenze alle imprese agricole. Si prevede inoltre di attivare appositi corsi di formazione riservati sia al personale tecnico, che sarà utilizzato per fornire assistenza alle imprese agricole, sia agli imprenditori agricoli interessati".