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Euro - foto di 4028mdk09

Finanziamenti alle pmi, energie rinnovabili, terzo settore, sociale, ricerca e reti d’imprese. Sono queste le sei linee d’intervento definite, con altrettanti accordi, dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) e dal Gruppo Intesa Sanpaolo per supportare il sistema produttivo italiano. Il budget stanziato dalla Bei ammonta a 670 milioni di euro.

I sei accordi siglati il 30 luglio scorso riguardano le seguenti aree d’intervento:

  1. Pmi:  400 milioni di euro,
  2. Mid-cap: 50 milioni di euro,
  3. Industria 2015: 30 milioni di euro,
  4. Reti d'imprese: 30 milioni di euro,
  5. Attività sociali: 60 milioni di euro,
  6. Energie rinnovabili: 100 milioni di euro.

Finanziare le pmi

Le risorse stanziate serviranno a finanziare gli investimenti delle pmi, tramite l’intermediazione di Mediocredito Italiano - la società del Gruppo Intesa Sanpaolo specializzata nel finanziamento a medio e lungo termine per le PMI - e Leasint, la società di leasing del gruppo.

Finanziamenti alle Mid-cap

Le società italiane di medie dimensioni (Mid-cap), invece, potranno contare su uno stanziamento di 50 milioni di euro, che saranno assegnati sempre tramite Mediocredito Italiano. Oggetto dei prestiti saranno sia progetti nuovi che progetti in corso non ancora ultimati.

Industria 2015

Per la prima volta la Bei finanzierà i progetti selezionati dal Ministero dello sviluppo economico all’interno dell’iniziativa Industria 2015, che raccoglie i seguenti bandi tematici: Made in Italy, Efficienza energetica e Mobilità sostenibile. Le aziende in ricerca e sviluppo selezionate nell’ambito dei suddetti bandi potranno contare sulla copertura (fino al 50%) dei propri investimenti all’intervento della Bei e Intesa Sanpaolo (quest’ultima agirà attraverso Mediocredito Italiano).

La Bei ha approvato una linea di credito complessiva di 150 milioni di euro per le imprese che hanno partecipato ai bandi Industria 2015. Questo stanziamento iniziale di 30 milioni rappresenta la prima operazione del comparto.

Reti di imprese

Questa linea è dedicata alle reti di imprese - figura di recente introdotta nell’ordinamento giuridico italiano (contratto di reti di imprese, legge n. 33-2009) - per accrescerne la competitività e innovatività. La linea sarà messa a disposizione attraverso Mediocredito Italiano.

Attività sociali

I fondi stanziati serviranno a sostenere progetti ad altro profilo sociale (nei settori dell’educazione e della sanità promossi da enti privati a vocazione non profit), garantendo finanziamenti a condizioni accessibili. Si tratta della seconda tranche di una linea di credito (100 milioni di euro) dedicata a Banca Prossima, controllata del gruppo Intesa Sanpaolo e attiva nel finanziamento delle attività sociali.

Energie rinnovabili

Quest’ultima linea d’intervento è destinata al finanziamento di progetti delle pmi nel settore delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica localizzati in Italia. Le risorse saranno messe a disposizione tramite Mediocredito Italiano, Leasint e Centroleasing. L’intesa in questo settore rappresenta un rafforzamento degli accordi in ambito energetico già siglati con Intesa Sanpaolo negli ultimi tre anni.

“La collaborazione con il sistema bancario italiano è fondamentale per veicolare la finanza BEI al tessuto produttivo: con queste operazioni Intesa Sanpaolo rafforza il suo ruolo di nostro partner strategico non solo in Italia ma anche nei mercati esteri in cui è presente con la propria rete”, ha commentato Dario Scannapieco, Vice Presidente Bei responsabile per le operazioni in Italia, Malta e Balcani Occidentali.