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Palazzo Chigi - foto di Alessandra FloraSemaforo verde  per il pacchetto di 17,8 miliardi destinato alle infrastrutture: a stabilirlo è il Cipe, che si è riunito questa mattina a Palazzo Chigi. Questi i finanziamenti sbloccati dal Comitato interministeriale per la programmazione economica: 16,6 miliardi già previsti, 1,2 miliardi per le infrastrutture destinate all'edilizia scolastica e a quella carceraria. La riunione odierna del Cipe ha rappresentato il trampolino di lancio per la costruzione del Ponte sullo Stretto. Il costo totale dell'opera è di circa 6,1 miliardi, mentre le risorse che il Cipe doveva varare e che hanno ottenuto il placet del governo sono pari a 1,3 miliardi.

Ammontano a 1.510 milioni di euro le risorse che, nell'ambito del pacchetto complessivo varato dal Cipe di 17,8 miliardi di euro, andranno a finanziare le reti di trasporto e i sistemi metropolitani. L'elenco delle opere che beneficeranno di questo contributo pubblico è il seguente:

  • Cantieri ultimativi della Salerno-Reggio Calabria,
  • Opere connesse a Expo 2015,
  • Linea C metropolitana Roma,
  • Rete metropolitana regionale campana,
  • Reti metropolitane di Palermo e Catania,
  • Investimenti Catania,
  • Sistemi urbani e metropolitani di Bari e di Cagliari,
  • Adeguamento sistemi metropolitani di Parma Brescia Bologna,
  • Aeroporto di Vicenza, Sistemi di trasporto lacuale,
  • Pedemontana.

Il plafond di 16,6 miliardi di risorse assegnate alle infrastrutture è composto da 8.510 milioni di euro di contributo pubblico e da 8.090 di contributo privato.

Il pacchetto di risorse aggiuntive di 1,2 miliardi per le infrastrutture per l'edilizia scolastica e quella carceraria è composta da un miliardo del fondo per l'edilizia scolastica e da 200 milioni del fondo per quella carceraria. Per il Codacons, tuttavia,  lo stanziamento per l'edilizia scolastica (in coabitazione con quella carceraria) ammonterebbe ad “una cifra irrisoria”.

In questo contesto il Mezzogiorno si aggiudica circa 4,2 miliardi di euro, pari al 49% della risorse pubbliche stanziate dal Cipe. "Ben oltre la soglia minima richiesta dalla legge – ha sottolineato il Ministero per gli Affari regionali, Raffaele Fitto - e si rispetta inoltre il vincolo di destinazione del Fas che va per l'85% al Sud". Tra gli stanziamenti per il Mezzogiorno campeggiano150 milioni di euro per gli schemi idrici, 130 milioni per le aree metropolitane di Bari e Cagliari, il finanziamento del terzo megalotto per la statale n. 106 Jonica per 537 milioni di euro e la Variante di Nova Siri, sempre sulla stessa Statale n.106 per un importo di 34 milioni di euro. Approvato anche il finanziamento di 136 milioni di euro per la realizzazione dell'asse stradale Maglie-Santa Maria di Leuca.

Nel corso del Consiglio dei Ministri il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha annunciato inoltre un fondo da 9 miliardi di euro nelle disponibilità della presidenza del Consiglio a cui “i ministri, man mano che avranno pronti dei progetti di intervento immediatamente realizzabili,  potranno attingere, rivolgendosi alla presidenza del Consiglio”.
(a cura di Alessandra Flora)