Permettere a persone tetraplegiche di raggiungere e afferrare oggetti tramite un braccio robotico. E' quanto sta realizzando un team di ricerca, guidato da John Donoghue, neuroscienziato della Brown University di Rodhe Island, USA. Lo studio, pubblicato dalla rivista Nature insieme ad un video dimostrativo, riguarda la possibilità di trasmettere, attraverso un chip impiantato nel cervello, gli impulsi cerebrali a un computer che li converte in comandi. Comandi che muovono un braccio elettronico e permettono a pazienti paralizzati di compiere azioni complesse nello spazio.
Italia penultima fra i Ventisette per spesa dei fondi Ue. In particolare, dei fondi strutturali. E mentre Bruxelles programma il prossimo settennato, 2014-2020, lo stivale deve cercare di migliorare. Fasi.biz ha intervistato Alberto Piazzi, programme manager della direzione generale Politiche regionali della Commissione europea.
E’ attesa per il prossimo 21 maggio la pubblicazione del bando della provincia di Padova che metterà a disposizione delle piccole e micro imprese locali 4 milioni di euro. Obiettivo, favorire nuovi investimenti che rafforzino la competitività del sistema produttivo padovano.
"SSS", ovvero Smart Specialisation Strategy. Un approccio nuovo per realizzare progetti di ampio respiro verso uno sviluppo intelligente, che parte da una necessità: coordinare i Fondi strutturali 2014-2020 e Horizon, il nuovo programma quadro di ricerca e innovazione. Un approccio che l'Italia sta cercando di adottare attraverso i bandi per le smart cities, analizzato al Consiglio nazionale delle ricerche nel corso del convegno dedicato alla Smart specialisation strategy. Ma c'è ancora molto da fare.
Smart specialisation strategy, Horizon 2020 e fondi strutturali. Tre ingredienti che, se mescolati correttamente, dovrebbero condurre allo sviluppo della ricerca e dell'innovazione in Europa. L'Italia? Non può certo vantare una posizione di vantaggio rispetto agli altri paesi Ue: da un lato la difficoltà cronica di utilizzo dei fondi comunitari, dall'altro un rapporto non certo ottimo con l'innovazione. “Dobbiamo ricostruire pezzo a pezzo una strategia nazionale”, ha dichiarato Mario Calderini, consigliere scientifico del ministro dell'Istruzione, università e ricerca Francesco Profumo, intervistato da Fasi.biz.
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Il concetto di azienda è in piena trasformazione. Stravolto dall'applicazione di internet in un primo momento, si appresta a cambiare ulteriormente grazie allo sviluppo dei social media, che ne accelerano l'evoluzione organizzativa. Per parlare di enterprise 2.0, community management, e social media marketing si svolge il 4 e 5 giugno a Milano la V edizione del Social Business Forum.
Nuove “ali” in arrivo per i business angels dell'Ue con l’European Angels Fund (EAF), lo strumento finanziario lanciato lo scorso marzo in Germania dal Fondo europeo per gli investimenti (FEI), che fornisce capitale agli investitori non istituzionali per il finanziamento delle piccole e medie imprese innovative in forma di co-investimenti. Al fine di sostenere la collaborazione transfrontaliera tra investitori alla ricerca di opportunità di investimento, l’EAF in futuro sarà esteso ad altri paesi europei.
Un duro colpo per la finanza italiana è arrivato dall'agenzia americana Moody's: taglio del rating e assegnazione dell'outlook negativo a 26 banche dello stivale. Un giudizio dettato non solo dalle condizioni di mercato sfavorevoli, come l'incombente rischio di recessione e le misure di austerità che deprimono la domanda interna, ma anche dalla scarsa qualità dell'attivo e dalle difficoltà di accesso al mercato del funding. L'agenzia di rating non ha risparmiato neppure i due colossi del settore, UniCredit e Intesa Sanpaolo, declassate rispettivamente da "Baa1" a "Baa2" e da "C+" a "C-".
Ripartite le risorse statali destinate alle regioni per sostenere l'associazionismo comunale. Un totale di 20,6 milioni di euro, di cui oltre 7 milioni a valere sull'articolo 53 comma 10 della legge n. 388/2000 e 13,6 milioni di euro, in base all'articolo 1 comma 154 della legge 266/2005 (rispettivamente, finanziaria 2001 e 2006).
Fornire formazione, consulenza e assistenza per l'avvio di imprese ad alto contenuto tecnologico. In altre parole, un incubatore di start-up, spin-off e growing companies, che faciliti il legame tra domanda e offerta di innovazione. Tutto questo è la Fondazione R&I (Ricerca e Imprenditorialità), nata dall'allenza tra grandi imprese, banche e atenei - Enel, Finmeccanica, Telecom Italia, Intesa Sanpaolo, Fondazione Politecnico di Milano, Istituto Italiano di Tecnologia, Scuola Superiore Sant'Anna. A sposare l'iniziativa il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, secondo cui “ricerca, industria e finanza insieme è la ricetta giusta per l’Italia".
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