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Fishing boat - foto di karol mIl Programma pluriennale della pesca professionale e dell’acquacoltura 2007-2010, pubblicato sul Bollettino ufficiale n. 37 del 14 settembre 2011, prevede che le Province toscane gestiscano, nel periodo di programmazione di riferimento, una serie di misure strutturali finalizzate al sostegno delle attività ittiche.

Le misure previste per il periodo 2007-2010 sono:

I - Ammodernamento degli impianti di acquacoltura ed innovazione delle tecniche di allevamento;

II - Diversificazione dell’attività di pesca: pescaturismo ed ittiturismo;

III - Porti di pesca;

IV - Tracciabilità dei prodotti;

V - Pesca nelle acque interne.

Misura I - Ammodernamento degli impianti di acquacoltura ed innovazione delle tecniche di allevamento

Soggetti beneficiari:

  • imprese di pesca professionale e\o di acquacoltura singolarmente o in forma associata;
  • soggetti pubblici per interventi relativi ad impianti di loro proprietà.

Interventi ammissibili: investimenti per l’ammodernamento degli impianti di acquacoltura, compresi quelli che favoriscono l’integrazione di filiera, per la raccolta di dati sull’impatto ambientale, per la valutazione di impatto ambientale e per lo studio dell’incidenza degli impianti off-shore.

Misura II

Sottomisura II.1- Pescaturismo

Soggetti beneficiari:

  • soggetti singoli o associati in possesso dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività di pescaturismo rilasciata dall’Autorità marittima dell’Ufficio di iscrizione della barca da pesca, che abbiano presentato alla Provincia di appartenenza la dichiarazione di inizio attività ai sensi dell’art. 17bis della L.R. n. 66/2005, così come modificata con L.R. n. 56/2009
  • soggetti singoli o associati sprovvisti dell’autorizzazione di cui al punto precedente.

Interventi ammissibili: investimenti a bordo per acquisto, installazione, sostituzione, di attrezzature e complementi necessari ad adeguare le imbarcazioni per il pescaturismo, e per l’acquisizione di natanti e barche d’appoggio finalizzati alla sicurezza ed al trasporto dei turisti.

Sottomisura II.2 - Ittiturismo

Soggetti beneficiari:

  • imprenditori ittici che praticano, in forma singola o associata, l’attività di pesca professionale e/o di acquacoltura.

Interventi ammissibili: investimenti per l’adeguamento delle strutture nelle disponibilità dell’imprenditore e normalmente impiegate nell’impresa ittica; in particolare potranno essere finanziati interventi inerenti la sistemazione dei locali al fine di renderli idonei per l’ospitalità e la ristorazione dei turisti.

Misura III - Porti di pesca

Soggetti beneficiari:

  • soggetti pubblici;
  • soggetti privati rappresentati da imprese di pesca singole o associate.

Interventi ammissibili: investimenti per l’ammodernamento delle aree portuali pescherecce e per l’adeguamento di ogni altra area destinata alla pesca (aree destinate e/o utilizzate all’ormeggio delle barche da pesca, ai luoghi di sbarco, ai ripari di pesca). Gli interventi potranno essere realizzati anche al di fuori di dette aree, qualora gli spazi al loro interno dovessero risultare insufficienti.

Misura IV - Tracciabilità dei prodotti

Soggetti beneficiari:

  • imprese armatrici o loro consorzi o cooperative proprietarie di imbarcazioni iscritte nei Registri delle Imprese di Pesca (RIP) della Regione Toscana;
  • imprese armatrici o loro consorzi o cooperative, non proprietarie di imbarcazioni iscritte nei Registri delle Imprese di Pesca (RIP) della Regione Toscana;
  • mercati ittici o magazzini;
  • soggetti che operano nella grande distribuzione;
  • Ce.S.I.T, che, in qualità di soggetto coordinatore dell’intervento, potrà presentare domanda di contributo previa acquisizione delle richieste di adesione al progetto da parte dei soggetti individuati ai precedenti punti che operano nel settore ittico.

Interventi ammissibili: investimenti per garantire l’estensione del processo di tracciabilità avviato dal Ce.S.I.T. nel 2007.

Misura V - Pesca nelle acque interne

Soggetti beneficiari:

  • pescatori di professione, in forma singola o associata, in possesso della licenza per esercitare la pesca professionale nelle acque interne.

Interventi ammissibili: investimenti finalizzati alla costruzione e all’ammodernamento delle attrezzature per la pesca in acque interne e lagunari.

Per tutte le misure a valere sul programma, il termine per la presentazione delle domande è fissato al 13 novembre 2011.

Programma pluriennale della pesca professionale e dell’acquacoltura