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giovani al lavoro - foto di Fabrícia SoaresFavorire l'occupazione dei giovani, stimolare la nuova imprenditorialità e supportare il fare impresa, in presenza di processi di riorganizzazione, riposizionamento e innovazione. Queste le macro aree del Piano di intervento varato dalla Regione Emilia-Romagna. In attuazione del Piano, dotato di complessivi 46 milioni di euro tra risorse regionali, nazionali e del FSE, sono stati approvati anche i primi due avvisi per gli organismi di formazione.

La prima macro area del Piano riguarda gli interventi per l’occupazione dei giovani e prevede incentivi per l'inserimento e la stabilizzazione degli under 34 disoccupati o discontinui. Le imprese potranno accedere agli aiuti a fronte di assunzioni a tempo indeterminato, anche attraverso la conversione di forme contrattuali a termine, che prevedano per il lavoratore una retribuzione annua superiore a 15mila euro.

In particolare:

  • per quanto riguarda gli incentivi all'assunzione, l'importo dell'aiuto sarà pari a:
    - 7 mila euro se riferita a uomini;
    - 8 mila euro se riferita a donne;
  • per quanto riguarda gli incentivi alla trasformazione dei contratti a termine, l'importo varia in relazione al tipo di forma contrattuale di partenza.

In aggiunta agli incentivi sopra indicati, nell’anno 2012 la Regione promuove il contratto di apprendistato, attivando servizi di supporto alle imprese per l’accensione di questa forma contrattuale: da un lato, per il suo contenuto formativo, permette ai giovani di definire e incrementare le proprie competenze, dall'altro, è condizione per un successivo inserimento stabile. Nello specifico, vengono definiti, in funzione delle condizioni di accesso (età e titoli posseduti) e delle tipologie contrattuali attivabili, i seguenti percorsi:

  • Giovani fino a 25 anni sprovvisti di titolo di qualifica o di diploma
    Tipologia contrattuale di accesso: Apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale.
  • Giovani 18 – 29 anni
    Tipologia contrattuale di accesso: Apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere.
  • Giovani fino a 29 anni in possesso di un diploma o di una laurea
    Tipologia contrattuale di accesso: Apprendistato di alta formazione e ricerca.
  • Giovani dai 30 ai 34 anni, (cui non può essere applicato il contratto di apprendistato)
    Tipologia contrattuale: rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

La seconda area di intervento riguarda, invece, il supporto all'avvio di attività autonome da parte di giovani con età compresa tra 18 e 34 anni, attraverso percorsi formativi e consulenziali erogati da enti accreditati e finanziati con lo strumento dell’assegno formativo.

Infine, con il terzo pacchetto di interventi a sostegno delle imprese che hanno in corso, in risposta alla crisi, processi di riorganizzazione e innovazione, la Regione finanzia un’offerta di azioni formative e di accompagnamento, attraverso procedure di evidenza pubblica. Procedure approvate insieme al Piano stesso:

  • un primo bando, con una dotazione di 1,8 milioni di euro, finanzia azioni progettate da organismi accreditati alla fromazione, dirette ad innalzare le competenze dell’imprenditore e delle figure chiave necessarie ad implementare strategie di sviluppo e di innovazione che permettano all’impresa un posizionamento competitivo. Le domande dovranno essere presentate entro il 17 maggio 2012;

  • un secondo, aperto dal 23 maggio 2012 fino all’esaurimento delle risorse disponibili, pari a 200mila euro, finanzia azioni di formazione, organizzate da organismi accreditate, rivolte agli imprenditori e in particolare nelle micro imprese, per l'allineamento delle competenze tecnico-professionali di tutti i lavoratori. In particolare, la formazione deve essere rivolta agli imprenditori che, attraverso i Fondi Interprofessionali, aggiornano le competenze tecnico professionali dei propri dipendenti.

Links

Piano per il lavoro dei giovani e il sostegno alle imprese - Deliberazione regionale n. 413 del 10 aprile 2012 (BUR n. 52 del 13 aprile 2012)