Bonus ricerca e sviluppo

Bonus ricercaIl credito d'imposta ricerca e sviluppo è stato introdotto nella normativa italiana dal decreto legge n. 145-2013, noto come decreto Destinazione Italia, interamente sostituito dall’articolo 1, comma 35, della legge di Stabilità 2015. 

Si tratta di un incentivo in forma di credito di imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo.

Sono agevolabili tutte le spese relative a ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale: costi per personale altamente qualificato e tecnico, contratti di ricerca con università, enti di ricerca, imprese, start up e PMI innovative, quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio, competenze tecniche e privative industriali.