Veneto: Programma Operativo Regionale - POR FESR 2014-2020

Descrizione

Euros 50mm f/2.8Il Programma operativo del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale - POR FESR 2014-2020 della Regione Veneto intende contribuire a una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva, in linea con la Strategia Europa 2020.


Priorità

Le priorità di investimento su cui si concentra la programmazione del POR Veneto sono:

  • sostenere l’efficienza energetica, la gestione intelligente dell’energia e l’uso dell’energia rinnovabile nelle infrastrutture pubbliche, compresi gli edifici pubblici e nel settore dell’edilizia abitativa,
  • promuovere l'efficienza energetica e l'uso dell'energia rinnovabile nelle imprese,
  • sviluppare e realizzare sistemi di distribuzione intelligenti operanti a bassa e media tensione,
  • promuovere l’uso della cogenerazione di calore ed energia ad alto rendimento sulla base della domanda di calore utile.

Assi

Il POR FESR della Regione Veneto si articola su 7 Assi prioritari:

  • Asse 1 – Ricerca, Sviluppo tecnologico e Innovazione
  • Asse 2 – Agenda Digitale
  • Asse 3 – Competitività dei Sistemi produttivi
  • Asse 4 – Energia sostenibile e Qualità della vita
  • Asse 5 – Rischio sismico ed idraulico
  • Asse 6 – Sviluppo Urbano Sostenibile (SUS)
  • Asse 7 – Capacità amministrativa e istituzionale

Asse 1 – Ricerca, Sviluppo tecnologico e Innovazione

Nello specifico, la Regione intende fornire il proprio contributo ai target fissati dalla Strategia Europa 2020 nel campo della R&S attraverso azioni mirate a:

  • Rafforzare e qualificare le infrastrutture di ricerca pubbliche e private in termini di creazione di nuovi laboratori, miglioramento degli impianti esistenti e della strumentazione scientifica delle strutture di ricerca (Atenei, imprese, strutture per l’innovazione e il trasferimento tecnologico), e realizzazione di centri di competenza per la fornitura di servizi trainanti in grado di favorire le ricadute della conoscenza sul sistema produttivo regionale;
  • Promuovere gli investimenti delle imprese in ricerca e innovazione attraverso il sostegno all’inserimento nel sistema produttivo di capitale umano altamente qualificato (ricercatori, personale tecnico altamente specializzato, …);
  • Sostenere l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale da parte di micro, piccole e medie imprese;
  • Promuovere lo svolgimento di attività di R&S da parte delle imprese anche in forma aggregata, anche mediante partnership Centri di ricerca – imprese;
  • Supportare la creazione e il consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di conoscenza e le iniziative di spin-off della ricerca in ambiti in linea con le strategie di specializzazione intelligente.

Asse 2 – Agenda Digitale

Nello specifico, l’Agenda Digitale del Veneto persegue i seguenti obiettivi strategici:

  • Miglioramento della qualità della vita delle persone e delle famiglie, permettendo l’accesso di un maggior numero di cittadini a informazioni, contenuti, servizi digitali evoluti, anche a beneficio di quei soggetti che altrimenti ne risulterebbero esclusi e stimolando dinamiche di partecipazione attiva della società civile alla vita pubblica;
  • Sostegno alla competitività delle imprese del territorio, favorendo l’insediamento di nuove imprese innovative, dando nuovo slancio a un’industria manifatturiera basata principalmente su micro, piccole e medie imprese e su relazioni distrettuali, parallelamente facendo leva sulla diffusione delle tecnologie digitali per introdurre dinamiche innovative nei prodotti e nei servizi così come nei processi produttivi e di business al fine di migliorare la capacità di competere nel mercato globale;
  • Accrescimento dei livelli di efficienza ed efficacia della Pubblica Amministrazione locale, sfruttando le ICT quale strumento abilitante per accompagnare il cambiamento in atto all’interno della PA, semplificando il quadro amministrativo e regolamentare e privilegiando la trasparenza a favore di cittadini e imprese.

Asse 3 – Competitività dei Sistemi produttivi

Nello specifico, la Regione del Veneto, in linea con lo Small Business Act, intende sostenere Azioni di crescita intelligente, inclusiva e sostenibile mirate al conseguimento dei seguenti obiettivi strategici:

  • potenziare la propensione agli investimenti, anche accompagnando le imprese verso processi di riorganizzazione e ristrutturazione;
  • sostenere la competitività dei sistemi produttivi territoriali, sulla scorta della nuova interpretazione dei distretti e delle reti/aggregazioni di impresa;
  • ampliare i collegamenti con i mercati internazionali, fornendo gli strumenti per accedere ai nuovi mercati esteri;
  • supportare la nascita e il consolidamento di nuove imprese, avviando anche processi di re-startup e e di potenziamento dei settori tradizionali con strumenti digitali;
  • migliorare l’accesso al credito e il finanziamento delle imprese, in logica anticiclica con strumenti finanziari, sia più innovativi quali il capitale di rischio (private equity, venture capital, ecc), sia più consolidati (es. fondi di rotazione, garanzie e Confidi).

Asse 4 – Energia sostenibile e Qualità della vita

Nell'ambito di questo Asse, in continuità con la programmazione regionale di settore, la Regione intende promuovere azioni mirate a:

  • Miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici pubblici per un risparmio di fonti primarie di energia, riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e sostegno ad interventi che promuovano l'efficientamento energetico tramite teleriscaldamento e teleraffrescamento, dando priorità a impianti da fonte rinnovabile (smartbuilding);
  • Risparmio energetico nell'illuminazione pubblica tramite sistemi di regolazione automatici (sensori) e di riduzione dell'inquinamento luminoso nel territorio regionale, nell'ottica di un miglioramento dell'efficienza energetica negli usi finali e la promozione dell'energia intelligente;
  • Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti nelle strutture e nei cicli produttivi delle imprese, anche attraverso I'introduzione di innovazioni di processo e di prodotto (ricorrendo anche ai possibili finanziamenti di cui al progetto LIFE integrato Bacino Padano sulla qualità dell’aria), agevolando la sperimentazione e diffusione di fonti energetiche rinnovabili per I'autoconsumo al fine di massimizzare le ricadute economiche a livello territoriale;
  • Orientamento all’autoconsumo, ovvero commisurando la dimensione degli impianti ai fabbisogni energetici e incentivando l'immissione in rete nelle aree dove saranno installati sistemi di distribuzione intelligente dell’energia (smartgrids), perseguendone la diffusione nelle aree urbane, periurbane nonché all’interno delle aree interne;
  • Sistemi infrastrutturali e tecnologici di gestione del traffico e per l’integrazione tariffaria attraverso la realizzazione di sistemi di pagamento interoperabili (es. bigliettazione elettronica, infomobilità, strumenti antielusione).

Asse 5 – Rischio sismico ed idraulico

Gli interventi che verranno realizzati sono da individuare nell’ottica di salvaguardare le aree a rischio, come tasselli di interventi complessivi, talora realizzati per stralci successivi, finanziati anche con altre risorse e che consentono di dare maggiore funzionalità ad azioni già avviate o da avviare. La progettazione e la realizzazione degli interventi che la Regione sta portando avanti, dopo gli eventi alluvionali del 31 ottobre - 2 novembre 2010, hanno tutti un carattere strutturale, inserendosi in un quadro ben preciso che mira a ridurre la pericolosità idro-geologica del territorio.

Per quanto invece attiene alla prevenzione del rischio sismico, si vogliono promuovere un insieme di verifiche e interventi volti ad accrescere la sicurezza, nei confronti degli eventi sismici, del patrimonio edilizio definito “strategico e rilevante” ai sensi della DGR n.3645/2003, e pertanto di competenza regionale. Tra questo si collocano edifici di interesse strategico destinati in tutto o in parte ad attività di protezione civile di enti territoriali, sedi amministrative Regionali, Provinciali, Comunali e di Comunità montane, polizia municipale, asili e scuole pubbliche di ogni ordine e grado, centri commerciali, grandi magazzini e mercati coperti con superficie superiore o uguale a 5.000 mq, industrie con personale impiegato superiore a 100 unità (anche di natura alberghiera), o rilevanti in relazione alla pericolosità degli impianti e delle sostanze lavorate.

Asse 6 – Sviluppo Urbano Sostenibile (SUS)

Attraverso l’Asse “Sviluppo Urbano Sostenibile”, la Regione conduce le Azioni integrate previste dall’Articolo 7.1 del Regolamento (UE) 1303/2013 per far fronte alle sfide economiche, ambientali, climatiche, demografiche e sociali che si pongono nelle aree urbane, tenendo anche conto dell’esigenza di promuovere i collegamenti tra aree urbane e rurali. Queste sfide sono rilevanti sia per l’area metropolitana di Venezia, su cui intervengono congiuntamente il Programma Operativo Nazionale “Aree Metropolitane” ed il POR FESR Veneto 2014-2020, sia per le città medie della regione, selezionate sulla base dei criteri esposti nella Sezione 4 del POR.

Le azioni previste con tali programmi dovranno essere strettamente correlate a quelle riferite al programma europeo LIFE integrato Bacino Padano sulla qualità dell’aria sottoscritto dalla Regione.

Asse 7 – Capacità amministrativa e istituzionale

La Regione intende ottenere il miglioramento della governance multilivello e delle capacità degli organismi coinvolti nella attuazione e gestione dei programmi operativi, in linea con le indicazioni dell’Accordo di Partenariato, del Position Paper sull’Italia, del PNR e delle Raccomandazioni Specifiche del Consiglio Europeo all’Italia che sottolineano l’importanza della capacità istituzionale e amministrativa, in particolare mediante il Piano di Rafforzamento Amministrativo (accompagnato dal reclutamento dedicato di personale a tempo indeterminato), in un’ottica complessiva di rafforzamento strutturale delle capacità di programmazione e gestione dei fondi SIE.

Risorse

L'allocazione delle risorse  ipotizzate per il POR FESR 2014-2020 per la Regione Veneto è di 600.310.716 euro.

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Il 19 agosto 2015 la Commissione Ue ha approvato il POR FESR 2014-2020 della Regione Veneto.

Ambito
Regionale
Stanziamento
€ 600.310.716
Soggetto gestore
Regione Veneto
Settore
Industria, Turismo, Commercio, Costruzioni, Audiovisivo, Servizi, ICT, Trasporti, Energia, Pubblica Amministrazione, Sanità, Cultura, Sociale - No Profit - Altro, Farmaceutico, Alimentare
Finalita'
Tutte tranne Risanamento finanziario e Sociale - Cooperazione
Ubicazione Investimento
Regione:
  • Veneto

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