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Finanziaria 2010: raddoppia l'una tantum ai precari che perdono il posto

 Ancora non è dato sapere se la Finanziaria passerà in Parlamento con la fiducia o meno, ma comincia a diradarsi la nebbia sulle novità contenute negli emendamenti all’esame di ammissibilità della Commissione Bilancio di Montecitorio: in totale 2.400 testi provenienti dai gruppi e 14 dal governo. Chissà se nel valutare il ricorso alla fiducia il governo terrà conto del richiamo del presidente della Camera, Gianfranco Fini, alla funzione centrale del Parlamento "attraverso il libero e ampio confronto”.

Fondi FAS: la Uil chiede 4,4 Miliardi per il credito d'imposta occupazione al Sud

UilPassano gli anni, ma quello sul Sud appare un dibattito inesauribile e sempre prolifico di idee, a fronte di questioni mai affrontate, né risolte definitivamente. A sottolineare i risultati economici da tempo deludenti del Mezzogiorno è ritornato oggi il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, nel corso di un convegno a Palazzo Koch. Dati alla mano, appare difficile contraddirlo: il divario di Pil pro-capite rispetto al Centro Nord è rimasto sostanzialmente immutato per 30 anni: nel 2008 era pari a circa 40 punti percentuali.

Veneto: ridefinito l'Accordo di Programma Quadro sull'E-government

NetworkApprovato il Protocollo di riprogrammazione e rimodulazione del III Atto Integrativo dell'Accordo di Programma Quadro (APQ) inmateria di E-Government e Società dell'Informazione. Tale Accordo, sottoscritto nel 2007 dalla Regione del Veneto, dal Ministro per le Riforme e l’Innovazione nella Pubblica Amministrazione e dal Ministero dello Sviluppo Economico, è finalizzato a diffondere i servizi a banda larga nel Veneto riducendo il divario tecnologico.

Emilia-Romagna: riparto 2009 delle risorse del Fondo sociale regionale

Regione Emilia Romagna - Foto di Gigillo83Approvato dall’Assemblea legislativa il riparto 2009 del Fondo sociale, che ammonta a circa 60,2 milioni di euro. Una quota dei fondi, pari a 19,1 milioni di euro, è destinata ai distretti ripartita in base alla popolazione residente per fasce d’età. La L.R. 2/2003 "Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali" ridisegna il sistema di finanziamento della rete integrata dei servizi sociali e socio-sanitari regionali, coerentemente ai principi espressi dalla L. 328/2000.

Burocrazia diamoci un taglio! Un aiuto per cittadini e imprese

 Qualche tempo fa un medico ha inviato una e-mail al ministro Renato Brunetta chiedendogli per quale motivo un quattordicenne potesse condurre un motorino targato, ma non potesse avere la carta d’identità.  Per legge, infatti, i minori di 15 anni non hanno la carta d’identità, ma soltanto un certificato o un estratto di nascita. Sulla base di questa segnalazione, il ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione ha proposto di abbassare dai 15 ai 10 anni l’età minima per il rilascio della carta d’identità. La proposta di modifica della legge è già inserita ad un collegato della Legge Finanziaria 2010.

Riforma europea delle Telecomunicazioni: Internet e' un diritto fondamentale

 Per la prima volta nella storia l’accesso a Internet assurge a diritto fondamentale, senza tuttavia pregiudicare la tutela di utenti e consumatori. Con 510 voti favorevoli, dopo due anni di negoziati, l’Europarlamento, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, ha approvato definitivamente la riforma delle Telecomunicazioni. Le nuove norme (composte da due direttive ed un regolamento), che vanno a modificare complessivamente tre direttive del 2002, entreranno in vigore a partire dal prossimo dicembre, subito dopo l’adozione formale da parte del Consiglio e la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Ue.

UE: aiuti del Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSUE) per l'Abruzzo

AbruzzoFirmato il 20 novembre 2009 l'accordo che autorizza la concessione di 493,7milioni di euro all'Italia a valere sul Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSUE). L'accordo di attuazione, siglato dalla Commissione europea e dalll'Italia, definisce le modalità di gestione degli aiuti nella provincia dell'Aquila, nella maggior parte della regione Abruzzo e nelle regioni vicine colpite dal terremoto del 6 aprile 2009.

FAS: le risorse a favore del Fondo Sociale per Occupazione e Formazione

Gazzetta UfficialePubblicata in Gazzetta Ufficiale la Deliberazione del 31 luglio 2009 con cui il CIPE ha accolto la proposta del Ministro del lavoro che chiedeva di anticipare al 2009 l'utilizzo di una quota di 500 milioni di euro delle risorse assegnate per l'anno 2010 al Fondo sociale per occupazione e formazione, a carico del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS), causa il forte  ricorso  agli ammortizzatori  sociali  e  le  conseguenti maggiori necessità finanziarie.

Trento: Programma di sviluppo provinciale (PSP) per la XIV legislatura

Provincia Autonoma TrentoLa Giunta provinciale ha approvato il 30 ottobre 2009 lo schema del nuovo Programma di sviluppo provinciale (PSP) per la XIV legislatura. Il PSP, elaborato con il supporto tecnico-scientifico del Comitato per lo sviluppo provinciale, è finalizzato a promuovere uno sviluppo locale duraturo e sostenibile, mediante il coinvolgimento delle parti economiche e sociali e del Consiglio delle autonomie locali. Il documento viene redatto all'inizio di ogni legislatura e rappresenta un quadro di riferimento per la programmazione finanziaria della Provincia.

Sono 190mila i titolari di impresa immigrati in Italia

 Secondo l’ultimo rapporto Caritas Migrantes nei primi cinque mesi del 2009, nonostante la crisi economica, l’imprenditoria straniera nel nostro paese ha continuato a crescere a ritmi sostenuti: rispetto al primo semestre dell’anno precedente il numero delle aziende è aumentato infatti del 13,5%. Il fenomeno appare fortemente concentrato a livello territoriale: quasi il 90% delle imprese i cui titolari hanno cittadinanza estera risiede infatti nell’Italia centro-settentrionale (69.646 imprenditori nel Nord-Ovest, pari al 37% del totale, 48.705 nel Nord-Est, pari al 26% e 46.876 nel centro, pari al 25%).

Il Rapporto annuale Cotec evidenzia il gap italiano nell'Innovazione

 Nei giorni in cui il dibattito politico si riaccende sul caro vecchio posto fisso, per lungo tempo rimasto in disparte neanche fosse una scarpa demodé, il rapporto annuale sull’Innovazione del Cotec mette in risalto alcune gravi lacune del nostro sistema produttivo e la fatica con cui le imprese italiane e l’intero sistema-paese tengono il passo con il resto dell’Europa e del mondo nel campo dell’innovazione. Nonostante l’incremento degli investimenti degli ultimi anni, resta irrisolto il nodo centrale per lo sviluppo di una duratura competitività tecnologica dell’impresa italiana: il capitale umano.

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