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Gran Bretagna e Francia tassano del 50% i bonus dei banchieri

 IL CANCELLIERE INGLESE ALISTAIR DARLING Fonte: www.alistairdarlingmp.org.ukNella City non si parla d’altro. Sulla scia di quanto è successo in Gran Bretagna, anche l’Eliseo sta per proporre al Parlamento francese una tassazione del 50% su quei bonus che nel 2009 hanno superato le 27 mila sterline. La notizia trapela nel giorno in cui Nicolas Sarkozy e Gordon Brown invocano dalle pagine del Wall Street Journal “un patto mondiale di regolazione bancaria a lungo termine” e giudicano prioritaria la tassazione dei bonus, che rappresentano in parte “il risultato del sostegno statale elargito quest’anno agli istituti di credito”. Sostegno che complessivamente in Gran Bretagna ammonta a ben 850 miliardi di sterline.

Toscana: intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico per un pacchetto anticrisi regionale

Risorse economiche Regione/GovernoIl presidente della Regione ha presentato al Ministro dello Sviluppo Economico un pacchetto di provvedimenti coordinati, che riuniscono risorse regionali e nazionali e costruiscono una prospettiva unitaria di intervento, per fronteggiare la crisi e porre le basi della ripresa, nel corso di un incontro che si è svolto il 9 Dicembre scorso a Roma. Costituito un gruppo di lavoro Ministero/Regione incaricato di perfezionare il pacchetto entro il mese di Febbraio.

Toscana: i prossimi interventi per contrastare la crisi economica

Livorno, Grand Hotel Palazzo - Foto di LucarelliPresentati i progetti da attuare nei prossimi mesi per favorire la ripresa in Toscana, in occasione del convegno promosso dalla Regione sul tema “Il Fondo sociale europeo: un'opportunità per uscire dalla crisi”, tenutosi a Livorno il 4 Dicembre scorso, presso il Grand Hotel Palazzo. Per il 2010 le nuove iniziative sono quattro, che si affiancano a quelle già collaudate che verranno riproposte e finanziate.

Copenhagen: crisi tra i paesi ricchi e quelli in via di sviluppo sulle emissioni di CO2

 COP15 CopenhagenOra che finalmente il rispetto per i temi ambientali sta facendo breccia nell’agenda dei media e nei cuori dell’opinione pubblica, sembra non esserci più spazio per ex idoli soli al comando come Al Gore. Solo tre anni fa veniva il suo documentario "Una scomoda verità" veniva osannato da critica e pubblico tanto da meritargli l'Oscar e il Nobel. Ora che la raccolta differenziata non è più un'ossessione per pochi e i governi emanano circolari per riduzione dei consumi energetici e promuovo incentivi per la rottamazione di veicoli inquinanti, la difesa dell’ecosistema ha smesso di essere una passione momentanea, diventando così una stringente necessità per il futuro delle generazioni che verranno.

UE: Fondo Marguerite per l'energia, il cambiamento climatico e le infrastrutture

Euro - foto di Julien JorgeVia al Fondo infrastrutturale paneuropeo Marguerite dalle principali istituzioni finanziarie dell'UE. Lo strumento, già dotato di 600 milioni di euro, è tra i primi fondi “post-crisi” che fungerà da catalizzatore per gli investimenti infrastrutturali volti a implementare le politiche europee nei settori del cambiamento climatico, sicurezza energetica e network trans-europei. Gli investitori pubblici e privati sono invitati a sottoscrivere quote di partecipazione fino al 3 marzo 2010.

I finanziamenti della BEI nella Relazione annuale 2008

Parlamento euopeoPresentato al Parlamento europeo il "Rapporto annuale 2008" della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), dove si rileva che l'istituto nel 2008 ha firmato contratti per un totale di 51,5 miliardi di euro, destinati ai Paesi europei, ai Paesi candidati e a quelli in via di sviluppo (circa 140 Paesi in tutto il mondo). I progetti finanziati dalla BEI comprendono numerosi settori: energia sostenibile, reti transeuropee di trasporto, sostenibilità ambientale, ricerca, diritto allo studio, imprenditoria, sviluppo sostenibile etc. Gli europarlamentari voteranno una relazione sull'attività della BEI nell'aprile 2010.

Chi comanda nella nuova Commissione Europea

José Manuel BarrosoIl 1° dicembre 2009 verrà ricordato sui libri di storia come il giorno dell’entrata in vigore del Trattato di Lisbona. Si tratta di uno snodo cruciale per il futuro dell’Unione Europea, che per una serie di coincidenze avviene di pari passo con il rinnovamento del suo esecutivo e con il consolidamento delle sue istituzioni, a seguito di quel “terremoto” che è stato la crisi economica non ancora conclusa. Il mandato dell'attuale Commissione è scaduto lo scorso 31 ottobre. Essa rimane tuttavia in carica per il disbrigo degli affari correnti fino a quando il nuovo collegio non sarà stato approvato e assumerà le sue funzioni.

BEI: 300 milioni di euro di leasing per le PMI italiane

Banca Europea per gli Investimenti - foto di Zinneke
Firmato a Milano il contratto finanziario tra la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e l'Unicredit Group, che stanzia 300 milioni di euro destinati alle Piccole e medie imprese italiane. La BEI, adottando le nuove regole di finanziamento (più snelle sia in fase di richiesta che di erogazione del finanziamento), indirizzerà i propri fondi alle PMI beneficiarie attraverso UniCredit Leasing.

Finanziaria 2010: raddoppia l'una tantum ai precari che perdono il posto

 Ancora non è dato sapere se la Finanziaria passerà in Parlamento con la fiducia o meno, ma comincia a diradarsi la nebbia sulle novità contenute negli emendamenti all’esame di ammissibilità della Commissione Bilancio di Montecitorio: in totale 2.400 testi provenienti dai gruppi e 14 dal governo. Chissà se nel valutare il ricorso alla fiducia il governo terrà conto del richiamo del presidente della Camera, Gianfranco Fini, alla funzione centrale del Parlamento "attraverso il libero e ampio confronto”.

UE: Barroso presenta la nuova Commissione, Tajani all'Industria

Presidente BarrosoPresentata oggi a Bruxelles la nuova Commissione Europea, dove Tajani ricoprirà il ruolo di vice presidente e di commissario per l'Industria e l'Imprenditoria. La Commissione avrà in tutto 7 vicepresidenti, tre dei quali donne, e 27 componenti, uno per ciascuno Stato membro (9 saranno donne), provenienti da diverse aree politiche.

Emilia-Romagna: 122 milioni di euro di risorse pubbliche aggiuntive al PSR 2007-2013

PSR Emilia RomagnaL'Unione Europea ha accettato le proposte della Regione Emilia-Romagna per la modifica del Piano regionale di Sviluppo Rurale approvandone il piano finanziario che prevede, da qui al 2013, oltre 122 milioni di euro di risorse pubbliche aggiuntive, comunitarie, statali e regionali, da destinare al sostegno di alcuni importanti settori in crisi, oltre che alla promozione di un’agricoltura più "verde" e rispettosa dell’ambiente.

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