Limitare le perdite dei contratti derivati strutturati

I contratti derivati sono strumenti finanziari di recente molto discussi - anche in seguito ai servizi di una nota trasmissione giornalistica (Report) - per l'uso che ne è stato fatto sia con le imprese, sia con gli enti locali, che possono aver subito o potranno subire ingenti perdite. Le principali soluzioni finora percorse per limitare le passività di queste posizioni sono di carattere legale, ma la nullità dei contratti in Italia non è prevista dalla legge e può farsi eventualmente valere solo la responsabilità pre-contrattuale.

Accettare pagamenti on-line su Internet

Le transazioni commerciali su Internet assumono sempre più importanza nella gestione e nello sviluppo delle imprese. La sicurezza e la conseguente diffidenza degli utenti costituisce spesso un freno all'effettuazione di acquisti on-line, ma è ormai diventato inevitabile intraprendere questo percorso per non lasciare quote di mercato ai concorrenti che hanno già implementato un servizio di e-commerce.

La rendicontazione degli investimenti ex L. 488/92

La gestione di un progetto di investimento che usufruisce di contributi e finanziamenti agevolati ex L. 488/92 è un'attività da programmare con particolari attenzione per evitare di incorrere in revoche delle agevolazioni concesse e compromettere la copertura finanziaria delle spese sostenute o ancora da sostenersi.
Si ricorda inoltre che le imprese ed i loro amministratori potrebbero anche incorrere anche in ipotesi di reato per truffa o false dichiarazioni alla Pubblica Amministrazione qualora le inadempienze e le dichiarazioni rese siano gravi e palesemente errate.
Riepiloghiamo quindi i principali punti della circolare ministeriale n. 980902/2006 che regolano le richieste di erogazione dei contributi/finanziamenti agevolati e la rendicontazione finale del programma (consultare sempre la circolare per precauzione).

Organizzare la capitalizzazione delle societa'

Il capitale delle società limitatamente responsabili, pari a minimo 10.000euro per una SRL e a 120.000euro per una SpA, costituisce la prima risorsa finanziaria di una start-up per la copertura dei suoi fabbisogni finanziari e permette:
- lo sviluppo e la sopravvivenza dell'azienda,
- la facilità di accesso a fonti esterne ed accessorie di finanziamento (finanziamenti bancari, fund raising, venture capital).
Tali considerazioni valgono ovviamente anche per un'impresa esistente, che deve sempre porre la massima attenzione nella corretta gestione del suo patrimonio

Gli incentivi per la produzione di energia elettrica fotovoltaica

Grazie al decreto dei ministri dell'economia e dell'ambiente del 19.02.2007, dopo il provvedimento dell'Autorità per l'energia elettrica previsto per la fine di aprile 2007, sarà possibile usufruire degli incentivi per la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici.
Il nuovo decreto semplifica notevolmente le procedure finora previste, che richiedevano - per ottenere le agevolazioni - di entrare nelle apposite graduatorie elaborate dal Gse (ex Grtn) sulla base della data di presentazione della domanda.

Le agevolazioni previste dalla Finanziaria 2007 per lo Sviluppo e la Ricerca

La legge Finanziaria 2007 introduce, oltre alla riduzione del cuneo fiscale di 5 punti (60% a favore delle imprese - 40% a favore dei lavoratori), alcune importanti novità per il sostegno agli investimenti industriali e alla ricerca scientifica e tecnologica.
Riepiloghiamo sinteticamente di seguito gli strumenti e le dotazioni finanziarie per consentire alle imprese di avere un rapido quadro d'insieme.

Le detrazioni d'imposta della Finanziaria 2007 per la riqualificazione energetica degli edifici

La Finanziaria 2007 consente, anche a tutti i titolari di reddito di impresa, di usufruire di agevolazioni fiscali (detrazione dall'imposta lorda) per adeguamenti degli edifici volti a garantire risparmio energetico (riduzione delle perdite di energia attraverso pareti, pavimenti, solai e finestre, promozione del solare termico e di nuovi edifici con alti standard energetici).

Gli incentivi fiscali della Finanziaria 2007 per la competitivita' delle imprese

La Finanziaria 2007 prevede alcuni importanti incentivi fiscali a favore delle imprese per:

  • la riduzione del cuneo fiscale, cioè la differenza tra costo del lavoro per l’azienda e quanto i lavoratori percepiscono in busta paga;
  • lo sviluppo delle aree svantaggiate del paese;
  • la crescita dimensionale delle imprese.
L'obiettivo principale delle disposizioni è incrementare la competitività del sistema imprenditoriale italiano. Il ministero ha emanato la circolare 1/E-2007 che fornisce i primi chiarimenti alle numerose disposizioni contenute nella legge. Per consultare il testo completo: link.

In sintesi, i provvedimenti più importanti riguardano:

      

             

                   

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