Horizon 2020 - Universita’ Bologna coordina progetto su ecosistemi

L’ateneo bolognese coordina un progetto Ue sugli ecosistemi, con un finanziamento di oltre 2,9 milioni di euro da Horizon 2020

EcosistemaIl progetto è stato selezionato nell’ambito del bando 2014 relativo alla sfida sociale 2 di Horizon 2020, 'Sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, ricerca marina, marittima e bioeconomia', ha spiegato Davide Viaggi dell’Università di Bologna.

In cosa consiste il progetto e come è nato?

L’obiettivo del progetto PROVIding smart DElivery of public goods by EU agriculture and forestry (PROVIDE) è quello di fornire una base concettuale, evidenze, strumenti ed incentivi e politiche in grado di supportare una generazione intelligente di beni pubblici da parte degli ecosistemi agricoli e forestali dell’Ue, tenendo presente compromessi e conflitti relativi ai possibili scenari futuri di intensificazione e utilizzando un approccio transdisciplinare.

In pratica si tratterebbe di mappare i casi rilevanti di produzione di beni pubblici, stimarne il valore economico, studiare i meccanismi (politiche, organizzazione tra attori) per produrli e realizzare alla fine una 'cassetta degli attrezzi' (toolbox) per supportare lo studio e le decisioni in questo contesto. Il progetto ha 14 partner in 13 paesi, ciascuno con una regione di studio. Il progetto durerà 3 anni, a partire dal 1° settembre 2015.

A quale invito a presentare proposte (call) del programma Horizon 2020 avete partecipato?

Abbiamo partecipato alla prima call, chiusa nel 2014, sulla sfida sociale 2, tema (topic) ISIB-01-2014: “Provision of public goods by EU agriculture and forestry: Putting the concept into practice”.

Come siete venuti a conoscenza della call?

Prima dell’uscita ufficiale della call, l'area della ricerca dell'Università di Bologna ci ha fornito alcune versioni in bozza dell’invito a presentare proposte. Avendo già lavorato in diversi progetti nell’ambito del Settimo programma quadro per la ricerca (7PQ) tenevamo d'occhio da tempo l'uscita del primo bando Horizon 2020.

Quali difficoltà avete incontrato nella redazione e nella presentazione del vostro progetto?

Il tema dell’invito è molto ampio rispetto ai bandi cui eravamo normalmente abituati nel 7PQ; questo ha richiesto numerose scelte ed un lungo lavoro di discussione e di interpretazione nelle fasi iniziali. Il cambiamento di struttura del progetto tra il 7PQ e Horizon 2020 ha richiesto più attenzione, ma tutto sommato, per i nostri argomenti, è stata meno rilevante del previsto. Personalmente non amo molto la formula a due stage per la presentazione dei progetti, preferirei scrivere la versione finale subito. A parte questo, la difficoltà principale è stata trovare il tempo di concentrarsi sulla scrittura, vista la quantità di impegni che abbiamo come docenti.

Progetti per il futuro?

Intanto c'è PROVIDE da fare partire e insieme ad altri due progetti di cui siamo partner. In base alle prime anticipazioni, i prossimi inviti saranno ancora più interessati per  le nostre materie, quindi vedremo quali opportunità ci sono.

Links
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Cordis - PROVIDE

Photo credit: Yesica ☮ / Foter / CC BY

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