PON Governance - cittadinanza digitale con Italia Login

Italia LoginIl PON Governance finanzia il progetto Italia Login dedicato alla cittadinanza digitale.

PON Governance – progetto per riduzione rischio sismico e idrogeologico

PON Governance – indagine di mercato per progetto su lavoro agile in PA 

Prosegue il ciclo di webinar promossi dall'Agenzia per la Coesione Territoriale e dal Dipartimento della Funzione Pubblica per illustrare gli interventi avviati nell'ambito del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 con la presentazione del progetto ‘Italia Login – la casa del cittadino’.

Il prossimo incontro, in programma il 21 marzo, si concentrerà su due progetti, 'Delivery Unit Nazionale' e 'Supporto all’operatività della riforma in materia di semplificazione', volti a coordinare e accompagnare gli interventi per l’attuazione delle misure previste dalla riforma amministrativa in materia di semplificazione e nell’Agenda per la semplificazione 2015-2017.

Italia Login, la casa del cittadino

Italia Login è uno dei programmi di accelerazione previsti dalla Strategia per la crescita digitale 2014-2020 il cui obiettivo, ha sottolineato Antonio Samaritani, direttore generale dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), è semplificare l'utilizzo dei servizi online erogati a cittadini e imprese dalla pubblica amministrazione. L’iniziativa è finanziata dal PON Governance sulla base della convenzione sottoscritta il 2 agosto 2016 tra il Dipartimento della funzione pubblica e AgID.

Italia Login rappresenta il punto di partenza di un processo di trasformazione digitale, finalizzato a rendere i rapporti tra cittadino e PA, imprese e PA, più diretti, grazie alla disponibilità in rete delle informazioni su fisco, sanità, scuola e a migliorare i rapporti con le istituzioni locali, attraverso la creazione di uno specifico profilo civico online.

Per l’implementazione di Italia Login, ha spiegato Samaritani, sono previste due aree di intervento: da un lato l’AgID metterà a disposizione delle amministrazioni locali, secondo un approccio top-down, un pool di risorse per la realizzazione di servizi all’interno del perimetro del progetto; dall’altro lato, le amministrazioni locali dovranno individuare e comunicare le proprie caratteristiche in merito ai rapporti con i cittadini, al divario digitale, a progetti e iniziative realizzati sul territorio, ecc, secondo un approccio bottom-up.

Per quanto riguarda le tempistiche l’AgID intende:

  • completare, entro aprile, la selezione delle risorse interne (account manager per rapporti con le amministrazioni, project manager, team tecnico per interfaccia con i fornitori, comunicazione interna e esterna);
  • concludere, entro maggio, l’attività di procurement relativa agli accordi quadro con Consip;
  • individuare, entro fine luglio, le aree progettuali e i criteri per la fornitura di servizi minimi a cittadini e imprese.

Il primo tassello di questo percorso, ha proseguito Samaritani, prevede la messa a punto di una serie di servizi, tra cui:

  • Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), il sistema che permette a cittadini e imprese di accedere con un’unica identità digitale ai servizi online della PA e dei privati aderenti, da qualsiasi dispositivo di fruizione;
  • Anagrafe Nazionale (ANPR), una banca dati con le informazioni anagrafiche della popolazione residente a cui fanno riferimento i Comuni, la PA e gestori di pubblici servizi;
  • pagoPA, il sistema dei pagamenti elettronici che permette a cittadini ed imprese di effettuare pagamenti in modalità elettronica verso pubbliche amministrazioni e gestori di servizi di pubblica utilità;
  • Carta di identità elettronica, che può essere utilizzata per richiedere un'identità digitale sul sistema SPID.

PON Governance e PON Metro – i primi progetti finanziati 

Photo credit: Foter.com

            

             

                   

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