Rigenerazione urbana - La nuova legge del Lazio: ecco bonus e premialità

Photo credit: <a href="http://foter.com/re/959036">Foter.com</a>Al via la nuova legge sulla rigenerazione urbana del Lazio.

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L’assemblea regionale del Lazio ha appena votato in via definitiva questa norma attesa da mesi, che porta un menù particolarmente ampio di stimoli agli investimenti. Dai bonus volumetrici che arrivano fino a un massimo del 40% per le demolizioni con ricostruzione, fino al bonus del 20% per gli adeguamenti sismici, passando per alcune misure specifiche dedicate a cinema e teatri e ad alcune novità dedicate ai concorsi di progettazione. In questo modo, viene sostituita per sempre la vecchia norma sul piano casa.

I principi generali della legge

L’idea della legge è, infatti, quella di inserire i principi della rigenerazione urbana e dello stimolo agli investimenti, già presenti in parte nel vecchio piano casa, in una cornice stabile che, quindi, non debba più essere rinnovata anno dopo anno. Per le imprese e i cittadini, quindi, ci dovrebbe essere finalmente una prospettiva più definita nel tempo per gli investimenti.

I programmi di rigenerazione

Si parte dai programmi di rigenerazione urbana, che saranno il principale strumento di intervento messo a disposizione dalla legge: potranno essere attivati dai privati, che chiederanno ai Comuni di avviare i loro progetti con questa formula. L’obiettivo è rinnovare il patrimonio edilizio esistente, incassando una premialità fino a un massimo del 35% per cento della superficie lorda esistente, che salirà al 40% in alcuni casi.

L'efficientamento energetico

L’altra misura rilevante riguarda l’efficientamento energetico e l’adeguamento sismico degli edifici. La possibilità di fare questi interventi andrà prevista dai Comuni nei loro piani regolatori. Sarà così possibile incassare un bonus di volumetria pari al 20% della superficie esistente, con un incremento massimo fino a 70 metri quadrati. Nel caso in cui sia necessario, sarà possibile realizzare anche un corpo separato dal fabbricato principale.

Il recupero di cinema e teatri

Ancora, c’è un pacchetto importantissimo dedicato all’audiovisivo e ai cinema. Grazie alle norme della Regione sarà possibile attivare operazioni di riqualificazione e ristrutturazione delle sale, che potranno diventare veri centri polifunzionali. In questo caso le premialità saranno del 20% della superfice esistente. Saranno anche possibili cambi di destinazione d'uso fino ad un massimo del 30%. Sono, però, esclusi i centri storici.

I concorsi di progettazione

Ai progetti selezionati tramite concorso di progettazione andrà un bonus speciale, pensato per incentivare la qualità architettonica. Sarà, infatti, possibile premiarli tramite un premio pari al 5% di volumetria extra.

Cambi di destinazione d'uso

Sempre in tema di cambi di destinazione d’uso c’è un’altra norma specifica. I Comuni potranno inserire nei loro piano norme per il cambio di destinazione di edifici fino a 10mila metri quadrati. In questo modo sarà più facile effettuare investimenti in ambito residenziale, produttivo, direzionale e commerciale.

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Chiarimento sui sottotetti

Infine, arriva un chiarimento importante sui sottotetti. Le regole speciali che consentono il recupero dei sottotetti saranno applicabili anche agli interventi completati entro il primo giugno 2017. Nella precedente versione, ci si limitava al 31 dicembre del 2013. 

            

             

                   

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