Mobilita’ sostenibile: i finanziamenti a disposizione

Mobilità sostenibile Non solo bonus bici. Il ventaglio di bandi per la mobilità sostenibile è ampio, così come la platea dei beneficiari, dai privati alle imprese passando per le pubbliche amministrazioni. Una rassegna dei contributi disponibili. 

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Il più noto tra i contributi per la mobilità sostenibile è al momento il bonus bici o buono mobilità. Ma non è il solo.

Bonus bici o bonus mobilità 

Tra le misure adottate nel pieno della pandemia per incentivare la mobilità sostenibile c'è il cosiddetto bonus bici o buono mobilità introdotto dal decreto Rilancio. Si tratta di un buono per l'acquisto di bici, hoverboard e monopattini, anche usati, che copre il 60% della spesa complessiva sostenuta fino a massimo di 500 euro.

Il bonus mobilità può essere fruito utilizzando una specifica applicazione web che sarà disponibile dal 3 novembre

Guida al bonus bici: chi può richiederlo, cosa acquistare e come

Mobilità sostenibile: i bandi per i privati

Contributi per lo sviluppo della mobilità sostenibile a favore dei cittadini piemontesi

In un periodo di ripensamento degli spostamenti anche da parte dei cittadini, sicuramente reso più complesso dall’emergenza sanitaria, è importante che le politiche pubbliche adottino misure volte a stimolare gli stessi cittadini ad adottare modalità di mobilità più sostenibili e comunque meno inquinanti. L’intervento della Regione Piemonte è finalizzato appunto a supportare i cittadini piemontesi nell’utilizzo di mezzi di trasporto più agili e adeguati alle aree urbane anche al fine di limitare l’uso delle auto private e, parallelamente, velocizzare la sostituzione del parco veicolare regionale circolante più obsoleto e inquinante.

Il bando è rivolto a persone fisiche residenti in Piemonte o dipendenti di aziende con una unità locale operativa in Regione. Le agevolazioni riguardano gli acquisti di veicoli, ciclomotori, motocicli e biciclette, ma anche le rottamazioni. Le domande devono essere inviate dal 28 ottobre al 30 aprile 2021.

Bonus trasporto in sicurezza in Liguria

E' rivolto invece alle persone in condizione di fragilità (persone affette da malattie rare, da patologie che comportino problemi di deambulazione , donne in gravidanza e invalidi) il Bonus trasporto in sicurezza della Regione Liguria, pensato per ridurre il rischio di contagio attraverso l'incentivazione dell’utilizzo di mezzi alternativi al trasporto pubblico.

Si tratta di una carta di pagamento prepagata sulla quale viene accreditato il Bonus da utilizzare esclusivamente per il servizio taxi e noleggio con conducente (n.c.c.) sull’intera rete regionale. Le domande possono essere inviate entro il 31 dicembre.

I contributi per le imprese

Marche: ricarica dei veicoli elettrici

Per rendere più capillare la rete di ricarica dei veicoli elettrici sul territorio regionale, la Regione Marche concede finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per per la progettazione, l'acquisto e l'installazione di Infrastrutture di Ricarica di mezzi elettrici localizzate su suolo privato ma accessibili al pubblico, presso poli commerciali, artigianali e industriali, ricettivi o ricreativi ed aree di distributori di carburante.

Le domande possono essere inviate entro il 7 dicembre

Liguria: manutenzione straordinaria dei taxi

Si rivolge invece ai titolari di licenza di taxi, iscritti nel ruolo dei conducenti, il bando della Regione Liguria che sostiene i costi derivanti da interventi di manutenzione straordinaria sugli autoveicoli in leasing finanziario adibiti a taxi. 

Per interventi di manutenzione straordinaria si intendono quelli finalizzati a risolvere guasti e anomalie di funzionamento non dovute all’usura, di carattere non ricorrente, a prescindere dalla data di vetustà dell’autoveicolo.

Le domande possono essere inviate dal 2 al 15 novembre.

I bandi per la mobilità sostenibile nelle Pubbliche Amministrazioni

Marche: interventi per la mobilità ciclistica

Si rivolge ai Comuni più piccoli il bando con cui la Regione Marche intende assicurare uno sviluppo omogeneo della mobilità ciclistica su tutto il territorio regionale.

I contributi, rivolti ai Comuni con meno di 20.000 abitanti sostengono interventi per piste, percorsi e corsie ciclabili, percorsi ciclopedonali, attraversamenti ciclabili semaforizzati e mediante sovrappassi o sottopassi, ma anche interventi di adeguamento e messa in sicurezza di percorsi e tratti ciclopedonali già esistenti. Le domande devono essere inviate entro il 23 novembre.

Umbria: contributi per percorsi ciclabili e ciclopedonali

Il bando della Regione Umbria intende cofinanziare i Comuni per interventi sulle infrastrutture viarie per la mobilità ciclistica. Sono previsti nel dettaglio interventi per realizzare piste ciclabili e ciclopedonali, ponti e sottopassi ciclabili, dotazioni infrastrutturali utili alla sicurezza del traffico ciclistico negli incroci con il traffico motorizzato e interventi per la modifica del regime di tratti di strade comunali ad uso esclusivo del traffico ciclistico e ciclopedonale.

Le domande possono essere inviate entro il 31 dicembre del 2020, 2021 e 2022.

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