Bilancio UE 2021-27: guida ai nuovi programmi di finanziamento

Fondi europei 2021-27 - Photo credit: Foto di Franz W. da Pixabay Da Horizon Europe alla Politica di Coesione, da Digital Europe a Erasmus+: una panoramica sui nuovi programmi di finanziamento del Quadro finanziario pluriennale 2021-2027, il bilancio UE per i prossimi sette anni appena approvato dal Parlamento europeo.

Cosa prevede l'accordo sul bilancio UE 2021-2027

Con il via libera della plenaria del Parlamento europeo al Quadro finanziario pluriennale 2021-27, cioè il bilancio UE per i prossimi sette anni, diventa chiaro anche l'assetto dei prossimi programmi di finanziamento europei, dai tradizionali fondi europei per Politica di Coesione e Politica agricola comune (PAC), al nuovo programma quadro per la ricerca e l'innovazione Horizon Europe, fino a vere e proprie innovazioni, come Digital Europe, EU4Health e lo Strumento di vicinato, sviluppo e cooperazione internazionale (NDICI).

Quanto vale il Bilancio UE 2021-2027

Il Quadro finanziario 2021-27 vale 1.074,3 miliardi di euro, in prezzi 2018.

In linea con la proposta della Commissione, il bilancio UE 2021-27 è articolato in sette rubriche, a fronte delle cinque dell'attuale Multiannual financial framework (MFF), con il tema della coesione economica e sociale dell'Unione che continua ad assorbire la quota maggiore di risorse, subito seguito dagli impegni per l'ambiente, in linea con i nuovi obiettivi climatici dell'Unione.

In particolare, le risorse sono così ripartite:

  1. Rubrica 1: Mercato unico, innovazione e agenda digitale: 132 miliardi e 781 milioni di euro
  2. Rubrica 2 Coesione, resilienza e valori: 377 miliardi e 768 milioni,
  3. Rubrica 3 Risorse naturali e ambiente: 356 miliardi e 374 milioni di euro
  4. Rubrica 4 Migrazione e gestione delle frontiere: 22 miliardi e 671 milioni,
  5. Rubrica 5 Sicurezza e difesa: 13 miliardi e 185 milioni di euro
  6. Rubrica 6 Vicinato e resto del mondo: 98 miliardi e 419 milioni di euro
  7. Rubrica 7 Pubblica amministrazione europea: 73 miliardi e 102 milioni.

Ai 1.074 miliardi si aggiungono 16 miliardi ottenuti dal Parlamento europeo nel negoziato con il Consiglio, di cui un miliardo destinato ad aumentare la flessibilità di bilancio e 15 miliardi ripartiti tra dieci programmi chiave dell'UE.

Si tratta di fondi aggiuntivi che provengono principalmente dalle multe comminate alle aziende per violazioni delle regole UE sulla concorrenza, e in misura minore da riassegnazioni di fondi all'interno del QFP, e che vanno ad aumentare le dotazioni di:

  1. EU4Health, da 1,7 a 5,1 miliardi
  2. Erasmus Plus, da 21,2 a 23,4 miliardi
  3. Horizon Europe, da 80,9 a 84,9 miliardi,
  4. InvestEU, da 8,4 a 9,4 miliardi,
  5. il Fondo per la gestione integrata delle frontiere e la migrazione, da 5,5 a 6,5 miliardi,
  6. l'Agenzia Frontex (European Border and Coast Guard), da 5,1 a 5,6 miliardi,  
  7. Europa Creativa, da 1,6 a 2,2 miliardi,
  8. il programma Diritti e valori, da 0,6 a 1,4 miliardi,
  9. gli aiuti umanitari, da 9,8 a 10,3 miliardi,
  10. lo strumento di vicinato, sviluppo e cooperazione internazionale (NDICI), da 70,8 a 71,8 miliardi. 

MFF 2021-27 - Credit: European Commission 2020

La nuova generazione di programmi di finanziamento UE

Un budget di 330,2 miliardi va alla Politica di Coesione, che perseguirà cinque obiettivi tematici, in sostituzione degli 11 dell'attuale programmazione: a Smarter Europe; a Greener, carbon free Europe; a more Connected Europe; a more Social Europe; a Europe closer to citizens.

La maggior parte delle risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo di Coesione (FC), pari rispettivamente a 200,4 miliardi e 42,6 miliardi a prezzi 2018, andrà ai primi due obiettivi. 

Nel bilancio UE 2021-2027 il Fondo Sociale Europeo lascia il posto al FSE Plus, che accorpa l'attuale Fondo sociale europeo (FSE), l'Iniziativa per l'occupazione giovanile (IOG), il Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD), il Programma per l'occupazione e l'innovazione sociale (EaSI).  La dotazione finanziaria complessiva del FSE+ per gli anni 2021-2027 ammonta a 88 miliardi a prezzi 2018, quindi nel complesso si tratta di un budget inferiore alla somma dei fondi dell'attuale ciclo di programmazione, pari a circa 100 miliardi.

Per quanto riguarda la Politica Agricola Comune, la dotazione complessiva ammonta a 336,4 miliardi a prezzi 2018, con 258 miliardi e 594 milioni per misure di mercato e pagamenti diretti e 77 miliardi e 850 milioni per i Programmi di sviluppo rurale del FEASR.

Al nuovo Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) va invece un budget da 6,1 miliardi di euro, a prezzi correnti, per la crescita dell'economia blu, la transizione verso pratiche di pesca più sostenibili, il sostegno in nuovi mercati, come l'energia oceanica e la biotecnologia marina.

Passando ai programmi a gestione diretta, il programma per la ricerca e l'innovazione Horizon Europe potrà contare su 75,9 miliardi, che diventeranno 84,9 miliardi con i fondi aggiuntivi e il contributo di Next Generation EU. Prevista una struttura articolata in tre pilastri: Scienza aperta, che comprende il Consiglio europeo della ricerca (CER), le azioni Marie Skłodowska-Curie e le infrastrutture di ricerca; Sfide globali e competitività industriale, che comprende cinque poli tematici e le azioni dirette non nucleari del Centro comune di ricerca (JRC); Innovazione aperta, che comprende il Consiglio europeo per l’innovazione (EIC), gli ecosistemi europei dell’innovazione e l’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT).

Quanto al Meccanismo per collegare l'Europa, cioè il Connecting Europe Facility, ai 18,4 miliardi riservati al programma si aggiungono 10 miliardi del Fondo di Coesione per le infrastrutture di trasporto nei paesi beneficiari del FC. Il totale di 28 miliardi e 396 milioni di euro è così distribuito:

  • CEF trasporti: 21 miliardi e 384 milioni,
  • CEF Energia: 5 miliardi e 180 milioni;
  • CEF digitale: 1 miliardo e 832 milioni di euro.

Al nuovo programma spaziale europeo sono invece dedicati 13,2 miliardi di euro a prezzi 2018, che corrispondono a 14,8 miliardi di euro in prezzi correnti così ripartiti: 9,01 miliardi di euro per i programmi Galileo e EGNOS; 5,42 miliardi di euro per Copernicus; 442 milioni di euro per lo sviluppo di nuovi componenti di sicurezza.

Proposto anche un nuovo programma interamente dedicato agli investimenti in ambito ICT, nominato Digital Europe e dotato di 6,7 miliardi a prezzi 2018, pari a 7,5 miliardi in prezzi correnti, per cinque settori di intervento: Calcolo ad alte prestazioni; Intelligenza artificiale; Cybersicurezza e fiducia; Competenze digitali avanzate; Implementazione, impiego ottimale della capacità digitale e interoperabilità.

Un'altra novità del settennato è il programma EU4Health, dedicato al rafforzamento e alla resilienza dei sistemi sanitari europei. La dotazione di 1,7 miliardi appostata sul QFP sale a un totale di 5,1 miliardi, grazie alle risorse aggiuntive provenienti dal pacchetto per la ripresa Next Generation EU.

La dotazione programma per cultura, media e audiovisivo Creative Europe ammonta a 1,6 miliardi, che diventeranno 2,2 miliardi con i fondi aggiuntivi, mentre il programma Erasmus Plus ottiene 21,2 miliardi, che saliranno a 23,4 miliardi con i fondi aggiuntivi.

Aumenta il budget del programma per l'ambiente e la biodiversità LIFE, che sale a 4,8 miliardi, contro i 3,4 miliardi della programmazione 2014-2020.

Stabilizzato l'European Defence Fund, il Fondo europeo per la difesa, con una dotazione complessiva di 7,9 miliardi di euro, di cui 2,6 miliardi destinati alla ricerca e 5,3 miliardi per i progetti di sviluppo.

Il Neighbourhood, Development and International Cooperation Instrument (NDICI) sarà invece il principale meccanismo di finanziamento per l’azione esterna dell’UE nel settennato post 2020, con risorse per 70,8 miliardi, che salgono a 71,8 miliardi con i fondi extra negoziati dal PE con il Consiglio.

Previsto un nuovo strumento per la gestione delle frontiere, denominato Integrated Border Management Fund (IBMF), con risorse per 5,5 miliardi, che salgono a 6,5 miliardi con i fondi aggiuntivi, cui si affianca l'Agenzia Frontex (European Border and Coast Guard), con risorse per 5,1 miliardi (5,6 miliardi con i finanziamenti extra), oltre agli 8,705 miliardi per il Fondo Asilo e migrazione (FAMI).

L’obiettivo di “fare di più con meno”, alla luce della Brexit e delle restrizioni di bilancio, si riflette nel Quadro finanziario pluriennale 2021-2027 nella maggiore attenzione agli strumenti finanziari. Per semplificare l’accesso a prestiti e garanzie, la Commissione propone l'integrazione degli attuali strumenti finanziari in un solo fondo, denominato InvestEU. Con un budget di 9,4 miliardi di euro permetterà di attivare garanzie per circa 26,2 miliardi a prezzi correnti e mobilitare 400 miliardi di investimenti.

MFF 2021-27 - Credit: European Commission 2020

Bilancio UE 2021-27: Come funziona InvestEU

Photo credit: Foto di Franz W. da Pixabay 

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