Accordo Parlamento - Consiglio su EU4Health: il programma varra’ 5,1 miliardi

Eu4HealthParlamento europeo e Consiglio hanno raggiunto un accordo provvisorio anche su EU4Health, il nuovo programma UE che, con una dotazione di 5,1 miliardi di euro, mira a rafforzare i sistemi sanitari europei. Ecco cosa finanzierà.

Coronavirus: bando Horizon 2020 per soluzioni sanitarie innovative

Nato sulla scia della pandemia da Covid-19, EU4Health è il nuovo programma UE che si inserisce nell'ambito del Recovery Plan e del Quadro finanziario pluriennale 2021-2027 con l'obiettivo di aumentare la resilienza dei sistemi sanitari, promuovendo l'innovazione nel settore sanitario. 

Un pezzo importante, insomma, della strategia europea per sostenere la ripresa dei suoi stati membri dalla pandemia e che, grazie al rapido accordo provvisorio raggiunto il 14 dicembre da Parlamento e Consiglio, dovrebbe marciare spedito verso la sua fase operativa.

Il programma colmerà alcune lacune evidenziate dalla crisi del Coronavirus e garantirà che i sistemi sanitari dell'UE siano sufficientemente resilienti per far fronte a nuove e future minacce per la salute.

Rispetto però alla proposta iniziale di 9,4 miliardi, l'accordo raggiunto a metà dicembre da PE e Consiglio prevede invece un budget di 5,1 miliardi. Si tratta ancora di un accordo provvisorio che adesso dovrà essere approvato sia dal Parlamento nel suo insieme, sia dal Consiglio.

Gli obiettivi del programma EU4Health

Gli obiettivi generali del programma sono tre:

  • 1. proteggere le persone nell'UE da gravi minacce sanitarie transfrontaliere e migliorare la capacità di gestione delle crisi;
  • 2. rendere disponibili e accessibili i medicinali, i dispositivi medici e altri prodotti rilevanti per le crisi sanitarie;
  • 3. rafforzare i sistemi sanitari e il personale sanitario, anche investendo nella sanità pubblica, ad esempio attraverso programmi di promozione della salute e prevenzione delle malattie e migliorando l'accesso all'assistenza sanitaria.

Oltre ad attività di preparazione e gestione delle crisi sanitarie, EU4Health affronterà altre importanti sfide a lungo termine per i sistemi sanitari, tra cui: le disuguaglianze nello status di salute tra gruppi di popolazione, paesi e regioni; gli ostacoli all'ampia diffusione e al miglior utilizzo delle innovazioni digitali; l'onere crescente per la salute derivante dal degrado ambientale, dall'inquinamento e dai cambiamenti demografici.

Cosa finanzia il programma

Nella sua proposta del 27 maggio 2020 sul Quadro finanziario pluriennale post 2020, la Commissione UE ha previsto per il programma EU4Health un budget di 9,4 miliardi di euro (prezzi del 2018; 10,3 miliardi in prezzi correnti), di cui 7,7 (prezzi del 2018; 8,4 miliardi in prezzi correnti) nell'ambito di Next Generation EU.

Un budget che è stato però ridimensionato il 14 dicembre 2020 dall'accordo provvisorio raggiunto tra Parlamento e Consiglio, scendendo a 5,1 miliardi di euro. Di questi, almeno il 20% dovrebbe essere destinato alla prevenzione delle malattie e alla promozione della salute. Nonostante i tagli rispetto alla proposta iniziale, EU4Health resta comunque il quarto e il più grande dei programmi sanitari dell'UE sin dal loro avvio nel 2003.

Tali risorse potranno essere utilizzate per finanziare varie tipologie di interventi, tra cui:

  • sostegno e consulenza su misura per paesi singoli o in gruppo;
  • programmi di formazione e scambio per il personale medico e sanitario;
  • nuovi meccanismi, ad esempio, per l'approvvigionamento di beni e servizi necessari per la prevenzione e la gestione delle crisi sanitarie;
  • audit, ad esempio, delle disposizioni degli Stati membri per la gestione delle crisi sanitarie (e non solo) al fine di garantirne l'efficacia;
  • prove cliniche per accelerare lo sviluppo, l'autorizzazione e l'accesso a medicinali e vaccini innovativi, sicuri ed efficaci;
  • collaborazioni e partenariati transfrontalieri, anche nelle regioni transfrontaliere, al fine di trasferire e migliorare soluzioni innovative, comprese quelle digitali;
  • istituzione e coordinamento di laboratori UE e centri di eccellenza;
  • investimento in progetti precursori per iniziative ad alto valore aggiunto e infrastrutture sanitarie critiche;
  • implementazione, gestione e manutenzione di infrastrutture di servizi digitali;
  • attività analitiche come studi, raccolta dati e benchmarking.

Potranno accedere alle risorse del programma gli Stati membri, le organizzazioni non governative e le organizzazioni internazionali, richiedendo contributi, oppure partecipando a premi e gare d'appalto. Una parte dei fondi sarà anche gestita in maniera indiretta dalla Commissione UE e dalle agenzie esecutive.

Sinergie con altri fondi UE post 2020

EU4Health è il più ambizioso programma europeo per la salute, che opererà in sinergia con altri fondi UE nel prossimo settennato:

  • FSE+, per supportare l'accesso alla salute dei soggetti più vulnerabili;
  • FESR, per migliorare le infrastrutture sanitarie regionali;
  • Horizon Europe, per la ricerca e l'innovazione sulla salute;
  • RescEU, per la creazione di scorte di forniture mediche di emergenza;
  • Digital Europe, per la creazione di un'infrastruttura digitale necessaria per gli strumenti sanitari digitali. 

Verso l'Unione europea della salute

L'11 novembre 2020 la Commissione UE ha compiuto i primi passi anche verso la costruzione dell'Unione europea della salute annunciata dalla presidente von der Leyen nel discorso sullo stato dell'Unione.

Nel dettaglio, il Collegio dei commissari ha proposto nuovo regolamento relativo alle gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero, che consentirà di migliorare la comunicazione dei dati tra Stati membri, rafforzando le attività di cooperazione e sorveglianza.

Sono stati definiti anche i principali elementi della futura Autorità per la risposta alle emergenze sanitarie (HERA), che sarà proposta entro la fine del 2021. Questa struttura consentirà di migliotare risposta a livello dell'UE alle minacce per la salute a carattere transfrontaliero.

In linea con l'Europarlamento, la Commissione UE intende anche rafforzare i mandati del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie e dell'Agenzia europea per i medicinali.

> Consulta la comunicazione: Costruire un'Unione europea della salute: preparazione e resilienza

> Consulta la proposta di regolamento relativa alle gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero

> Cosulta la roposta di estensione del mandato dell'Agenzia europea per i medicinali

> Consulta la proposta di estensione del mandato del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie

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