Il decreto Agosto in Senato: il testo e tutte le misure

Roberto Gualtieri - Copyright: European UnionIl decreto Agosto, il provvedimento da 25 miliardi di euro che prosegue l'azione del Governo a sostegno dell'economia e dell'occupazione a seguito della crisi del Covid-19, approda in Senato Dalla proroga della Cassa integrazione alla fiscalità di vantaggio a sostegno del lavoro nel Mezzogiorno, ecco tutte le misure del decreto-legge n. 104-2020.

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Le risorse liberate tramite il terzo scostamento di bilancio chiesto dal Governo sono utilizzate nell'ambito del decreto Agosto  per intervenire su occupazione, fisco, liquidità, Enti territoriali, istruzione e con altre misure settoriali e generali in favore della crescita. Ecco le principali misure del decreto-legge n. 104-2020, approvato il 7 agosto dal Consiglio dei Ministri, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 14 agosto e su cui il Senato ha avviato i lavori il 18.

Decreto Agosto

Lavoro: dalla Cassa integrazione alla decontribuzione per il Sud

Proroga CIG

Il decreto Agosto proroga anzitutto i trattamenti di Cassa integrazione ordinaria, Assegno ordinario e Cassa integrazione in deroga per 9 settimane, incrementabili di ulteriori 9 settimane nel caso in cui sia stato già interamente autorizzato il periodo precedente.

I datori di lavoro che, dopo aver fruito delle prime 9 settimane, presentano domanda per i periodi di integrazione salariale per le ulteriori 9 devono versare un contributo addizionale determinato sulla base del raffronto tra il fatturato aziendale del primo semestre 2020 e quello del corrispondente semestre 2019.

L'aliquota del contributo sarà pari al:

  • 9% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non prestate durante la sospensione o riduzione dell’attività lavorativa, per i datori di lavoro che hanno avuto una riduzione del fatturato inferiore al 20%,
  • 18% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non prestate durante la sospensione o riduzione dell’attività lavorativa, per i datori di lavoro che non hanno avuto alcuna riduzione del fatturato o che non hanno presentato l'autocertificazione.

Il contributo addizionale non è dovuto dai datori di lavoro che hanno subito una riduzione del fatturato pari o superiore al 20%.

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Esonero contributivo per aziende che non richiedono CIG

Tra le nuove misure introdotte dal decreto Agosto c'è anche anche un esonero dal versamento dei contributi previdenziali per le aziende che non richiedono trattamenti di Cassa integrazione, per un periodo di quattro mesi, fruibili entro il 31 dicembre 2020, nei limiti di 8.060 euro annui, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL.

Fiscalità di vantaggio al Sud

A sostegno del Mezzogiorno viene introdotto uno sgravio del 30% sui contributi pensionistici per le aziende situate nelle aree svantaggiate, con l’obiettivo di stimolare crescita e occupazione. Il decreto finanzia la misura per il periodo ottobre-dicembre 2020, in attesa che questa venga estesa sul lungo periodo con prossimi interventi. 

"Abbattiamo del 10% il costo del lavoro per tutti i lavoratori, assunti non assunti" e "siamo intenzionati a prolungare questa misura per un tempo lungo: ci vogliamo mettere d'accordo con la commissione europea", ha spiegato il ministro per il Sud e la Coesione territoriale Giuseppe Provenzano.

Decontribuzione totale per le nuove assunzioni 

Per chi assume nuovi lavoratori a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2020 è previsto l'esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali per un periodo massimo di sei mesi, nel limite massimo di un importo di esonero pari a 8.060 euro su base annua.

Fondo nuove competenze, NASPI e DIS-COLL

Il decreto va anche a modificare l’articolo 88, comma 1, del dl Rilancio relativo al Fondo Nuovo Competenze.

La dotazione del Fondo, inizialmente fissata nel limite di 230 milioni di euro a valere sul Programma Operativo Nazionale SPAO 2014-2020, viene portata dal decreto Agosto a 730 milioni. Inoltre, viene aggiunta una nuova finalità dello strumento, che può essere utilizzato anche per favorire la realizzazione di percorsi di ricollocazione dei lavoratori.

Il provvedimento proroga anche di ulteriori due mesi dalla scadenza le prestazioni NASPI e DIS-COLL il cui periodo di fruizione termini nel periodo compreso tra il 1° maggio e il 30 giugno 2020, alle medesime condizioni previste dal dl Rilancio.

Proroga contratti e divieto licenziamenti

La possibilità di rinnovare o prorogare fino al 30 agosto 2020 i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato in essere alla data del 23 febbraio 2020, anche in assenza delle condizioni di cui all'articolo 19, comma 1, del decreto legislativo n. 81 del 15 giugno 2015, prevista dal dl Rilancio, viene estesa - ammettendo un solo rinnovo - fino al 31 dicembre 2020.

Per i datori di lavoro che non hanno integralmente fruito della Cassa integrazione o dell’esonero dai contributi previdenziali resta precluso l’avvio delle procedure di licenziamento individuali e restano sospese quelle avviate dopo il 23 febbraio 2020. Inoltre, si conferma la sospensione delle procedure di licenziamento collettivo Queste disposizioni non si applicano in caso di licenziamenti motivati dalla cessazione definitiva dell’attività dell’impresa.

> Per approfondire: Lavoro nel decreto Agosto: CIG selettiva, incentivi per assunzioni e Sud

Indennità per lavoratori stagionali e non solo

Il decreto Agosto introduce una nuova indennità da mille euro per i lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di NASPI, alla data di entrata in vigore della presente disposizione.

L'indennità di mille euro spetta anche ai lavoratori dipendenti e autonomi che in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro, tra cui:

  • lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali
  • lavoratori intermittenti
  • lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie
  • incaricati alle vendite a domicilio

Inoltre, i soggetti iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo, in possesso dei requisiti previsti dall'articolo 38 del decreto Cura Italia, possono accedere ad una nuova indennità pari a mille euro.

Per ciascuno dei mesi di giugno e luglio 2020 è riconosciuta un'indennità pari a 600 euro ai lavoratori marittimi, mentre i lavoratori sportivi possono richiedere il bonus di 600 euro anche per il mese di giugno.

> Per approfondire: Decreto Agosto - bonus INPS fino a mille euro, chi puo' richiederlo

Bonus per professionisti iscritti agli ordini

Il testo destina poi 530 milioni per il 2020 per la concessione, in via automatica, di un'indennità da 1.000 euro, per il mese di maggio, a favore dei professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria già beneficiari del bonus INPS da 600 euro previsto dal Cura Italia. I professionisti che non abbiano usufruito dell'indennità ad aprile, invece, possono presentare le domande di accesso all’aiuto entro metà settembre. 

> Per approfondire: Professionisti iscritti agli ordini - con il dl Agosto il bonus sale a mille euro

Finanziamenti per la Scuola

Passando al capitolo scuola, il decreto Agosto incrementa di 400 milioni di euro nel 2020 e di 600 milioni di euro nel 2021 il Fondo per l'emergenza epidemiologica da Covid-19 istituito dall’articolo 235 del dl Rilancio con una dotazione di 377,6 milioni di euro nel 2020 e di 600 milioni di euro nel 2021. 

Delle risorse aggiuntive, una quota pari 32 milioni di euro nel 2020 e a 48 milioni di euro nel 2021 è destinata al trasferimento di risorse agli enti titolari delle competenze relative all’edilizia scolastica per l’acquisizione e l'adattamento di ulteriori spazi da destinare all’attività didattica nell’anno scolastico 2020/2021 per l'assegnazione di risorse agli uffici scolastici regionali per il sostegno finanziario ai patti di comunità.

> Per approfondire: Decreto Agosto: piu' fondi per la sicurezza in classe e non solo

Sostegno all'editoria

Per sostenere il settore dell'editoria il decreto Agosto va a modificare una serie di interventi previsti dal decreto Rilancio, tra cui il bonus pubblicità. In particolare, viene aumentato da 60 a 85 milioni di euro il tetto massimo su cui calcolare il credito d’imposta del 50% delle spese effettuate per inserzioni e campagne pubblicitarie sui quotidiani e periodici, anche online, o sulle emittenti televisive e radiofoniche locali digitali e analogiche.

Previsto anche un bonus ad hoc per gli investimenti pubblicitari in società sportive, insieme ad una serie di incentivi per la carta stampata e le imprese editrici.

> Per approfondire: Decreto Agosto: novita' sul bonus pubblicita' e misure per l'editoria

Fondi per Regioni, Enti locali e sisma

Oltre a rifinanziare con 580 milioni di euro per l’anno 2020 e di 300 milioni di euro per l’anno 2021 il Fondo per le emergenze nazionali, destinando all'attività del Commissario straordinario Domenico Arcuri 80 milioni per l’anno 2020 e 300 milioni per l’anno 2021 per ricerca, sviluppo e acquisto di vaccini e anticorpi monoclonali, il decreto Agosto prevede una serie di stanziamenti a favore degli enti territoriali.

Per quanto riguarda gli Enti locali viene incrementato di oltre 1,4 miliardi di euro per l’anno 2020 il Fondo per l'esercizio delle funzioni fondamentali, mentre 300 milioni di euro aggiuntivi sono destinati, per l’anno 2020, al ristoro del mancato versamento dell'imposta di soggiorno.

Quanto a Regioni e Province autonome, il provvedimento incrementa la dotazione del Fondo previsto dal decreto Rilancio per il ristoro della perdita di gettito connessa all’emergenza epidemiologica da Covid-19, da 1,5 miliardi a 4 miliardi e 300 milioni di euro per l’anno 2020, di cui 1,7 miliardi per le Regioni a statuto ordinario e 2,6 miliardi per quello a statuto speciale e per le Province autonome di Trento e di Bolzano.

Incrementata, di 400 milioni di euro per il 2020, anche la dotazione del Fondo per il trasporto pubblico locale, mentre si aggiungono 600 milioni per l’anno 2021 al Fondo per la progettazione degli Enti locali.

Il decreto interviene anche sul Fondo istituito dalla legge di Bilancio 2019 per gli investimenti dei Comuni relativi a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Aumentano invece di 500 milioni per il 2021 le risorse assegnate ai Comuni nell'ambito del Fondo per le piccole opere previsto dalla manovra 2020. Agli interventi di manutenzione straordinaria e incremento dell'efficienza energetica delle scuole di Province e Città metropolitane, invece, sono destinati 90 milioni di euro per l’anno 2020, 215 milioni di euro per l’anno 2021, 625 milioni di euro per l’anno 2022, 525 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024 e 225 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2029.

Il decreto, inoltre, istituisce un nuovo Fondo da 200 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023, per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti.

Il provvedimento va poi a modificare quanto previsto dal decreto Crescita in materia di contributi ai Comuni per interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, stabilizzando i contributi del programma pluriennale gestito dal Ministero dell'Interno e istituendo un Fondo, nello stato di previsione del Ministero dell’Ambiente.

Per il sostegno agli Enti in deficit strutturale, presso il Ministero dell'Interno è istituito anche un Fondo, con una dotazione di 80 milioni di euro per l'anno 2020 e 50 milioni di euro per ciascuno degli anni  2021 e 2022, da ripartire tra i Comuni che hanno deliberato la procedura di riequilibrio finanziario. Estesi anche i  termini per la concessione delle anticipazioni di liquidità agli Enti locali per far fronte ai debiti della PA, che possono essere richieste nel periodo compreso tra il 20 settembre 2020 e il 9 ottobre 2020.

Il decreto Agosto infine va anche a prorogare sia lo Stato di emergenza connesso al sisma 2016, incrementando di 350 milioni per il 2021 il Fondo per le emergenze nazionali previsto dall’articolo 44 del Codice della protezione civile, che le strutture commissariali, con oneri pari a 69,8 milioni di euro per l’anno 2021.

> Per approfondire: le misure per Regioni e Enti locali 

Il sostegno alle imprese

Il decreto-legge prevede un pacchetto di misure per il mondo delle imprese e per i settori più colpiti.

È previsto uno specifico finanziamento per gli esercizi di ristorazione che abbiano subito una perdita di fatturato da marzo a giugno 2020 di almeno il 25% rispetto allo stesso periodo del 2019. Potranno ottenere un contributo a fondo perduto per l’acquisto di prodotti di filiere agricole, alimentari e vitivinicole da materia prima italiana. Il contributo minimo è di 2.500 euro.

Ulteriori 400 milioni di euro sono stanziati per contributi a fondo perduto in favore degli esercenti dei centri storici che abbiano registrato a giugno 2020 un calo del 50% del fatturato rispetto allo stesso mese del 2019. Il contributo minimo è di 1.000 euro per le persone fisiche e di 2.000 per i soggetti diversi.

> Per approfondire: Contributi ai negozi storici e ai ristoranti

Proroga di un mese per il bonus affitti, il credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda: il bonus matura anche per il mese di giugno (luglio per le strutture turistico-ricettive stagionali). 

Vengono inoltre rifinanziati alcuni strumenti di supporto alle imprese:

  • 64 milioni per l'acquisto di nuovi macchinari nell'ambito della Nuova Sabatini;
  • 500 milioni per i contratti di sviluppo;
  • 200 milioni per il Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività di impresa istituito dal dl Rilancio;
  • 50 milioni per i voucher per l’innovazione;
  • 950 milioni per il Fondo IPCEI per il sostegno alle imprese che partecipano alla realizzazione di importanti progetti di interesse europeo.

Rifinanziamento da 7,3 miliardi di euro nel triennio 2023-2025 per il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, per favorire l’accesso al credito attraverso la concessione di una garanzia pubblica. E sempre per le PMI è prorogata anche la moratoria su prestiti e mutui.

Come il coronavirus cambia il Fondo di garanzia per le PMI: le novità del decreto Agosto

Sono aumentati di 500 milioni gli incentivi statali per chi acquista e immatricola in Italia autovetture a basse emissioni di CO2. Il decreto Agosto modifica inoltre quanto previsto dal decreto Rilancio variando le tabelle relative alla quantificazione dell’incentivo in base al valore delle emissioni, introducendo un limite di spesa complessivo di 5 milioni di euro per lo sconto del 40% sul passaggio di proprietà in caso di acquisto di usato ecologico e semplificando l’utilizzo del bonus.

> Per approfondire: Il decreto Agosto cambia gli ecoincentivi auto

Vengono stanziati 1,5 miliardi di euro per il rafforzamento patrimoniale, il rilancio e lo sviluppo di società controllate dallo Stato. Viene potenziato lo strumento dei Piani individuali di risparmio alternativi (PIR), con la soglia di investimento annuale detassata che sale da 150 mila a 300mila euro per gli investimenti a lungo termine.

Vengono incentivati gli acquisti effettuati con forme di pagamento elettroniche, nell’ambito del “piano cashless”, con uno stanziamento di 1,75 miliardi di euro per il 2021 per il rimborso di una parte degli acquisti effettuati con queste modalità di pagamento.

> Per approfondire: Le misure per il sostegno alle imprese nel decreto Agosto

Previsto anche un articolo che amplia la dotazione dei Fondi SIMEST per l’internazionalizzazione e per il venture capital, intervenendo a favore degli enti fieristici italiani e delle startup.

Le misure per turismo e cultura

Fra le ulteriori misure predisposte per il sostegno dei settori del turismo e della cultura rientrano:

  1. il credito di imposta del 60% del canone di locazione o leasing o concessione;
  2. l’esonero dal pagamento della seconda rata dell’Imposta municipale unica (IMU) 2020 per alcune categorie di immobili e strutture turistico-ricettive, gli immobili per fiere espositive, manifestazioni sportive, quelli destinati a discoteche e sale da ballo, gli immobili destinati a cinema e teatri. Questi ultimi vengono esonerati dal pagamento dell’IMU anche per il 2021 e il 2022.

È incrementato di 265 milioni di euro per il 2020 il fondo per sostenere agenzie di viaggio, tour operator e guide turistiche. Stanziati 180 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 per il credito d’imposta per la riqualificazione e i miglioramenti effettuati dalle imprese del settore turistico ricettivo e termale, compresi gli agriturismi e i campeggi.

Viene incrementato fino a 231 milioni di euro il Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali e sale a 335 milioni il Fondo emergenze cinema, spettacolo e audiovisivo. Vengono destinati complessivamente 90 milioni di euro ai musei statali.

Stanziati 60 milioni di euro per incentivare gli investimenti pubblicitari in favore di leghe e società sportive professionistiche e di società e associazioni sportive dilettantistiche.  Con uno stanziamento complessivo di circa 200 milioni di euro, infine, vengono potenziate le risorse a sostegno di diverse attività di trasporto.

Le misure fiscali

Diverse le misure in campo fiscale, per un valore di 6,5 miliardi di euro, con l'obiettivo di fornire un ulteriore e sostanziale supporto alla liquidità di famiglie e imprese. In particolare vengono riprogrammate le scadenze relative ai versamenti tributari e contributivi sospesi nella fase di emergenza, in modo da ridurre sensibilmente nel 2020 l’onere che altrimenti graverebbe sui contribuenti in difficoltà.

Tra le principali misure fiscali: l'ulteriore rateizzazione dei versamenti sospesi nei mesi di marzo, aprile e maggio; il rinvio dei versamenti per i contribuenti ISA (Indici sintetici di affidabilità) e forfettari; la proroga dell'esonero dal pagamento della Tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP) e del Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP).

> Per approfondire: Le misure fiscali del decreto Agosto

> Consulta il testo del Decreto Agosto - DL n. 104-2020

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