Clima: la strada per centrare gli ambiziosi obiettivi UE 2030

Clima - Foto di Markus Spiske da PexelsLa Commissione europea alza l’asticella degli obiettivi climatici, e propone di ridurre di almeno il 55% le emissioni di Co2 entro il 2030. Per farlo si prepara a rivedere l'intera normativa climatica ed energetica.

Cosa prevede il Green Deal europeo

Fare dell'Europa il primo continente del mondo in grado di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 è da tempo uno degli obiettivi chiave indicati dalla commissione guidata da Ursula von der Leyen. 

Un traguardo che l’Esecutivo vorrebbe ora raggiungere accelerando e alzando l’asticella: se nelle precedenti proposte il target di riduzione delle emissioni al 2030 era fissato al 40%, ora Bruxelles vuole portarlo al 55%

Un progetto sicuramente ambizioso ma, come sottolineato dalla presidente della Commissione nel suo discorso sullo stato dell’Unione, "raggiungibile e vantaggioso per l'Europa. Possiamo farlo, abbiamo già dimostrato di poterlo fare". Discorso seguito dalla presentazione del piano europeo nel corso di una conferenza stampa, il 17 settembre, alla presenza di Frans Timmermans, Vicepresidente esecutivo per il Green Deal, e Kadri Simson, Commissaria per l'Energia.

Grafiche: Commissione europea

Fit for 55: una legislazione europea adatta all’obiettivo del 55%

Entro l’estate 2021 la Commissione rivedrà tutta la nostra legislazione su clima ed energia per renderla "adatta al 55". Il primo passo è la proposta di modificare la legge europea sul clima per includere l'obiettivo del 55% entro il 2030 quale prima tappa verso l'obiettivo della neutralità climatica entro il 2050

La Commissione indica poi le strategie che saranno al centro di questo processo di revisione: 

  • Condivisione degli sforzi: il regolamento relativo alle riduzioni annuali vincolanti delle emissioni di gas serra a carico degli Stati membri nel periodo 2021-2030 come contributo all’azione per il clima per onorare gli impegni assunti con l’accordo di Parigi;
  • Revisione delle direttive rinnovabili, efficienza energetica e performance energetica degli edifici;
  • Revisione del regolamento sulle emissioni di gas a effetto serra e sulle rimozioni dall'uso del suolo, dal cambio di destinazione d'uso del suolo e dalla silvicoltura;
  • Proposta legislativa per affrontare le emissioni di metano nel settore energetico, revisione del quadro normativo per i mercati competitivi del gas decarbonizzato e revisione della direttiva sulla tassazione dell'energia;
  • Revisione della direttiva sui sistemi di trasporto intelligenti e della direttiva sulla realizzazione di infrastrutture per combustibili alternativi;
  • Revisione del regolamento che definisce gli standard di prestazione in materia di emissioni di CO2 per automobili e veicoli commerciali leggeri e proposta legislativa sullo sviluppo di standard di emissione post-Euro6 per automobili, furgoni, autocarri e autobus.

Parallelamente, la Commissione presenterà le proposte legislative sulla revisione del sistema di scambio di quote di emissioni dell'UE (ETS) e sul meccanismo di adeguamento alle frontiere del carbonio.

Per sostenere gli investimenti necessari, la Commissione adotta anche le regole per un nuovo meccanismo di finanziamento dell'energia rinnovabile, al fine di agevolare la collaborazione tra gli Stati membri per finanziare e realizzare progetti in questo campo.

Come cambiano gli obiettivi europei per rinnovabili ed efficienza energetica

In base alla valutazione d'impatto della Commissione europea - alla base del piano 2030 - l'UE è sulla buona strada per superare l'attuale obiettivo di riduzione delle emissioni di almeno il 40% entro il 2030, in particolare grazie ai progressi in corso in termini di diffusione delle energie rinnovabili in tutta Europa.

Per conseguire il nuovo obiettivo del 55%, l'UE dovrà migliorare ulteriormente le performance di efficienza energetica ed aumentare la quota di energie rinnovabili.

La direttiva 2018/2001 sulle energie rinnovabili fissava l'obiettivo dell'UE in materia di energie rinnovabili al 32% entro il 2030. Quella sull'efficienza energetica, la direttiva 2018/2002, fissava un obiettivo del 32,5% entro il 2030.

Entrambi i target, tuttavia, sono destinati ad alzarsi nel corso del processo di revisione delle due normative, e la Commissione ha aperto delle consultazioni pubbliche ad hoc per capire come adeguarle agli obiettivi del Green Deal.

Alla luce del nuovo target al 2030 e della regola "Fit for 55", il target per le energie rinnovabili dovrebbe salire al 38-40%.

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L'obiettivo sul fronte dell'efficienza energetica dovrebbe arrivare al 36-39%.

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Prima di presentare le relative proposte legislative nel giugno 2021, la Commissione si accinge ora a effettuare nuove consultazioni e analisi.

Le risorse del Next Generation EU e il ruolo chiave dei Green Bond

L'altro importante obiettivo riguarda il mezzo finanziario con cui centrare target così ambiziosi. In base a quanto anticipato dalla presidente della Commissione “fisseremo un obiettivo del 30% dei 750 miliardi di euro di Next Generation EU da raccogliere tramite obbligazioni verdi”.

Il 37% dei 750 miliardi di euro di Next Generation EU sarà investito nelle politiche chiave del Green Deal, compresi i progetti europei "faro" dedicati a idrogeno, bioedilizia e punti di ricarica per i veicoli elettrici.  

E se la strategia europea per l’idrogeno è già stata presentata l’8 luglio scorso, grande attesa c’è per un’altra pietra miliare del Green Deal, l’iniziativa che va sotto il nome di Renovation Wave e che dovrà indicare soluzioni per l'energia rinnovabile, il riscaldamento e il raffreddamento avanzato, la gestione dei rifiuti, la mobilità sostenibile e la coesione sociale. 

“Non è solo un progetto ambientale o economico: deve essere un nuovo progetto culturale per l'Europa. Dobbiamo dare al nostro cambiamento sistemico una sua estetica distinta, per abbinare lo stile alla sostenibilità. Questo è il motivo per cui creeremo un nuovo Bauhaus europeo, uno spazio di co-creazione in cui architetti, artisti, studenti, ingegneri, designer lavorano insieme per realizzare questo obiettivo”.

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