Decreto Ristori: dal rimborso dei biglietti agli aiuti per spettacolo, hotel e agenzie di viaggio

Decreto Ristori: fondi per spettacolo e turismoDopo gli innumerevoli appelli e le manifestazioni portate avanti dall'intero comparto dello spettacolo e dall'ecosistema turismo, con il decreto Ristori (dl n. 137-2020) arrivano nuovi sostegni economici le realtà imprenditoriali e per i singoli lavoratori colpiti dalle ultime restrizioni del Governo per frenare i contagi da coronavirus.

Decreto Ristori: chi riceverà i contributi a fondo perduto

È evidente ormai da mesi il devastante effetto che la diffusione del coronavirus ha avuto su due dei settori vitali per l'economia italiana, cultura e turismo, che hanno subito l'ennesimo contraccolpo con le nuove restrizioni - introdotte dal dpcm del 24 ottobre 2020 - per contrastare l’avanzata della seconda ondata di contagi da Covid-19.

Considerato il contesto attuale e l'importanza strategica di questi comparti, non sorprende che buona parte delle misure previste decreto Ristori (dl n. 137-2020), pubblicato il 28 ottobre in Gazzetta ufficiale, siano dedicate al sostegno dei lavoratori e delle imprese operanti nel mondo del turismo e dello spettacolo.

"Con questo intervento prosegue l’attività di sostegno a due settori fortemente colpiti dall’emergenza sanitaria. I fondi arriveranno in tempi rapidi dal momento che il sostegno avviene attraverso il rifinanziamento dei diversi fondi di  emergenza contenuti nei precedenti decreti", ha spiegato il ministro per i Beni e le attività culturali e per il Turismo Dario Franceschini

Cosa c'è nel decreto ristori per lo spettacolo e il turismo

Spettacolo e turismo: bonus mille euro per i lavoratori

Tra le principali misure del decreto Ristori c'è un'indennità da 1.000 euro per i lavoratori stagionali del turismo, inclusi quelli con contratto di somministrazione o a tempo determinato, che:

  • hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto,
  • hanno svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel medesimo periodo,
  • non sono titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di NASPI.

Lo stesso bonus una tantum spetta anche agli stagionali degli altri settori, i lavoratori dello spettacolo, gli autonomi privi di partita IVA, gli intermittenti, i venditori porta a porta e i prestatori d'opera, categorie a cui - secondo la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo - "la pandemia finora ha imposto i sacrifici più grandi e che senza il nostro intervento sarebbero rimasti privi di ogni sostegno". 

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Risorse per agenzie viaggio e alberghi

Il comparto produttivo relativo alle agenzie viaggi e i tour operator, circa 10mila soggetti presenti su tutto il territorio nazionale, ha subito una perdita di fatturato in media pari al 90%. Secondo i dati forniti dagli organismi rappresentativi del settore, infatti, nei mesi fra marzo e luglio 2020, l'ecosistema ha perso ben 5,8 miliardi di euro.

Per questo motivo il dl Ristori ha previsto un incremento delle risorse per il sostegno agli operatori turistici, dalle agenzie di viaggio e i tour operator alle guide e gli accompagnatori turistici. La dotazione aggiuntiva ammonta a 400 milioni di euro.

Queste risorse si aggiungono alle precedenti iniziative del MIBACT quali:

  • bando da 25 milioni a sostegno di agenzie di viaggio e tour operator particolarmente colpiti dalle misure per il contenimento della pandemia da coronavirus;
  • due decreti con cui vengono reindirizzate le risorse residue del Fondo per il ristoro di agenzie viaggi e tour operator istituito con il dl Rilancio con una dotazione di 25 milioni di euro, poi innalzate con il decreto legge Agosto a 265 milioni complessivi;
  • bando da 20 milioni di euro destinato al sostegno delle guide e degli accompagnatori turistici

Altri 100 milioni saranno destinati al sostegno del settore alberghiero e termale.

Spettacoli dal vivo: voucher per rimborso biglietti

Tra le misure del dl Ristori c'è anche un rimborso con voucher per gli spettacoli dal vivo previsti dal 24 ottobre e fino a gennaio 2021 e saltati per le nuove restrizioni anti-Covid.

La misura vale anche per "i titoli acquistati dal 1° al 24 ottobre non fruiti" finora e "non fruibili fino al 31 gennaio 2021". 

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Bonus vacanze esteso al 2021

Una novità contenuta nella versione finale del provvedimento pubblicata in Gazzetta ufficiale è l'estensione al periodo d'imposta 2021 del bonus vacanze, riconosciuto dall'art. 176 del decreto Rilancio per valorizzare il turismo italiano. 

La proroga del tax credit, già prevista nel disegno di legge di Bilancio approvato dal Consiglio dei Ministri, è utilizzabile entro il 30 giugno 2021 da un solo componente per nucleo familiare nella misura di:

  • 500 euro per nucleo composto da tre o più persone,
  • 300 euro per nuclei da due persone,
  • 150 euro per quelli composti da una persona.

Per fruire del voucher, le famiglie con un reddito medio-basso dovranno presentare le domande entro il 31 dicembre 2020.

Gli oneri derivanti dalla misura sono pari a 280 milioni di euro per l'anno 2021 e a 122,5 milioni di euro per l'anno 2022.

Consulta il testo del decreto Ristori in Gazzetta ufficiale - Decreto legge n. 137-2020

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