Unindustria e Intesa San Paolo presentano nuovi finanziamenti per 600 milioni di euro alle PMI laziali

Hands - foto di Teak SatoIn programma per il prossimo 22 febbraio, a Roma, la presentazione della nuovo accordo siglato da Unindustria - Unione degli Industriali e delle imprese di Roma, Frosinone, Rieti, Viterbo, e Intesa Sanpaolo, in attuazione di quello sottoscritto a livello nazionale dall’Istituto di credito con Confindustria Piccola Industria. "Obiettivo crescita. Impresa, banca, territorio", questo il tema dell'intesa, che vuol dire sostegno alle imprese nei loro percorsi di crescita e di rafforzamento del business attraverso l'ampliamento dell'offerta di servizi e prodotti. A tal fine si prevede un impegno di risorse pari a 600 milioni di euro per le imprese del territorio laziale.

Milano: OccupaMi, un bando in favore delle Pmi che assumono

OccupaMi - sito Camera di commercio MilanoOltre 2,3 milioni di euro alle micro, piccole e medie milanesi per il sostegno all'occupazione. Si tratta del bando OccupaMi, promosso dal Comune e dalla Camera di commercio di Milano, finalizzato a favorire l'inserimento professionale dei giovani, nonchè la stabilizzazione di lavoratori già presenti in azienda.

Il Lazio cerca un gestore di Fondi per lo sviluppo innovativo da 100 milioni di euro

Euro banknotes - foto di Julien JorgeUn appalto di durata ventennale, a partire dalla stipula del contratto, per un importo complessivo di 20.335.000 euro. Si tratta della gara indetta da Sviluppo Lazio S.p.A., con procedura aperta, per l’affidamento dei servizi di intermediazione finanziaria, oltre ad eventuali servizi aggiuntivi ed accessori ai primi, finalizzati alla gestione di uno strumento di ingegneria finanziaria con provvista pubblica agevolata per finanziamenti a medio e lungo termine in favore delle piccole e medie imprese (PMI) del territorio, a valere sul POR FESR Lazio 2007-2013.

Dl Semplificazioni: via libera dal Cdm

Mario Monti, convegno Euractiv.itApprvato oggi, dal Consiglio dei ministri, il testo definitivo del Dl "Semplifica-Italia". Il secondo passaggio a palazzo Chigi - il pimo risale allo scorso 27 gennaio - si sarebbe reso necessario per alcuni ritocchi tecnici chiesti dalla Ragioneria generale dello Stato, che investirebbero, in particolare, l'istruzione, con la riscrittura delle norme sulla scuola, e il trasporto aereo, con l'introduzione di una nuova disposizione sulle concessioni aeroportuali.

Trento: 88 milioni di euro per l'accesso al credito delle imprese

Trento - foto di Mac9 Per sostenere il sistema imprenditoriale e rimediare alla crisi di liquidità che interessa il territorio provinciale, Cassa del Trentino metterà a disposizione delle imprese locali 88 milioni di euro. Il fondo sarà utilizzato per la sottoscrizione di prestiti obbligazionari quotati, emessi dalle banche che operano nella Provincia.

Gli incentivi per le Pmi del decreto Semplifica Italia

audiovisual service ECIl decreto legge approvato lo scorso 27 gennaio contiene una serie di norme che mirano a semplificare la vita di cittadini e imprese. Alcune saranno operative da subito, altre richiederanno altri provvedimenti attuativi e fino a 12 mesi per essere messe in pratica. Con "Semplifica Italia", il governo Monti pone un nuovo tassello del puzzle della crescita, rendendo più chiaro l'obiettivo finale. L'esecutivo già si prepara al prossimo appuntamento le azioni di "spending review" previste per il mese di febbraio.

Puglia: dal PO FESR 2007-2013 un bando per il patrimonio culturale

Icona Museo - Foto di Gigillo83Fino al 24 aprile 2012 le Istituzioni museali, di proprietà di Enti locali o di Enti ecclesiastici, potranno presentare domanda per accedere agli aiuti a sostegno della riqualificazione e valorizzazione del sistema museale pugliese. Le risorse a disposizione del bando ammontano a 25 milioni di euro.

Costituire Srl con 1 euro per gli under 35 grazie al Dl 1/2012

GiovaniCon il Decreto sulle liberalizzazioni, entrato in vigore lo scorso 24 gennaio, nascono le Società semplificate a responsabilità limitata per giovani fino a 35 anni. Si tratta di Srl a tutti gli effetti, ma caratterizzate da diverse semplificazioni, dall'ammontare del capitale sociale (l'importo minimo da versare non dovrà essere inferiore ad 1 euro), alle formalità di costituzione (non servirà il notaio, basterà comunicare telematicamente al registro delle imprese l’apertura della nuova società), facilitando, dunque, chi volesse “fare impresa” e creare da sé il proprio lavoro.

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