Emilia-Romagna - POR FESR 2014-2020, finanziamenti per ricerca e sviluppo

Author: Microphyt / photo on flickr La Regione Emilia-Romagna stanzia oltre 66 milioni di euro a valere sul POR FESR 2014-2020 per sostenere progetti di ricerca e sviluppo realizzati dalle imprese e dai laboratori della Rete dell'alta tecnologia.

Due bandi a valere sul Programma operativo del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale 2014-2020, per uno stanziamento complessivo superiore a 66 milioni di euro, con l'obiettivo di rafforzare gli ambiti industriali individuati nella Strategia regionale di specializzazione intelligente.

Progetti di R&S delle imprese

31 milioni di euro è lo stanziamento per il primo bando, volto a sostenere progetti di ricerca e sviluppo realizzati dalle imprese di ogni dimensione, con l’obiettivo di giungere a prototipi e dimostratori in fase precompetitiva che identifichino chiaramente le prospettive di mercato e il percorso di industrializzazione.

contributi regionali saranno del 45% per le spese in attività di ricerca e del 20% per le spese in attività di sviluppo, ma le intensità potranno salire, rispettivamente, al 50% e al 25% nel caso di incremento della base occupazionale complessiva dell’impresa.

Solo per le PMI, inoltre tali percentuali potranno salire al 60% e al 35% nel caso vi siano assunzioni di ricercatori. Le grandi imprese sono invece tenute ad assumere ricercatori, ma non potranno ricevere premialità. Sarà obbligatoria la collaborazione con centri di ricerca, prioritariamente, con quelli della Rete regionale dell’alta tecnologia.

I progetti potranno essere presentati a partire dal 2 settembre e fino al 30 ottobre 2015.

Progetti dei laboratori della Rete alta tecnologia

Il secondo bando, con una dotazione finanziaria di circa 35 milioni di euro, si rivolge al mondo della ricerca industriale dell’Emilia-Romagna, in particolare ai laboratori della Rete regionale dell'alta tecnologia.

I laboratori dovranno presentare progetti di ricerca con elevato contenuto tecnologico e scientifico, completare la verifica delle tecnologie, realizzare percorsi di avvicinamento a risultati di valenza industriale, in collaborazione con imprese chiaramente individuate. Ricercatori del laboratorio e ricercatori delle imprese lavoreranno pertanto ai progetti in partenariato, attraverso il coinvolgimento di almeni due laboratori e una struttura di trasferimento tecnologico.

Il bando intende dunque fungere da punto di partenza per la nascita di associazioni a carattere tematico finalizzate ad aggregare il sistema della ricerca e le imprese intorno agli ambiti di maggiore interesse tecnologico e industriale della Regione.

Gli organismi di ricerca aderenti al partenariato riceveranno contributi pari al 70% delle spese sostenute, fino a un massimo di 1 milione di euro per singolo progetto. Le imprese coinvolte non riceveranno contributi, ma potranno godere della parte dei risultati dei progetti che contribuiscono a realizzare.

I progetti potranno essere presentati a partire dal 4 agosto e fino al 30 settembre 2015.

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Photo credit: Microphyt / Foter / CC BY-NC-SA

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