Turismo - guida della Commissione europea ai finanziamenti Ue

Hoterl - Photo credit: Hotel St. George Milano / Foter / Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-NC-SA 2.0)

La guida raccoglie informazioni e consigli sulle fonti di finanziamento Ue più interessanti per l'industria europea del turismo, sia pubblica che privata

Come terzo principale settore economico dell'Ue, il turismo - si legge nell'introduzione della guida - ha un'importanza strategica per l'Unione e un forte impatto sulla sua crescita economica, sull'occupazione e sullo sviluppo sociale. Con l'adozione del Quadro finanziario pluriennale dell'Ue per il periodo 2014-2020, Bruxelles ha introdotto nuovi programmi di finanziamento mentre ne ha soppressi e uniti altri della vecchia programmazione.

In questo contesto, la Commissione europea ha pubblicato una guida aggiornata sui fondi Ue nel settore del turismo che tiene conto tanto degli elementi di novità quanto di quelli di continuità.

La guida si concentra sui programmi Ue che ricoprono maggior interesse per il settore del turismo, affrontando questioni pratiche, quali: tipo di azioni ammissibili connesse al turismo, possibili beneficiari, tipo di finanziamento, esempi di progetti di successo del passato. Di seguito, alcuni degli strumenti di finanziamento più interessanti.

Fondo europeo di sviluppo regionale

Il Fondo europeo di sviluppo regionale è uno dei cinque Fondi strutturali e di investimento europei (ESIF) che prevede 11 obiettivi tematici in linea con le priorità politiche della Strategia Europa 2020. Tra questi, i più rilevanti per il settore del turismo sono:

  • Obiettivo tematico 1 - Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione,
  • Obiettivo tematico 2 - Agenda digitale,
  • Obiettivo tematico 3 - Competitività dei sistemi produttivi
  • Obiettivo tematico 4 - Energia sostenibile e qualità della vita,
  • Obiettivo tematico 6 - Tutela dell’ambiente e valorizzazione delle risorse culturali e ambientali,
  • Obiettivo Tematico 8 – Occupazione,
  • Obiettivo Tematico 10 - Istruzione e formazione.

Oltre ai programmi regionali e nazionali degli Stati membri, il FESR finanzia anche la cooperazione territoriale europea, attraverso programmi di cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale. Questi programmi possono finanziare:

  • ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica legati al turismo,
  • sviluppo di prodotti ICT legati al turismo,
  • sviluppo di servizi turistici innovativi,
  • sviluppo di prodotti e servizi di alto valore aggiunto nei mercati di nicchia,
  • attività di clustering tra i diversi settori del turismo,
  • attività di cooperazione tra regioni costiere ed entroterra per lo sviluppo regionale integrato,
  • misure volte a migliorare l'efficienza energetica e l'uso dell'energia rinnovabile tra le PMI del turismo,
  • la tutela, la promozione e lo sviluppo del patrimonio naturale e culturale del turismo e dei servizi correlati,
  • piccole infrastrutture del turismo culturale e sostenibile,
  • misure a favore dello spirito imprenditoriale, il lavoro autonomo e la creazione di imprese, nonché l'internazionalizzazione delle PMI e dei cluster del turismo,
  • formazione professionale e aggiornamento delle competenze.

Possono fare domanda tutte le persone giuridiche, quali: gli enti pubblici, le imprese - e in particolare le PMI -, gli istituti di ricerca, le università, le organizzazioni non governative, i cluster turistici, ecc.

Tipo e livello di finanziamento variano a seconda delle esigenze e delle scelte di ciascuno Stato membro. I fondi FESR possono essere erogati attraverso sovvenzioni, capitale di rischio e garanzie sul credito attraverso strumenti finanziari, o anche tramite appalti pubblici (per servizi di supporto, studi di fattibilità, ecc.). Per le sovvenzioni, la percentuale massima di cofinanziamento è del 50% per le regioni più sviluppate, del 60% per le regioni in transizione e dell'85% per le regioni meno sviluppate.

Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale

Il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) mira a promuovere lo sviluppo economico nelle zone rurali. Le risorse del FEASR sono assegnate dalle Autorità di gestione designate dagli Stati membri. Tra le finalità del Fondo con implicazioni per il settore turistico troviamo:

  • diversificazione dell'attività agricola verso attività non agricole,
  • sviluppo delle piccole e medie imprese non agricole nelle zone rurali che si occupano di turismo sostenibile e responsabile,
  • restauro e riqualificazione del patrimonio culturale e naturale di borghi e delle aree rurali.

In particolare, i PSR nazionali e regionali possono finanziare azioni legate al turismo, quali:

  • azioni di formazione e acquisizione di competenze professionali sul turismo rurale, attività dimostrative e informative,
  • servizi di consulenza per aiutare agricoltori, imprenditori forestali e piccole imprese delle zone rurali a migliorare le proprie prestazioni economiche,
  • sostegno alle start-up e investimenti per attività non agricole nelle zone rurali,
  • elaborazione e aggiornamento di piani per lo sviluppo dei comuni e dei villaggi nelle zone rurali,
  • investimenti per infrastrutture ricreative, servizi di informazione turistica e infrastrutture turistiche su piccola scala,
  • studi e investimenti relativi alla manutenzione, al restauro e alla riqualificazione del patrimonio culturale e naturale di borghi, paesaggi rurali e siti di alto valore naturalistico,
  • cooperazione per lo sviluppo e/o la commercializzazione di servizi turistici inerenti il turismo rurale.

Possono fare domanda di contributo le persone fisiche e giuridiche attive nelle zone rurali e i gruppi di azione locale.

Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca 

Il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) ha tra le sue priorità l'aumento dell'occupazione e della coesione territoriale delle comunità costiere e interne che vivono di pesca e acquacoltura.

Il FEAMP può sostenere azioni legate al turismo, quali:

  • studi;
  • progetti, compresi i progetti pilota e di cooperazione;
  • conferenze, seminari, workshop;
  • informazione pubblica e condivisione di buone pratiche, campagne di sensibilizzazione e attività di comunicazione e divulgazione associate, quali campagne pubblicitarie, eventi, creazione e manutenzione di siti web, etc,
  • formazione professionale, formazione permanente e acquisizione di nuove competenze professionali che consentano ai professionisti del settore della pesca o ai loro partner di entrare in attività turistiche e di svolgere attività complementari nel settore del turismo.

Sono beneficiari del fondi FEAMP i soggetti fisici e giuridici operanti nel settore della pesca e dell'acquacoltura. Il Fondo offre contributi per progetti da cofinanziare. Il programma operativo di ogni paese stabilisce il tasso di partecipazione del FEAMP da applicare a ciascuno degli obiettivi. La quota massima è pari al 75% della spesa pubblica ammissibile, la quota minima è del 20%.

Horizon 2020

Horizon 2020 è il programma quadro dell'Ue per le attività di ricerca e innovazione per il periodo 2014-2020. E' suddiviso in sottoprogrammi - a loro volta suddivisi in sottosettori - di cui i più interessanti per il turismo sono:

  • Excellent Science - sottosettore MSCA (Marie Skłodowska-Curie Actions),
  • Industrial Leadership - sottosettore LEIT (Leadership in Enabling and Industrial Technologies),
  • Societal Challenges - sottosettore Reflective (Europe in a changing world - Inclusive, innovative and reflective societies).
  • SME Instrument.

Relativamente al settore turistico, possono presentare domanda:

per i sottosettori MSCA, LEIT e Reflective

  • tutte le persone fisiche o giuridiche che possiedano la capacità operativa e finanziaria per svolgere i compiti di ricerca proposti,
  • le PMI dell'industria creativa (in particolare per LEIT),
  • fornitori di ICT (in particolare per LEIT).

per lo SME Instrument:

  • le PMI.

COSME

COSME è il programma europeo per le piccole e medie imprese per il periodo 2014-2020.

Tra le azioni che il programma può finanziare, ve ne sono alcune connesse con il settore turistico, quali:

  • Accesso ai finanziamenti,
  • Piano d'azione per il turismo,
  • Erasmus per giovani imprenditori.

Limitatamente al settore turistico, possono presentare domanda di partecipazione:

  • le PMI per l'azione di Accesso ai finanziamenti,
  • tutte le persone giuridiche (PMI, ONG, autorità pubbliche, ecc.) per il Piano d'azione per il turismo,
  • gli imprenditori per l'azione Erasmus per giovani imprenditori.

Europa Creativa

Europa Creativa è il programma europeo dedicato al settore culturale e creativo per il 2014-2020, composto da due sottoprogrammi - Sottoprogramma Cultura e Sottoprogramma MEDIA - e da una sezione transettoriale per i progetti che interessano sia il comparto culturale che quello creativo.

Tra le azioni che il programma sostiene finanziariamente, quelle che possono avere implicazioni interessanti per il settore turisitico sono:

  • i progetti di cooperazione transnazionale,
  • le reti europee,
  • le capitali europee della cultura,
  • le azioni transettoriali per progetti che interessano sia il comparto culturale che quello creativo.

Possono presentare domanda nel settore turistico:

  • per i progetti di cooperazione transnazionale: tutte le persone giuridiche attive nei settori culturale e creativo che abbiano una personalità giuridica da almeno 2 anni alla data del termine di presentazione delle domande,
  • per le reti europee: le reti attive nei settori culturale e creativo composte da almeno 15 soggetti giuridici stabiliti in almeno 10 Paesi diversi. Le reti devono possedere una personalità giuridica da almeno 2 anni alla data del termine di presentazione delle domande,
  • per le capitali europee della cultura: le città.

Link

Guide on EU funding for the tourism sector (2014-2020)

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Photo credit: Hotel St. George Milano / Foter

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