Piano Banda ultralarga - prime gare il 29 aprile

Il premier Matteo Renzi presenta il progetto banda ultralarga di Enel, che parte in cinque comuni con l'obiettivo di arrivare a 224 città in tre anni.

Fonte Palazzo Chigi - Foto: T. Barchielli

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Perugia, Cagliari, Venezia, Bari e Catania. Sono i territori che per primi parteciperanno al progetto banda ultralarga di Enel, presentato oggi dal premier Matteo Renzi insieme ai sindaci dei cinque comuni e all'amministratore delegato della società Francesco Starace. Ai primi cinque comuni seguiranno Firenze, Genova, Napoli, Padova e Palermo. In tre anni, saranno 224 le città raggiunte dalla connettività ultra veloce, a favore di 32 milioni di italiani.

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Fibra ottica in 224 città

L'obiettivo del piano per la banda ultralarga del Governo, ha ricordato Renzi, è garantire a tutti la connettività a 30 mbps e quella a 100 mbps al 50% della popolazione entro il 2020.

Il progetto presentato oggi a Palazzo Chigi riguarda le città in cui è presente la rete elettrica Enel e sfrutta il processo di installazione dei contatori digitali intelligenti per la posa della fibra ottica. "La rete elettrica ha una struttura fisica e vicinanza alle case di lunga superiore ad una rete telefonica, l’utilizzo di questa struttura per portare cavi di fibra ottica darà grandi benefici in temi di costi e permette una velocissima diffusione", ha spiegato Starace.

"Laddove Enel non ha la rete elettrica - ha proseguito l'ad - siamo pronti a partnership con altre utilities". Nel caso di Roma, ha aggiunto, "se Acea volesse fare una partnership con noi, potremmo farla anche lì".

L'investimento, del valore di 2,5 miliardi di euro, verrà realizzato attraverso la società Enel Open Fiber e costituirà un banco di prova per progetti analoghi in altre città del mondo in cui Enel dispone delle reti elettriche, da Rio de Janeiro a Lima. "Questa capacità di trasmissione di banda verrà messa a disposizione degli operatori delle telecomunicazioni", ha precisato Starace, a partire da Vodafone e Wind, con cui i termini della collaborazione sono già in via di definizione.

Il progetto italiano verrà presentato il 29 aprile al G7 in Giappone. Nella stessa data partiranno le gare per le aree a fallimento di mercato, cioè i territori dei cluster C e D. Intanto, ha fatto sapere il sottosegretario Antonello Giacomelli, il Governo sta dialogando con l'Ue per ottenere il via libera agli incentivi a sostegno della domanda, i voucher per la digitalizzazione.

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