MISE – via alle domande per grandi progetti di ricerca e sviluppo

Ricerca e sviluppo - Photo credit: Foto di WikiImages da Pixabay A partire da novembre sarà possibile presentare le domande di accesso al bando FRI FCS per grandi progetti di ricerca e sviluppo nei settori Agenda digitale e Industria sostenibile e al bando per le aree tecnologiche Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita.

Agenda digitale e Industria sostenibile – piu’ risorse per il bando FRI

Il Ministero dello Sviluppo economico ha infatti pubblicato i decreti direttoriali del 2 ottobre 2019 che stabiliscono termini e modalità per la presentazione delle domande di agevolazione a valere sui due interventi, rifinanziati con risorse per complessivi 519 milioni di euro.

Bando Agenda digitale e Industria sostenibile

Il primo intervento riattivato dal MISE è il regime di aiuto dedicato alle imprese che investono in grandi progetti di ricerca e sviluppo nei settori Agenda digitale e Industria sostenibile, chiuso dal settembre 2018 per esaurimento delle risorse finanziarie.

Si tratta delle misure disciplinate dai decreti del 15 ottobre 2014 e finanziate dal Fondo Rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti (FRI) gestito da Cassa depositi e prestiti e dal Fondo Crescita Sostenibile (FCS) gestito dal MISE.

Le agevolazioni sono concesse in forma di finanziamento agevolato a valere sulle risorse FRI, a copertura del 70% delle spese ammissibili per le PMI e del 60% per le imprese di grande dimensione, a condizione di associarvi un finanziamento bancario erogato da una delle banche convenzionate. Al finanziamento si aggiunge un contributo alla spesa, a valere sul FCS, nella misura del 20% della spesa ammissibile.

Alla luce dell'interesse del mondo imprenditoriale, il Ministero mette ora a disposizione 247 milioni di euro a valere sul FRI per la concessione dei finanziamenti agevolati e 82 milioni a valere sulle risorse del FCS per la concessione del contributo diretto alla spesa, per un totale di 329 milioni di euro.

Una quota pari al 20% delle risorse totali è riservata alla realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale coerenti con le tematiche Agenda digitale o Industria sostenibile, ma finalizzate all’adozione di modelli di economia circolare o alla riconversione produttiva delle attività economiche in tale ambito attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali Key Enabling Technologies (KETs).

I termini per la presentazione delle domande scattano il 26 novembre 2019, ma le attività per la predisposizione delle istanze e della documentazione possono essere svolte dai soggetti proponenti, tramite la piattaforma informatica del Soggetto gestore, a partire dalle ore 10.00 del 10 ottobre.

Economia circolare - 140 milioni per progetti di ricerca e sviluppo

Bando Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita + Calcolo ad alte prestazioni

Partenza a novembre anche per il secondo bando rifinanziato dal MISE, quello relativo ai progetti di ricerca e sviluppo nell'ambito delle aree tecnologiche Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita, che vede ampliarsi il suo campo di intervento con l'aggiunta del settore del Calcolo ad alte prestazioni.

Al posto della doppia procedura - a sportello e negoziale - prevista lo scorso anno, le agevolazioni saranno accessibili solo per via negoziale, nell’ambito dei cosiddetti Accordi per l’innovazione sottoscritti dal Ministero con le Regioni, le Province autonome e le altre amministrazioni pubbliche.

Le agevolazioni sono concesse in forma di contributo alla spesa e finanziamento agevolato, a fronte di investimenti compresi tra 5 e 40 milioni di euro. Le domande possono essere presentate dalle imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria, e dai centri di ricerca.

Come nella scorsa edizione, nel caso dei progetti congiunti possono partecipare anche gli organismi di ricerca e, ai soli progetti del settore applicativo Agrifood, sono ammesse anche le imprese agricole.

Per la tematica del Calcolo ad alte prestazioni, invece, l'intervento va a cofinanziare le proposte progettuali delle imprese italiane selezionate nei bandi emanati nel corso del 2019 dall’impresa comune di elaborazione elettronica di elevata prestazione (EuroHPC) istituita ai sensi del regolamento UE 2018/1488.

Calcolo alte prestazioni: i bandi dell'impresa comune EuroHPC

Le risorse stanziate per la nuova versione della misura, pari a 190 milioni di euro, provengono per 140 milioni dal Fondo Crescita Sostenibile e per 50 milioni da economie derivanti dalle risorse destinate alle aree svantaggiate del paese dal Piano di Azione e Coesione 2007-2013.

La ripartizione per settore applicativo e per territorio prevede l'assegnazione di:

  • 72 milioni di euro al settore Fabbrica intelligente, di cui 20 milioni riservati agli interventi da realizzare nelle regioni ex obiettivo convergenza, quindi Calabria, Campania, Puglia, Sicilia;
  • 42 milioni di euro al settore Agrifood, di cui 12 milioni riservati agli interventi da realizzare nelle regioni ex obiettivo convergenza;
  • 52 milioni di euro al settore Scienze della vita, di cui 18 milioni riservati all'area ex convergenza;
  • 24 milioni di euro al settore Calcolo ad alte prestazioni.

I termini per la presentazione delle proposte progettuali si aprono il 12 novembre 2019, ma la procedura di compilazione guidata è resa disponibile già dall'8 ottobre.

Bando Agrifood, Fabbrica intelligente, Scienza della vita: stop a procedura negoziale

Photo credit: Foto di WikiImages da Pixabay 

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.