Lazio: incentivi ai giovani per l’uso del trasporto pubblico, la crescita culturale e le opportunità di lavoro

Gioventù - foto di Huarpe99

Con un finanziamento di 18 milioni di euro, la Giunta regionale del Lazio ha istituito un fondo per la promozione della mobilità pubblica e per l’agevolazione tariffaria a favore degli under 30. Inoltre, la presidente della Regione, Renata Polverini, ha presentato oggi il Piano triennale di interventi in favore dei giovani con età compresa età tra i 14 e i 35 anni, mettendo a disposizione oltre 15 milioni di euro.

In merito alla prima misura in favore dei giovani, si allarga la fascia d’età per lo sconto sugli abbonamenti al trasporto pubblico locale e regionale e si premia il merito di studenti e lavoratori.

“Abbiamo deciso di innalzare la soglia d’età- spiega l’assessore ai Trasporti, Francesco Lollobrigida - alla luce di come è cambiata la geografia strutturale della società giovanile, anche in termini di esigenze economiche. Per la stessa ragione abbiamo introdotto criteri di merito: chi ottiene risultati importanti, sia nello studio che nel lavoro, riceve un premio, un incentivo da parte della Regione a proseguire sulla via intrapresa”.

In particolare, infatti:

  • passa da 25 a 30 anni l’età massima per accedere alle tariffe agevolate,
  • si prevede uno sconto, nella misura minima del 50%, per gli aventi diritto, che crescerà in relazione a reddito Isee, merito scolastico, composizione del nucleo familiare, condizioni di disagio sociale ed in relazione alla distanza fra il luogo di residenza e quelli di lavoro e di studio.

Le agevolazioni saranno valide per gli abbonamenti del sistema tariffario Metrebus, per gli abbonamenti all’intera rete del servizio di trasporto pubblico comunale, per gli abbonamenti alle linee interregionali cui la Regione concorre in termini finanziari e saranno eseguibili sulle tessere annuali o su una somma pari a 12 mesi qualora il piano tariffario non preveda la quota annuale.

Per accedere al fondo sarà necessario presentare, presso il Comune o il Municipio di residenza, la certificazione attestante un reddito Isee non superiore a 50mila euro, nonché la certificazione rilasciata dall’Istituto scolastico o dall’Università attestante il possesso dei requisiti di frequentazione e merito.

Le agevolazioni saranno concesse sino ad esaurimento del fondo, rispettando l’ordine di inoltro della istanza da parte dell’interessato.

“La Regione non rinuncia ad andare incontro alle esigenze dei giovani che per lavoro o per studio usufruiscono del trasporto pubblico locale” ha dichiarato la presidente del Lazio, Renata Polverini.

Per quanto riguarda, invece, il nuovo Piano triennale di interventi in favore dei giovani, gli obiettivi, coerenti con la Politica dell’Unione europea “Europa 2020” e con il quadro della Politiche nazionali giovanili, riguardano:

  • la realizzazione di un sistema informativo integrato per i giovani ,al fine di facilitare l’accesso alle iniziative dell’Unione Europea, Nazionali e Regionali;
  • la realizzazione di una sorta di Portale dei giovani del Lazio sul sito della Regione per la creazione di “ambienti interattivi”per l’accesso, la sperimentazione, la produzione di conoscenza, garantendo la fruibilità e la diffusione di saperi esistenti e/o emergenti;
  • l’offerta di aggiornamento e formazione dei giovani nelle arti e mestieri della tradizione culturale locale;
  • la scoperta e la rivalutazione di mestieri c.d “scomparsi” che si configurano come artigianato di nicchia e artistico, valorizzando competenze sopite e talenti individuali;
  • la valorizzazione della creatività e talenti dei giovani nelle arti visive, musica e multimedialità;
  • la valorizzazione della rete di strutture per l’accoglienza (es: ostelli gioventù) per farne luoghi di incontro e diffusione iniziative culturali;
  • la promozione della cultura e della legalità tra i giovani;
  • il coinvolgimento degli enti locali nella individuazione e selezione di soggetti e iniziative giovanili in grado di promuovere sul territorio azioni coerenti con lo sviluppo locale;
  • la maggiore attenzione a iniziative che si caratterizzano per capacità reddituale e continuità imprenditoriale, garantendo opportunità di auto impiego in settori più idonei e vicini alle aspirazioni del mondo giovanile;
  • l’erogazione di servizi che consistono prevalentemente in attività di informazione ed orientamento a favore delle realtà locali giovanili per l’avvio di attività imprenditoriali;
  • la promozione di itinerari turistico-naturali in grado di promuovere, tra i giovani, le risorse paesaggistiche e territoriali del Lazio da parte di associazioni e/o consorzi con gli enti locali, utilizzando e gestendo, attraverso attività di recupero, strutture, immobili e ostelli esistenti in un’ottica ecocompatibile, finalizzata alla maggiore mobilità e scambio di esperienze internazionali;
  • la realizzazione di interventi infrastrutturali, quali la riqualificazione di immobili come i beni sequestrati alla mafia, case cantoniere Anas e aree attrezzate in disuso, anche attraverso l’uso di tecnologie biocompatibili;
  • il finanziamento diretto a strutture e realtà locali giovanili e organizzazioni giovanili del Lazio.
  • il potenziamento del progetto Carta Giovani, utilizzabile in 39 paesi in Europa, con cui la Regione continua a dare la possibilità ai ragazzi di fruire di agevolazioni quali abbonamenti, biglietti omaggio per mostre, musei, cataloghi o altro del settore culturale, allo scopo di incentivare la partecipazione dei suoi titolari;
  • il coinvolgimento delle scuole di cinema, dei soggetti operanti nel settore dell’audiovisivo, nonché dei partner privilegiati quali Cinecittà, Raitrade, Cinema Luce presenti sul territorio della Regione Lazio con l’obiettivo di promuovere e stimolare nei giovani la produzione audiovisiva (spot, riprese, videoclip, etc) su tematiche inerenti occupazione, cultura della legalità, sicurezza sul lavoro e inserimento al lavoro.

Il 30 per cento delle risorse stanziate è cofinanziato dalla Regine che ha già stanziato circa 5 milioni e 900mila euro nel bilancio regionale pluriennale 2011-2013.

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