Liguria: contributi per l'innovazione tecnologia delle Pmi

Euro coins - foto di Bruger:TwidÉ pari a 25 milioni di euro lo stanziamento approvato dalla Giunta regionale per il bando Azione 1.2.3 Innovazione, nell'ambito del POR FESR 2007/2013, finalizzato a sostenere le iniziative di sviluppo tecnologico promosse dalle micro, piccole e medie imprese liguri. Sarà possibile presentare la domanda di partecipazione dal 4 al 31 luglio 2012.

Il bando, di prossima pubblicazione, è stato approvato su proposta dell’assessore allo sviluppo economico Renzo Guccinelli e finanzierà investimenti aziendali nel campo dell'innovazione tecnologica, gestionale, organizzativa e commerciale, volti a migliorare il processo produttivo.

In particolare, le imprese usufruiranno di un contributo a fondo perduto pari al massimo al 30% dell'investimento complessivo per singolo progetto, che non potrà essere inferiore ai 30mila euro e comunque non superiore ai 200mila euro.

Saranno agevolate le seguenti tipologie di spesa:

  • acquisto di nuovi macchinari, impianti, brevetti, licenze o marchi;
  • spese di consulenza o certificazione
  • apertura di nuovi canali commerciali;
  • prima partecipazione a fiere o mostre.

Novità assoluta di questa edizione del bando è che le domande dovranno essere compilate on line, sul sito della Filse (Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico) o direttamente sul portale della Regione Liguria.
Le aziende interessate avranno la possibilità di lavorare sulla piattaforma informatica per la preparazione dei progetti a partire dal mese di giugno.

"Si tratta di un bando molto atteso – ha affermato Guccinelli - i cui finanziamenti potranno essere utilizzati anche per le aziende che hanno fatto investimenti per il rinnovo dei processi a partire dal 1 gennaio 2010. Queste risorse sono molto importanti per la crescita economica del territorio che in questo modo può giocare una carta vincente sul fronte della concorrenza su un mercato non facile, tenendo conto che il 30% della somma complessiva sarà destinata alle micro e piccole imprese".

La selezione degli interventi di sviluppo verrà effettuata anche sulla base delle ricadute occupazionali e della qualità delle iniziative stesse.

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