Piano Scuola: in arrivo la gara Infratel per connessioni veloci in classe

Gara Infratel scuolaAttesa per settembre la gara Infratel per potenziare la connessione veloce nelle scuole. Lo ha annunciato la ministra dell’Innovazione, Paola Pisano, durante un'audizione in Senato. Intanto la BEI ha siglato un accordo con PagoPA S.p.A per la digitalizzazione dei servizi pubblici italiani.

> Dl Semplificazioni: banda ultralarga, meno burocrazia per velocizzare i lavori  

Piano Scuola, a settembre la gara Infratel 

La gara Infratel è il primo passo per mettere in atto il Piano Scuola, approvato a maggio dal Comitato nazionale per la banda ultralarga (Cobul), che stanzia oltre 400 milioni di euro per garantire rapidamente una connessione veloce (velocità a 1 Gbit con 100 Mbits di banda garantita) ai plessi scolastici del primo e secondo ciclo.

“La gara sarà attivata entro settembre da parte di Infratel in modo da riuscire a servire le prime scuole entro la fine dell’anno”, ha fatto sapere la ministra Pisano, ricordando che la fornitura non avrà nessun costo per le scuole e sarà gratuita per 5 anni.

La Pisano ha aggiunto che si sta studiando un intervento ad hoc per formare i docenti all’interno delle scuole che saranno collegate in rete, "in modo da garantire adeguate competenze e sfruttare ancora meglio le potenzialità offerte dalla connettività”.

> Come sfruttare le sinergie tra i fondi UE post 2020 per la transizione digitale

Accordo BEI-PagoPA S.p.A. per la digitalizzazione dei servizi pubblici

La Banca europea per gli investimenti (BEI) ha intanto deciso di sostenere il piano di investimenti quadriennale della società a controllo pubblico PagoPA S.p.A. con un finanziamento di 30 milioni di euro.

Si tratta del 50% del programma di sviluppo 2020-2023 della società interamente partecipata dallo Stato, attraverso il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e sottoposta alla vigilanza del Presidente del Consiglio, tramite il Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione.

La mission di PagoPA S.p.A. è la trasformazione digitale dei servizi pubblici affinché siano sempre più facili da usare, sicuri, trasparenti e vicini ai bisogni dei cittadini. Questo, attraverso la gestione della piattaforma pagoPA per i pagamenti digitali verso la Pubblica Amministrazione - da cui, solo negli ultimi dodici mesi, sono stati transati oltre 61 milioni di pagamenti, per un valore economico di oltre 13 miliardi di euro - e attraverso lo sviluppo continuo di prodotti innovativi come l’app IO, punto unico di accesso ai servizi pubblici digitali e altri progetti di trasformazione digitale già in carico alla società.

Tutti progetti fondati sulla semplificazione e sulla piena accessibilità digitale dei servizi delle amministrazioni centrali e locali, che la BEI ha scelto di sostenere come parte di una più ampia strategia di rilancio del aistema paese Italia. In particolare, secondo la BEI, l’operazione risponde a una pluralità di criteri prioritari di finanziamento: si tratta di un progetto altamente innovativo, con effetti positivi sulle tematiche ambientali e con un forte impatto nelle regioni interessate dalla Politica di Coesione (il Sud Italia).

Nello specifico, l'app IO consentirà la digitalizzazione di tutte le notifiche tra Enti pubblici e cittadini italiani, contribuendo a un modello di sviluppo della PA italiana più efficiente e più sostenibile anche sul piano climatico, con una positiva riduzione delle emissioni di CO2 legate al minore utilizzo di carta.

“Un altro significativo passo avanti nella strategia del governo per il sostegno ai pagamenti elettronici e la digitalizzazione”, ha commentato il ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri. “E’ un piano che comprende anche altre misure già in vigore, come l’abbassamento del tetto sull’utilizzo del contante o il credito di imposta per le commissioni pagate dai piccoli esercenti, utilizzabile già dal mese successivo a quello del pagamento. Allo stesso tempo, lavoriamo all’attuazione di misure che partiranno l’anno prossimo come la lotteria degli scontrini e il cashback. La modernizzazione e la digitalizzazione del Paese sono una nostra priorità e in questo cammino il sostegno di istituzioni europee come la BEI è un segnale importante”, ha aggiunto.

“L’accordo tra BEI e PagoPA offrirà un contributo notevole alla società pubblica per ampliare e migliorare i servizi digitali per i cittadini. Un cambio di passo nella direzione della trasformazione digitale del paese, più che mai importante nella fase di ripresa dopo la crisi portata dalla pandemia. Il finanziamento da parte della BEI è un esempio di come le istituzioni europee sono al fianco degli Stati membri per aiutarli a riprendere un cammino di sviluppo e modernizzazione”, ha dichiarato la Pisano.

“Lo sviluppo delle reti digitali e dei servizi ad esse connessi è da anni una delle priorità delle politiche di finanziamento della banca dell’Unione europea. Un obiettivo cruciale per uno sviluppo economico e sociale armonioso, la cui importanza è apparsa ancor più evidente con quanto è accaduto durante la fase acuta della pandemia da Covid-19. Per questo sono molto soddisfatto che la BEI possa affiancare PagoPA nella sua missione che vedrà la società lavorare per e a fianco di cittadini e imprese nel processo di ammodernamento in atto della Pubblica Amministrazione”, ha dichiarato Dario Scannapieco, Vicepresidente della BEI.

“Dalla sua creazione nel luglio 2019, la nostra società è cresciuta rapidamente, ottenendo importanti risultati in anticipo sulla tabella di marcia che ci siamo dati nel nostro piano di sviluppo e posizionandosi quale interlocutore esperto a fianco delle istituzioni governative, per valutazioni strategiche su scelte in ambito digitale che impattano sulla vita delle persone”, ha commentato Giuseppe Virgone, amministratore unico di PagoPA S.p.A. “Il sostegno ricevuto dalla BEI è per noi motivo d’orgoglio e un riconoscimento significativo del valore dei nostri progetti al servizio del Paese, che ci consentirà di accelerare ulteriormente la diffusione di servizi pubblici digitali sempre più a misura di cittadino”.

> Incentivi alle PMI per Digital Transformation 

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.