Consiglio dei Ministri: approvato il decreto Romani sui media audiovisivi

Televisione - Immagine di ToniLe nuove norme sui servizi media audiovisivi,  già accolte in via provvisoria il 17 dicembre 2009, sono state approvate in via definitiva dal Consiglio dei Ministri, recependo in parte le indicazioni venute dalle Commissioni parlamentari coinvolte. Il decreto modifica in maniera sostanziale  il Testo unico sulla radiotelevisione (Dlgs 177/2005), dando attuazione alla direttiva 2007/65/CE, che definisce tutti i servizi audiovisivi, compresi quelli connessi allo sviluppo di internet.

UE: proposta una modifica al regolamento del FESR per affrontare l'emergenza abitativa

Jean Monnet building - Foto di ZinnekeIl Parlamento europeo si appresta a votare un regolamento volto a consentire il sostegno finanziario da parte del FESR - Fondo europeo per lo sviluppo regionale - agli interventi nel settore degli alloggi a favore delle comunità emarginate che vivono nei nuovi Stati membri. Le attuali disposizioni infatti prevedono che le risorse del FESR possano finanziare l'edilizia abitativa solo nel quadro di operazioni di sviluppo urbano e sotto forma di rinnovo di case esistenti negli Stati che hanno aderito all'Unione europea nel 2004 e nel 2007.

Decreto Milleproroghe al Senato: salve le Zone Franche Urbane - ZFU

Senato (sito senato.it)Ultima chiamata per il milleproroghe, il disegno di legge di conversione del decreto legge “pigliatutto” (Dl n. 194 del 30 dicembre 2009), la cui discussione in Commissione Affari Costituzionali del Senato si è appena conclusa. Gli emendamenti approdano nell'aula di Palazzo Madama il prossimo 10 febbraio. Una volta approvato, il testo sarà inviato all’altro ramo del Parlamento per la sua prima lettura. Vediamo ora alcune rilevanti novità previste dagli emendamenti approvati.

Decreto legge 194/2009 Milleproroghe pubblicato in Gazzetta Ufficiale

 Numerosi i provvedimenti di proroga dei termini contenuti nel cosidetto Decreto Milleproroghe pubblicato ulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2009. Ricordiamo tra i più importanti la possibilità di usufruire dello scudo fiscale fino al 30 aprile 2010: l'aliquota dell'imposta sostitutiva passa dal 5 al 6% per le operazioni che saranno perfezionate entro il 28 febbraio e al 7% per quelle portate a compimento dal 1° marzo al 30 aprile 2010.

Finanziaria 2010 pubblicata in Gazzetta Ufficiale: Legge 191/2009

 La Legge n. 191 del 23 dicembre 2009 con le Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di ieri 30 dicembre 2009 ed entra in vigore dal 1 gennaio 2010. La Legge n. 192/2009 con il Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2010 e bilancio pluriennale per il triennio 2010-2012 è stata pubblicata nello stesso giorno. Riportiamo i testi delle leggi.

La Finanziaria 2010 è legge con l'approvazione del Senato senza il ricorso alla fiducia

Logo SenatoRispondendo all’appello del capo dello Stato rivolto a rasserenare il clima politico, con 158 voti favorevoli, 117 contrari e 4 astenuti Palazzo Madama ha approvato in via definitiva lo scorso 22 dicembre la Legge Finanziaria senza ricorrere alla fiducia. Un provvedimento che copre il periodo 2010-2013 e che vale circa 11 miliardi, con il quale il governo rivendica di aver tenuto “ferma la barra della finanza pubblica”.

La nuova Direttiva Europea sui Macchinari e la sicurezza dei lavoratori

Meccanica - immagine di YvwvSarà effettiva dal 29 dicembre 2009 la nuova Direttiva europea sui Macchinari (Machinery Directive 2006/42/EC), al fine di armonizzare la legislazione comunitaria sul libero movimento dei macchinari e sulla sicurezza dei lavoratori. La Direttiva fornirà le basi per la regolamentazione del settore, uno dei più importanti nell'ambito della meccanica, che coinvolge circa 169.000 PMI e 3,3 milioni di lavoratori in tutta Europa. E' disponibile on-line la prima edizione della Guida per l'implementazione della Direttiva, che sarà integrata da una seconda edizione la cui pubblicazione è prevista per il 2010.

Finanziaria 2010: il governo pone la fiducia sul testo alla Camera

CameraIl Governo ha posto la questione di fiducia sull’approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell’articolo 2 del testo della Finanziaria approvato dalla Commissione Bilancio. La fiducia sarà votata nella giornata di domani a partire dalle ore 11.50. Riepiloghiamo in sintesi i principali interventi previsti dalla legge e riportiamo il testo della legge e dei relativi emendamenti.

La legge sulla tutela del Made in Italy approvata dalla Camera

 La legge a tutela del Made in Italy ha incassato lo scorso 10 dicembre il primo sì di Montecitorio e passa ora all’esame dell’altro ramo del Parlamento. Una norma dal sapore fortemente bisartisan, approvata dall’Aula quasi all’unanimità, i cui primi firmatari sono un leghista (Reguzzoni), uno dei più famosi stilisti italiani e del mondo (Versace) e un imprenditore del Pd (Calearo).

UE: diritti d'autore più tutelati nell'era di Internet

Copyright - immagine di I.R. Annie IP.Ratificati i due Trattati della World Intellectual Property Organization (WIPO) per la modernizzazione del sistema internazionale di copyright nell'era digitale. I due documenti, noti come i "Trattati Internet", favoriscono l'adeguamento dei diritti sulla proprietà intellettuale in relazione agli strumenti comunicativi offerti da Internet. L'entrata in vigore dei Trattati permetterà di rafforzare l'impegno dell'UE nella protezione dei diritti d'autore.

Riforma europea delle Telecomunicazioni: Internet e' un diritto fondamentale

 Per la prima volta nella storia l’accesso a Internet assurge a diritto fondamentale, senza tuttavia pregiudicare la tutela di utenti e consumatori. Con 510 voti favorevoli, dopo due anni di negoziati, l’Europarlamento, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, ha approvato definitivamente la riforma delle Telecomunicazioni. Le nuove norme (composte da due direttive ed un regolamento), che vanno a modificare complessivamente tre direttive del 2002, entreranno in vigore a partire dal prossimo dicembre, subito dopo l’adozione formale da parte del Consiglio e la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Ue.

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