Biomasse, biogas e bioliquidi - cosa cambia con la legge europea 2018

Incentivi biomasseLa Legge europea 2018, approvata alla Camera, cambia le carte in tavola per gli impianti a biomasse, biogas e bioliquidi, tagliandone di fatto gli incentivi. Novità anche per i RAEE.

Decreto rinnovabili 2 - incentivi anche per biomasse

Un taglio che, secondo il presidente della Federazione Italiana Produttori di Energia Rinnovabile (FIPER) Walter Righini, finisce per discriminare i piccoli impianti, le cui sorti dipenderanno probabilmente dal futuro Decreto FER 2.

Cosa dice la Legge europea 2018 su biomasse, biogas e bioliquidi

Il provvedimento approvato a Montecitorio e nuovamente sui banchi del Senato tenta di risolvere 11 dispute aperte con Bruxelles come nel caso dei pre-contenziosi (EU-pilot).

Per quanto concerne il settore energetico, a far discutere è l’articolo 18, relativo all’abrogazione delle disposizioni recanti estensione del periodo di incentivazione per gli impianti a biomasse, biogas e bioliquidi.

Incentivi previsti dalla Legge di Stabilità 2016 che riconoscevano ad alcuni impianti un ulteriore nuovo incentivo rispetto a quello fornito dalla vecchia disciplina di sostegno alle fonti rinnovabili.

“Un altro colpo per l’economia di montagna”, denuncia il presidente della FIPER, “per il Governo non c’è differenza tra i grandi impianti di sola produzione elettrica che acquisiscono biomassa con le navi e i piccoli impianti co-generativi abbinati a reti di teleriscaldamento a biomassa, che si approvvigionano di biomassa legnosa proveniente dalla manutenzione dei boschi circostanti nelle aree alpine e appenniniche del Bel Paese”.

“Questo provvedimento non rappresenta purtroppo un caso isolato; già sul fondo di efficienza energetica, FIPER aveva denunciato al Ministero dello Sviluppo economico l’impossibilità di accedere per le reti di teleriscaldamento a biomassa a causa del requisito di cogenerazione ad alto rendimento, così come l’assenza delle linee guida del GSE riguardo il riconoscimento dei titoli di efficienza energetica e l’attesa da quasi due anni del Decreto FER 2 per la produzione di energia elettrica da biomasse/biogas”.

E conclude: “In vista del recepimento della direttiva rinnovabili 2 e della consultazione pubblica sul Piano Clima Energia, ci auspichiamo, pur avendo forti dubbi, che il Governo faccia chiarezza sul tema biomasse e favorisca l’avvio e il consolidamento di questi impianti, delle comunità energetiche rinnovabili proprio in questi territori ai “confini dell’Impero” che già sono per la maggior parte rinnovabili al 100% e forniscono energia pulita alle aree urbane e centrali”.

Nuove norme per i RAEE

La legge prevede anche, all’articolo 11, nuove disposizioni per i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Il provvedimento stabilisce che i produttori e i terzi che agiscono in loro nome debbano trasmettere, annualmente e gratuitamente, all’ISPRA i dati relativi ai RAEE ricevuti presso i distributori, presso impianti di raccolta e trattamento oppure oggetto di raccolta differenziata.

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