L'Europarlamento incoraggia il sistema di microcredito

Parlamento EuropeoUn primo grande passo è stato compiuto verso l’introduzione del microcredito in Europa. La Commissione Permanente per gli Affari Economici e Monetari presso l’Europarlamento, diretta dalla deputata socialista Pervenche Berès, chiede alla Commissione Europea di proporre una legislazione per incoraggiare il sistema del microcredito, puntando a rimuovere i problemi causati dalle regole sulla concorrenza e sul riciclaggio di denaro, per favorire un maggiore confinanziamento europeo ed introdurre un quadro regolatorio per gli operatori del microcredito.

Torna l'appeal di un supervisore finanziario europeo

Jean-Claude Trichet President of ECB - Credit © European Communities, 2009Con l’aggravarsi della crisi economica, sembra sempre meno peregrina l’idea di un supervisore centralizzato in seno all’Unione Europea per le banche multinazionali e per le compagnie assicurative, nonostante la tradizionale contrarietà della Germania e della Gran Bretagna. Presentando una nuova serie di desolanti previsioni per il 2009 riferite alla Eurozona, Angel Gurria, segretario generale dell’OCSE, ha sottolineato l’urgenza di vigilare in modo più consistente le istituzioni finanziarie che operano nell’Unione Europea.

UE: PIL negativo nel 2009, ma ripresa nel 2010

Le previsioni pubblicate oggi dalla Commissione Europea indicano che la crescita dell'Unione nel 2008 sarà appena l'1%, a fronte di un valore poco inferiore al 3% nel 2007. Nel 2009 il PIL reale dovrebbe scendere bruscamente, dell'1,8% per l'UE ma, grazie ad una ripresa moderata, nel 2010 dovrebbe salire di circa mezzo punto percentuale. A livello mondiale il PIL dovrebbe raggiungere il 2,75%. Questi gli effetti sull'economia reale provocati dall'intensa crisi finanziaria e dalla conseguente decelerazione dell'attività economica mondiale.

Marche: capofila per il sociale nella Cooperazione per lo Sviluppo con il Brasile

Gli organisimi che coordinano il "Progetto di supporto in favore dello sviluppo locale integrato in Brasile" hanno proposto di rifinanziare, per il prossimo triennio, un'esperienza avviata già in precedenza su tematiche sociali e culturali con 5 milioni di euro. L'intero Programma ha un costo totale di 6 milioni e mezzo di euro e alle Regioni che operano in partnership (Marche, Umbria, Toscana ed Emilia Romagna), spetta l'integrazione di un milione e mezzo di euro.

Emilia Romagna: 30 milioni di euro per il Piano di Sviluppo Rurale

E´ stata approvata la graduatoria delle domande relative al primo bando della misura 123 del Programma di sviluppo rurale (PSR) 2007-2013: ammontano a 30 milioni di euro le risorse assegnate dall´Assessorato all´agricoltura della Regione, a sostegno di 43 progetti per il miglioramento delle capacità di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli emiliano-romagnoli, che hanno attivato investimenti complessivi per circa 90 milioni di euro.

Marche: a breve i primi strumenti anticrisi delle Pmi

Saranno pubblicati entro pochi giorni i primi bandi anticrisi,nati dall'unione tra Regione, Province, istituti di credito, Camere di Commercio e le associazioni di categoria, per rispondere alle necessità del territorio marchigiano. L'intervento previsto, finalizzato ad alleggerire i debiti delle imprese con le banche e al sostegno degli investimenti, al momento ha risorse per 5 milioni di euro dalla Regione e per 3,5 milioni dalle Province e dalle Camere di Commercio di Ascoli, Fermo, Macerata ed Ancona.

Puglia: pubblicati i bandi della manovra anticrisi per i consorzi export

Con la pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione dei tre bandi che riguardano l'internazionalizzazione per la promozione all'estero di tre tipi di consorzi - agroalimentari, turistico-alberghieri ed export del settore manifatturiero - si completa l'articolato pacchetto della manovra anticrisi. Per tali avvisi sono stati stanziati fondi pubblici pari a 9 milioni di euro (tre per ogni tipologia di consorzio), che si presume svilupperanno investimenti per 15 milioni di euro.

Roma: il bilancio 2009 della Provincia

E' iniziata in Consiglio provinciale la discussione sul Bilancio di previsione 2009 e sul Piano delle opere pubbliche della Provincia di Roma. Per l’anno in corso il documento di programmazione economica provinciale è pari a 657,4 milioni di euro,  di cui 139,4 milioni di euro per spese di investimento e 477 milioni di euro per spese correnti,  ovvero per lavoro (78,1 milioni), welfare (92,2 milioni), ambiente (15,3 milioni).

La crisi: sette suggerimenti per il libro di Alesina e Giavazzi

Uno: "Show me the money” (in italiano tradotto con “Coprimi di soldi!”) era il tormentone ripetuto da Cuba Gooding Jr a Tom Cruise in Jerry Maguire, eloquente pellicola del 1996 che descrive degnamente pregi e difetti, apici e abissi del sistema manageriale americano (in particolare quello sportivo, legato al business miliardario del basket e del football). Questa, sostanzialmente, la richiesta dei grandi manager e dirigenti delle società partecipate dagli anni Novanta ad oggi.

Ice: approvato il piano promozionale in chiave anticrisi

IceSono complessivamente 411 (erano 475 nel 2008) le iniziative dal nuovo piano di attività promozionale dell’Ice a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Tali iniziative si dipaneranno su 55 settori chiave per lo sviluppo, interessando 57 paesi, per un budget complessivo di 105 milioni di euro. Sommandoli ai 57 milioni dei piani straordinari e delle commesse privatistiche e ai 23 provenienti dai partner degli accordi, si raggiunge un investimento di quasi 186 milioni.

Puglia: riconosciuti 7 nuovi distretti produttivi

La Giunta regionale ha riconosciuto sette nuovi distretti produttivi pugliesi nell'ambito della legge regionale n. 23 del 3 agosto 2007 “Promozione e riconoscimento dei Distretti Produttivi” che sostiene e favorisce le iniziative e i programmi di sviluppo su base territoriale tesi a rafforzare la competitività, l’innovazione, l’internazionalizzazione, la creazione di nuova e migliore occupazione e la crescita delle imprese che operano nei settori dell’agricoltura, della pesca, dell’artigianato, dell’industria, del turismo, del commercio e dei servizi alle imprese.

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