Mipaaf: contributi per riconversione e ristrutturazione dei vigneti

Vigneti - foto di .SantiMB Sono operative le disposizioni nazionali di attuazione dei regolamenti Ue per l'applicazione della misura di riconversione e ristrutturazione dei vigneti. Il decreto del 20 dicembre del Mipaaf è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 6 marzo 2014.

Le disposizioni si applicano alle campagne vitivinicole dal 2013/2014 al 2017/2018.

Beneficiari

Le Regioni e le Province autonome individuano le categorie di soggetti autorizzati alla presentazione delle domande di riconversione e ristrutturazione tra:

  • gli imprenditori agricoli singoli e associati;
  • le organizzazioni di produttori vitivinicoli riconosciute ai sensi della normativa comunitaria e nazionale vigente;
  • le cooperative agricole;
  • le società di persone e di capitali esercitanti attività agricola;
  • i consorzi di tutela e valorizzazione dei vini a denominazione di origine e indicazione geografica.

Azioni ammissibil

Le operazioni di riconversione e ristrutturazione ammesse sono:

  • a) la riconversione varietale che consiste:
    a1) nel reimpianto sullo stesso appezzamento o su un altro appezzamento, con o senza la modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite, ritenuta di maggior pregio enologico o commerciale;
    a2) nel sovrainnesto su impianti ritenuti già razionali per forma di allevamento e per sesto di impianto e in buono stato vegetativo;
  • b) la ristrutturazione, che consiste:
    b1) nella diversa collocazione del vigneto attraverso il reimpianto del vigneto stesso in una posizione più favorevole dal punto di vista agronomico, sia per l'esposizione che per ragioni climatiche ed economiche;
    b2) nel reimpianto del vigneto attraverso l'impianto nella stessa particella ma con modifiche al sistema di coltivazione della vite;
  • c) il miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti attraverso operazioni di razionalizzazione degli interventi sul terreno e delle forme di allevamento. E' esclusa l'ordinaria manutenzione.

La superficie minima oggetto dell'operazione di riconversione e di ristrutturazione ammessa al beneficio dell'intervento comunitario è di 0,5 ettari. Nel caso di aziende che partecipano a un progetto collettivo o che hanno una Sau vitata inferiore o uguale ad un ettaro, la soglia minima scende a 0,3 ettari.

Contributi

Il sostegno alla ristrutturazione e alla riconversione dei vigneti può essere erogato nelle forme:

  • della compensazione ai produttori per le perdite di reddito conseguenti all'esecuzione della misura;
  • del contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione.

La compensazione può ammontare fino al 100% della perdita e non può comunque superare l'importo massimo complessivo di 3.000 euro/Ha.

Il contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione è erogato in una delle forme:

  • b1) nel limite del 50%, elevato al 75% nelle regioni classificate come regioni di Convergenza a norma del regolamento (CE) n. 1083/2006, dei costi effettivamente sostenuti e nel rispetto dei prezzari regionali, fino al raggiungimento di un importo massimo di 16.000 euro/Ha;
  • b2) in modo forfettario, sulla base dei prezziari regionali e comunque con riferimento ad un importo medio per ettaro fissato, sulla base di analisi dei costi effettuate da Istituti di settore a livello nazionale, in 13.500 euro/Ha, elevato a 15.000 euro/Ha nelle regioni classificate come regioni di Convergenza.

Procedure

L'Agea dovrà definire, d'intesa con le Regioni e le Province autonome, le modalità per la presentazione delle domande all'Organismo pagatore competente. Saranno ammesse a contributo le domande riportate nella graduatoria fino al raggiungimento delle risorse assegnate a ciascuna Regione e Provincia autonoma.

Links

Disposizioni nazionali misura di riconversione e ristrutturazione dei vigneti - GURI del 6 marzo 2014

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