Sociale: al via Fondo solidarieta' per vittime discriminazione

 Riccardo Capone / photo on flickr Il Dipartimento per le Pari Opportunità e il Consiglio Nazionale Forense hanno siglato un accordo per l'istituzione di un Fondo di solidarietà volto a garantire, attraverso anticipazioni finanziarie, la tutela giurisdizionale delle vittime di discriminazioni.

Il Fondo ha l'obiettivo di migliorare i meccanismi di tutela antidiscriminatoria e assistere legalmente le vittime, agevolando l'accesso alla giustizia anche a persone poco competenti in materia, così da promuovere l'integrazione sociale.

I contributi, che ammontano a 600 euro per ogni grado di giudizio e per tutte le ipotesi di giudizi antidiscriminatori, sono destinate a:

  • soggetti penalizzati per motivi di razza, religione, età, convinzioni personali, disabilità, orientamento sessuale e identità di genere;
  • organizzazioni sindacali, associazioni e organizzazioni rappresentative del diritto o dell'interesse leso;
  • associazioni di settore legittimate a stare in giudizio in rappresentanza delle vittime.

Il contributo funziona attraverso un procedimento rotativo di anticipazione e restituzione della somma, a patto che non ci siano i presupposti per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato: si anticipano, infatti, le spese di assistenza legale necessarie per instaurare i giudizi antidiscriminatori e si attivano, con l'eventuale rimborso, ulteriori erogazioni.

Per richiedere l'ammissione al Fondo di solidarietà occorre presentare la domanda al Consiglio Forense, che la sottoporrà all'esame di un comitato di gestione paritetico.

Links
Fondo di solidarietà per le vittime discriminate - Brochure

Photo credit: Riccardo Capone / Foter / CC BY-NC-SA

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