Legge Stabilita' 2015: Governo lavora a decreto Industrial Compact

Author: Galbiati Group / photo on flickr Incentivi in arrivo per il settore industriale: il Governo starebbe pensando a un Industrial Compact italiano, con un decreto da varare dopo l'approvazione definitiva della Legge di Stabilità 2015.

Secondo quanto anticipato da Il Sole 24 Ore, un gruppo di lavoro misto, composto da rappresentanti del Governo ed esperti, starebbe lavorando da tempo su misure volte a rilanciare le imprese italiane, con l'obiettivo di far salire il peso del manifatturiero sul Pil del Paese.

Interventi

Per il momento le opzioni sul tavolo sono molteplici. In parte si tratta di attuare quanto già previsto dalla Legge di Stabilità 2015, come:

  • il patent box per brevetti e marchi, con cui si intende defiscalizzare al 50% i redditi derivanti da beni riconducibili alla proprietà intellettuale;
  • il credito d'imposta per la ricerca, che necessita di circa 2 miliardi e mezzo per diventare strutturale e favorire in maniera decisa gli investimenti.

Altre misure in discussione sarebbero:

  • defiscalizzazione dei progetti di fusione, premiando gli utili reivestiti entro un periodo di tempo pari ai 3-4 anni;
  • agevolazioni per favorire gli investimenti di multinazionali, con l'introduzione di un'aliquota sostitutiva o pari a zero per la tassazione dei dividendi esteri ricondotti in patria;
  • "Development bond", una sorta di project bond per incentivare la crescita del manifatturiero attraverso progetti di filiera e programmi di digitalizzazione;
  • aumento di liquidità, rendendo più incisive le obbligazioni partecipative subordinate.

Gli interventi del pacchetto dovrebbero sommarsi al rifinanziamento della Nuova Sabatini e all'attivazione di un credito d’imposta del 15% per gli investimenti in macchinari e beni strumentali, già previsto nel decreto Competitività.

Photo credit: Galbiati Group / Foter / CC BY-NC-SA

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