Mipaaf – manifestazioni interesse per Piano pesca e acquacoltura 2017-2019

Piano pesca e acquacolturaAl via la raccolta di manifestazioni di interesse per la realizzazione del Piano triennale pesca e acquacoltura 2017-2019

Mipaaf - il programma pesca e acquacoltura 2017-2019

FEAMP 2014-2020 – contributi per arresto definitivo attivita' pesca

Il Ministero delle Politiche agricole ha lanciato un'indagine di mercato rivolta alle organizzazioni interessate alla realizzazione di alcuni degli interventi previsti dal Programma nazionale triennale della pesca e dell’acquacoltura 2017-2019.

Il Piano pesca e acquacoltura 2017-2019

Approvato con decreto del Ministero delle Politiche agricole del 28 dicembre 2016 e approdato a marzo 2017 in Gazzetta ufficiale, il Programma nazionale triennale della pesca e dell'acquacoltura 2017-2019 definisce le linee di indirizzo per il sostegno allo sviluppo sostenibile dei due settori in linea con la Politica Comune della Pesca (PCP) e con il Piano Operativo Nazionale FEAMP 2014-2020.

Questi obiettivi dovranno essere perseguiti attraverso interventi diretti alla riduzione dello sforzo di pesca, alla pianificazione spaziale delle aree di pesca e all’intensificazione delle attività di contrasto alla pesca illegale, ma anche mediante azioni sul fronte dell'innovazione e della ricerca e dell'introduzione di nuove tecnologie di produzione per l’aumento della competitività delle imprese.

A disposizione ci sono risorse per oltre 6,6 milioni di euro per la parte corrente e circa 3 milioni di euro per i capitoli di investimento, distribuiti fra le tre annualità.

Via alle manifestazioni di interesse

Nell'ambito del Piano triennale per la pesca e l'acquacoltura il Mipaaf ha lanciato un invito alla presentazione di manifestazioni di interesse per la realizzazione degli interventi di cui agli articoli 16, 17 e 18 del decreto legislativo n. 154 del 2014, cioé:

  • Art. 16 Promozione della cooperazione
    a) corsi di aggiornamento e riqualificazione per i soci e per i dipendenti delle cooperative della pesca e dell'acquacoltura e loro consorzi, organizzati dalle associazioni nazionali delle cooperative della pesca e dell'acquacoltura riconosciute;
    b) iniziative volte a favorire la cooperazione tra i pescatori, gli acquacoltori, i consorzi tra cooperative della pesca e dell'acquacoltura;
    c) contratti di programma, progetti sperimentali e convenzioni per la fornitura di servizi al settore, finalizzati al rafforzamento del ruolo della cooperazione nel più ampio contesto del processo di sviluppo dell'economia ittica;
  • Articolo 17 Promozione dell'associazionismo:
    a) finanziamento di specifiche iniziative, compresi i contratti di programma, i progetti sperimentali e le convenzioni per la fornitura di servizi al settore, allo scopo di favorire lo sviluppo e la valorizzazione della produzione ittica nazionale, tutelare la concorrenzialità delle imprese sui mercati nazionali ed internazionali e promuovere l'associazionismo nel settore della pesca e dell'acquacoltura;
  • Art. 18 Promozione delle attività a favore dei lavoratori dipendenti:
    a) promozione di studi di settore, di monitoraggio, adeguamento professionale e sicurezza del lavoro, nonché di progetti per l'introduzione di opportune forme di tutela in favore dei lavoratori della pesca marittima; 
    b) semplificazione delle procedure inerenti alla comunicazione di 10 imbarco in sostituzione di un marittimo arruolato che risulti temporaneamente assente per uno dei motivi previsti dall'articolo 2110 del codice civile.

I soggetti proponenti

Le manifestazioni di interesse alla realizzazione del Programma nazionale triennale della pesca e dell’acquacoltura 2017-2019 possono essere presentate da:

  • le associazioni nazionali delle cooperative della pesca riconosciute ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs. n. 220 del 2 agosto 2002;
  • le associazioni nazionali delle imprese di pesca con rappresentanza diretta nel CNEL;
  • le associazioni nazionali delle imprese di acquacoltura con personalità giuridica;
  • le organizzazioni sindacali nazionali stipulanti il contratto collettivo nazionale di lavoro di riferimento nel settore della pesca, depositato presso il CNEL;
  • gli enti bilaterali previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro di riferimento nel settore della pesca;
  • i consorzi di cui all’art. 2602 c.c. aventi attività esterna in conformità a quanto disposto all’art. 2612 c.c. il cui oggetto statutario sia conforme agli obiettivi del Programma nazionale;
  • altri soggetti, quali le associazioni e le organizzazioni sindacali che, pur non possedendo i requisiti descritti dimostrino di aver attuato nell’ultimo triennio o di avere in corso di attuazione iniziative idonee a concorrere al raggiungimento degli obiettivi del Programma.

La scadenza per l'invio delle manifestazione di interesse è fissata al 16 settembre 2017.

Decreto Direttoriale n. 17271-2017 - Manifestazione di interesse Piano triennale della pesca e dell'acquacoltura 2017-2019 

Photocredit: Irene Grassi

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