Bilancio UE 2017 – PE, piu' risorse contro disoccupazione giovani

Parlamento europeo - Photo credit: Marco AmmonLa plenaria del Parlamento europeo approva lo stanziamento di 500 milioni per l’Iniziativa occupazione giovani.

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Con 574 voti favorevoli, 113 contrari e 2 astensioni, la plenaria del Parlamento europeo approva lo stanziamento di ulteriori 500 milioni di euro a favore del bilancio UE 2017. Risorse che dovranno essere utilizzate per combattere la disoccupazione giovanile, attraverso il programma Iniziativa occupazione giovani.

Iniziativa Occupazione Giovani

Al Programma Iniziativa Occupazione Giovani sono stati assegnati altri 1,2 miliardi di euro per il periodo 2017-2020.

Nel progetto di bilancio rettificativo per il 2017, il Parlamento europeo chiede di aggiungere 500 milioni di euro da destinare all’Iniziativa. Gli eurodeputati invitano la Commissione europea e gli Stati membri ad assicurare che le risorse in questione pienamente impegnate entro la fine del 2017.

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“Nonostante le recenti notizie positive sull’economia dell'UE, il numero di giovani che non lavorano è ancora vergognosamente elevato. Il tasso di disoccupazione tra i 16 e i 25 anni è più del doppio rispetto alla media in molti paesi dell'UE. Più di un terzo dei giovani in Spagna, Italia e Grecia non sono ancora in attività di istruzione, formazione o lavoro. Questi 500 milioni di euro in più serviranno a sostenere nuovi posti di lavoro, tirocini e corsi di perfezionamento per le persone più bisognose. Tuttavia, non è ancora abbastanza. Continueremo a sollecitare il Consiglio e la Commissione a fornire finalmente le risorse necessarie per affrontare la portata della crisi”, sottolinea il relatore Jens Geier (S&D).

Eurostat: disoccupazione ai livelli 2009

In base alle stime fornite da Eurostat a inizio settembre, la disoccupazione in Europa torna ai livelli pre-crisi. Il livello di disoccupazione in UE è al 7,7% a fine luglio 2017, mentre nella zona euro il tasso è al 9,1%. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno si registra una discesa della disoccupazione di l’1%. Tradotto in cifre, i senza lavoro sono 18 milioni 916mila, fra cui 3,7 milioni di under 25.

La disoccupazione più bassa a luglio si è registrata in Repubblica Ceca (2,9%), Germania (3,7%) e Malta (4,1%). La più alta in Grecia (21,7% a maggio) e Spagna (17,1%). In Italia, come conferma l'Istat, il tasso sale all'11,3% segnando un aumento di 0,2 punti percentuali da giugno.

Quanto ai dati relativi alla disoccupazione giovanili, restano maglie nere Grecia (44,4%), Spagna (38,6) e Italia (35,5).

            

             

                   

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