Più tempo per le domande di indennità per il fermo pesca 2020

Fermo pescaLa scadenza per accedere al bonus previsto dalla legge di Bilancio 2020 per i pescatori interessati da misure di arresto temporaneo dell'attività slitta dal 28 febbraio al 1° marzo.

Dl Rilancio: gli aiuti per le imprese della pesca

L'indennità per i pescatori interessati da misure di arresto temporaneo ammonta a 30 euro al giorno.

A chi spetta l’indennità per il fermo pesca

L'aiuto è riconosciuto ai dipendenti delle imprese adibite alla pesca marittima, compresi i soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca, sia per la sospensione dal lavoro derivante da misure di arresto temporaneo obbligatorio deciso dalle autorità pubbliche, che per il fermo pesca non obbligatorio, in questo caso per un periodo massimo di 40 giorni nell'arco dell'anno.

Sono esclusi dall'aiuto gli armatori e i proprietari armatori per le imbarcati su navi da loro stessi gestiti, dal momento che per loro non si configura un rapporto di lavoro di tipo subordinato.

Come presentare la domanda di aiuto

L'indennità onnicomprensiva da 30 euro al giorno per i pescatori può essere richiesta dall'8 febbraio, presentando una singola istanza per ciascuna unità di pesca presente in azienda, tramite il sistema telematico denominato "CIGSonline". La procedura di inoltro e i relativi allegati con apposite istruzioni sono disponibili nella pagina web dedicata al fermo pesca.

La scadenza per l'invio delle domande, inizialmente fissata al 28 febbraio, è stata prorogata dal Ministero del Lavoro al 1° marzo 2021.

Data la ristrettezza dei tempi, inoltre, per consentire la più ampia partecipazione alla procedura da parte delle imprese, il Ministero ha stabilito che è possibile inviare la sola "scheda 9" prelevabile all'interno del sistema CIGSonline, con l'elenco dei lavoratori e dei relativi periodi di sospensione, entro la data del 31 marzo 2021, laddove l'impresa risultasse ancora sprovvista del visto dell'Autorità marittima competente.

Gli utenti sono invitati a monitorare la casella email fornita in sede di inoltro dell'istanza, sulla quale verranno notificate eventuali comunicazioni.

Le risorse disponibili sono pari a 11 milioni di euro per il fermo pesca obbligatorio e oltre 6,7 milioni per quello non obbligatorio. Qualora le richieste aziendali superassero gli stanziamenti, l'importo dell'indennità potrà essere ridotto proporzionalmente per ogni singolo lavoratore.

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