PON Legalita' 2014-2020 – contributi ai Comuni per accoglienza migranti

Integrazione migranti - photo credit: MONUSCO PhotosAl via da oggi, 15 giugno, le domande di contributo a valere sui bandi del PON Legalità 2014-2020 per il miglioramento dell’accoglienza e dell’integrazione dei migranti nei Comuni appartenenti alla rete SPRAR delle Regioni del Mezzogiorno.

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Due bandi, per un totale di 15 milioni di euro a valere sull’Asse 7 “Accoglienza e Integrazione migranti” del PON Legalità 2014-2020, per migliorare le condizioni di fruizione dei centri SPRAR e favorire l’integrazione dei migranti ospitati nelle strutture localizzate nel Mezzogiorno. I due avvisi, rivolti rispettivamente ai Comuni delle Regioni meno sviluppate e a quelli delle Regioni in transizione, saranno aperti da oggi fino al 15 settembre 2018.

Contributi per l'integrazione dei migranti

I bandi finanziano la realizzazione di proposte progettuali dirette al miglioramento dell’accoglienza e al potenziamento dell’integrazione/inclusione sul territorio proposti dai Comuni appartenenti alla rete SPRAR delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e di quelle in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna).

Nello specifico le operazioni possono essere dirette:

  • al miglioramento e/o al risanamento infrastrutturale dei centri per l’accoglienza diffusa dei migranti e nello specifico di quelli di seconda accoglienza in favore dei Comuni che aderiscono alla rete SPRAR;
  • al rafforzamento e al miglioramento dell'ospitalità e della capacità ricettiva delle strutture di seconda accoglienza, ovvero degli spazi adibiti o da adibire per l’erogazione dei servizi, quali tra l’altro presidi sanitari, anche mobili, per garantire un tempestivo accesso alle cure e supporto medico specialistico ai migranti;
  • alla realizzazione di luoghi e spazi di integrazione e inclusione dei migranti con le comunità locali, quali, a titolo esemplificativo, centri culturali, centri di aggregazione sociale, spazi per attività formative, strutture sportive e/o ricreative, centri polifunzionali per l’erogazione di servizi di integrazione sociale e lavorativa.

In entrambi i bandi le proposte progettuali devono prevedere un fabbisogno finanziario non superiore all’importo di 500mila euro e avere durata non superiore a 24 mesi.

Le domande possono essere presentate entro le ore 10.00 del 15 settembre 2018 e saranno finanziate entro i limiti delle risorse disponibili, che ammontano a 10 milioni di euro nel caso delle Regioni meno sviluppate e a 5 milioni di euro per le Regioni in transizione.

I bandi potranno essere chiusi anticipatamente nel caso in cui prima della scadenza l’importo delle domande trasmesse dovesse raggiungere la soglia del 150% della dotazione.

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