Agricoltura – via agli indennizzi per l'influenza aviaria

Contributi imprese avicoleIl Ministero delle Politiche agricole ha approvato i criteri di accesso agli aiuti per le imprese colpite dalla aviaria a valere sul Fondo per l'emergenza avicola.

Agricoltura: UE, sostegno a imprese colpite da siccita' e settore avicolo

Pronto il decreto Mipaaf per l'accesso ai contributi del Fondo per l'emergenza avicola istituito dalla legge di Bilancio 2018. A disposizione 10 milioni di euro per le imprese danneggiate dall'influenza aviaria.

Il Fondo per l'emergenza avicola

La manovra 2018 ha istituito un Fondo per l'emergenza avicola, con una dotazione di 15 milioni di euro per l'anno in corso e di 5 milioni di euro per il 2019, diretto a:

  • finanziare interventi per favorire la ripresa dell'attività economica e produttiva delle imprese agricole operanti nel settore avicolo;
  • rafforzare il sistema di sorveglianza e prevenzione dell'influenza aviaria.

Il decreto interministeriale del 13 marzo 2018 ha stabilito che una quota delle risorse del Fondo, pari a 5 milioni per il 2018 e a 5 milioni per il prossimo anno, andasse ad agevolare la ripresa delle attività economiche e produttive delle imprese avicole danneggiate dalle prescrizioni sanitarie previste per impedire la diffusione della aviaria.

In base al decreto interministeriale le risorse sono ripartite sulla base delle richieste regionali, che a loro volta tengono conto dei danni subiti dalle imprese a seguito dell'adozione delle misure di protezione e sorveglianza contro l'influenza aviaria, come le limitazioni nella movimentazione degli animali e delle merci derivate nelle zone interessate, e della perdita di reddito dovuta a difficoltà di ripopolamento, a seguito di provvedimenti disposti dall'autorità sanitaria competente.

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Chi può ottenere i contributi

I criteri di accesso ai contributi sono stati definiti in maggior dettaglio dal decreto n. 8748-2018 del Ministero delle Politiche agricole.

In base al provvedimento, gli aiuti sono destinati esclusivamente alle PMI attive nella produzione primaria operanti nel settore avicolo che non hanno sottoscritto polizze assicurative agevolate a copertura del rischio di mancato reddito, a fronte delle perdite e dei costi sostenuti a causa dell'influenza aviaria.

I contributi sono concessi fino a un massimo dell'80% del danno rilevato in conseguenza della malattia, a seguito dell'accertamento di focolai a partire dal 1° aprile 2016 e fino al 30 giugno 2018.

L'indennizzo è calcolato in base al valore di mercato degli animali abbattuti, soppressi o morti, o dei prodotti di origine animale derivati, e alle perdite di reddito dovute a obblighi di quarantena e alle difficoltà di ripopolamento e reimpianto.

Come presentare domanda

Per attivare gli interventi a valere sul Fondo le Regioni devono individuare i territori interessati sulla base delle restrizioni alle attività di allevamento imposte dalle autorità sanitarie e comunicarli al Ministero, insieme alla proposta di declaratoria dell'eccezionalità dell'evento, entro 90 giorni dalla pubblicazione del decreto Mipaaf in Gazzetta ufficiale.

Entro trenta giorni il Ministero approva la dichiarazione dell'effettivo carattere di eccezionalità dell'evento, che pubblica in Gazzetta ufficiale con l'elenco dei territori danneggiati.

A quel punto le imprese hanno 45 giorni di tempo per presentare la domanda di aiuto direttamente alle autorità regionali competenti.

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