Al via i nuovi incentivi ISMEA per giovani agricoltori

Giovani agricoltori - photo credit: United Soybean BoardA partire dal 30 aprile è possibile presentare domanda di accesso alla nuova misura ISMEA "Più Impresa", che prevede mutui a tasso zero e contributi a fondo perduto per il ricambio generazionale in agricoltura e l'ampliamento di aziende agricole esistenti da parte di giovani agricoltori.

Verso il Piano strategico PAC dell'Italia

Anche i giovani imprenditori agricoli del Centro Nord potranno accedere al mix di finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto finora previsto dal bando ISMEA, sul modello della misura Resto al Sud, solo per il Mezzogiorno.

La legge n. 120-2020, conversione del dl Semplificazioni, ha infatti modificato il decreto legislativo n. 185-2000 in materia di sostegno all'autoimprenditorialità e all'autoimpiego, che prevede la concessione di agevolazioni al fine di favorire il ricambio generazionale in agricoltura. Per contrastare la perdita di liquidità delle imprese dovuta alla diffusione del COVID-19, le condizioni di favore previste per gli imprenditori agricoli attivi in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia sono ora estese anche ai giovani agricoltori delle regioni del Centro-Nord.

"La nuova misura a favore dei giovani estesa su scala nazionale rientra in quella serie di iniziative dedicate al sostegno dell’innovazione. “Più impresa” è uno strumento che guarda in questa direzione e offre un’opportunità professionale a tutte le nuove generazioni che intendono ridare valore alla nostra terra", ha commentato il ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli. "È un ulteriore passo verso l’Agricoltura 5.0 che il Ministero ha intenzione di agevolare attraverso l’innovazione digitale e le pratiche agroindustriali ecocompatibili”.

Si tratta di “un importante intervento in linea con gli obiettivi strategici del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che offrirà al settore agroalimentare ulteriori possibilità di ammodernamento e di sviluppo sostenibile”, ha sottolineato Maria Chiara Zaganelli, Direttore Generale dell’ISMEA.

Contributi in aggiunta ai finanziamenti agevolati anche per il Centro-Nord

Nell’ambito delle politiche di sviluppo del settore agricolo e agroalimentare, ISMEA concede agevolazioni per sostenere il ricambio generazionale e lo sviluppo delle imprese agricole a prevalente o totale partecipazione giovanile.

I criteri per la concessione degli incentivi, a valere sul Capo III del Titolo I del decreto legislativo n. 185-2000, sono stati definiti con il decreto del 18 gennaio 2016 e poi aggiornati dopo che il decreto Mezzogiorno ha esteso la misura Resto al Sud alle imprese agricole. Il dlgs n. 185-2000 è stato quindi modificato prevedendo condizioni più favorevoli per l'avvio e lo sviluppo di imprese nelle regioni meridionali.

Al regime di aiuto basato su un mutuo agevolato, a tasso zero, per un importo non superiore al 75% delle spese ammissibili si è aggiunta, solo per le regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, la possibilità di ottenere un mutuo agevolato, a un tasso pari a zero, di importo non superiore al 60% della spesa ammissibile accompagnato da un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile.

E' questa l'opzione che la legge di conversione del decreto Semplificazioni ha allargato ai giovani agricoltori del Centro-Nord: nel nuovo testo, infatti, sparisce il riferimento alla territorialità e si parla, per tutti i beneficiari, di mutui agevolati a tasso zero a copertura del 60% delle spese di investimento e di durata massima pari a dieci anni comprensiva del periodo di preammortamento e di un contributo a fondo perduto aggiuntivo, fino al 35% della spesa ammissibile. Per le iniziative nel settore della produzione agricola il mutuo agevolato ha una durata, comprensiva del periodo di preammortamento, non superiore a quindici anni.

Cosa finanzia il bando ISMEA

Resta confermato l'impianto generale del regime di aiuto: le agevolazioni sono concesse sia per operazioni di subentro, cioè di cessione di un’intera azienda agricola a favore di un’impresa a totale o prevalente partecipazione giovanile, che per l'ampliamento e l'ammodernamento di aziende agricole esistenti già condotte da giovani. In entrambi i casi sono ammessi investimenti fino a un importo complessivo non superiore a 1,5 milioni di euro.

Tra le spese ammissibili agli aiuti rientrano:

  • studio di fattibilità, comprensivo dell’analisi di mercato;
  • opere agronomiche e di miglioramento fondiario;
  • opere edilizie per la costruzione o il miglioramento di beni immobili;
  • oneri per il rilascio della concessione edilizia;
  • allacciamenti, impianti, macchinari e attrezzature;
  • servizi di progettazione;
  • beni pluriennali;
  • acquisto di terreni.

I beneficiari delle agevolazioni sono le micro, piccole e medie imprese organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti, attive nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Il nuovo portale per la presentazione delle domande è attivo dalle ore 10.00 del 30 aprile 2021. Le domande convalidate sull'attuale portale "Subentro/Ampliamento" saranno automaticamente importate, nel rispetto dell'ordine cronologico di presentazione. Le domande che alla data del 29 aprile 2021 si trovino ancora nello stato di "bozza" saranno invece cancellate.

Dal Recovery alla PAC, le richieste dell'agricoltura al nuovo Governo

Photo credit: United Soybean Board

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.