Bilancio europeo 2019: via libera ad accordo Parlamento UE-Consiglio

Bilancio UE 2019 - Hartwig Loger - Copyright: European UnionDopo la presentazione della nuova proposta della Commissione per il bilancio UE 2019, Parlamento europeo e Consiglio hanno raggiunto un accordo provvisorio sugli stanziamenti per il prossimo anno.

Bilancio europeo 2019: la nuova proposta della Commissione UE

Via libera all'accordo provvisorio sul bilancio UE 2019. L'intesa tra Parlamento europeo e Consiglio dovrà essere confermata la prossima settimana in plenaria a Strasburgo e adottata formalmente dagli Stati membri.

"Sono felice di annunciare un accordo per il bilancio annuale europeo 2019 che riflette le priorità di Parlamento UE e Consiglio, cioè crescita, occupazione, giovani, sicurezza e migrazione", ha commentato il ministro delle Finanze austriaco e presidente di turno del Consiglio, Hartwig Löger.

Le cifre del bilancio UE 2019

Dopo il fallimento della procedura di conciliazione, che si è chiusa il 19 novembre senza risolvere le divergenze tra Parlamento europeo e Consiglio, la scorsa settimana la Commissione UE ha presentato una nuova proposta per il bilancio 2019, con impegni per 165 miliardi di euro e pagamenti per 148 miliardi. In questo modo l'Esecutivo UE puntava a facilitare un compromesso tra le due istituzioni, dal momento che il Consiglio si era espresso per impegni pari a 164,1 miliardi e pagamenti per 148,2 miliardi, contro i 166,34 miliardi in impegni e i 149,3 miliardi in pagamenti chiesti dal Parlamento.

Bilancio UE 2019 – negoziato fallito, serve nuova proposta

L'accordo provvisorio prevede 165,8 miliardi di stanziamenti di impegno e 148,2 miliardi di stanziamenti di pagamento e si basa sul presupposto che il Regno Unito, dopo il suo recesso dall'Unione europea previsto per il 30 marzo 2019, continui a contribuire e a partecipare all'esecuzione del bilancio UE fino alla fine del 2020, come se fosse ancora uno Stato membro.

Le parti hanno concordato che quasi la metà dei fondi – circa 80,5 miliardi in stanziamenti di impegno – sia destinata a stimolare l'economia, l'occupazione e la competitività in Europa, tramite l'aumento degli stanziamenti rispetto al 2018 per Horizon 2020 (12,3 miliardi), Connecting Europe Facility (3,8 miliardi) e per i fondi strutturali e d'investimento europei (57,2 miliardi).

A sostegno dei giovani, inoltre, 2,8 miliardi di euro saranno destinati all'istruzione tramite Erasmus+ (il 20% in più rispetto al 2018), mentre 143 milioni andranno al Corpo europeo di solidarietà e altri 350 milioni di euro saranno resi disponibili mediante l'Iniziativa a favore dell'occupazione giovanile, che finanzia il programma Garanzia Giovani

Previste risorse supplementari per la guardia di frontiera e costiera europea, l'Agenzia dell'UE per l'asilo e altre agenzie che operano nel settore delle frontiere e dei visti e per lo strumento per i rifugiati in Turchia.

“Il prossimo obiettivo è il nostro bilancio a lungo termine per il periodo dopo il 2020 - ha commentato il commissario per il Bilancio e le risorse umane, Günther H. Oettinger - e mi auguro che lo spirito costruttivo e il pieno coinvolgimento di tutte e tre le istituzioni che hanno contrassegnato i negoziati per il bilancio 2019 saranno mantenuti nelle trattative a venire”.

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