Apicoltura – il bando Mipaaft per l'accesso ai finanziamenti 2020

Apicoltura - Photo credit: Foto di Pexels da Pixabay Il Ministero delle Politiche agricole ha approvato la ripartizione delle somme e il nuovo bando per l'accesso ai finanziamenti nell'ambito del Piano apistico nazionale 2020-2022.

Fondi europei - cresce il sostegno all'apicoltura

Con il decreto direttoriale n. 4372-2019 il Mipaaft ha destinato al bando 2020 per l'apicoltura 795mila euro, così ripartiti:

  • 418mila euro per la Misura A – Assistenza tecnica agli apicoltori e alle organizzazioni di apicoltori, di cui:
    - 24mila euro per la Sottomisura A.1 a1.2 Corsi di aggiornamento e formazione rivolti a privati,
    - 270mila euro per la Sottomisura A.2 Seminari e convegni tematici,
    - 70mila euro per la Sottomisura A.3 Azioni di comunicazione: sussidi didattici, abbonamenti schede ed opuscoli informativi,
    - 54mila euro per la Sottomisura A.4 Assistenza tecnica agli associati,
  • 80mila per la Misura B – Lotta contro gli aggressori e le malattie dell'alveare, in particolare la varroa euro, interamente dedicati alla Sottomisura B.2 Indagini sul campo finalizzate all'applicazione di strategie di lotta caratterizzate da basso impatto chimico sugli alveari; materiale di consumo per i campionamenti,
  • 30mila euro per la Misura D – Sostegno ai laboratori di analisi dei prodotti dell'apicoltura per aiutare la valorizzazione prodotti, integralmente destinati alla Sottomisura D.3 Presa in carico di spese per le analisi qualitative dei prodotti dell’apicoltura,
  • 153mila euro per la Misura F – Collaborazione con organismi specializzati per la realizzazione di programmi di ricerca applicata nei settori dell'apicoltura, di cui:
    - 22mila euro per la Sottomisura F.1 Miglioramento qualitativo dei prodotti dell'apicoltura mediante analisi fisicochimiche e microbiologiche, studi di tipizzazione in base all'origine botanica e geografica,
    - 131mila euro per la Sottomisura F.2 Ricerche finalizzate alla lotta alle malattie e agli aggressori dell'alveare,
  • 72mila euro per la Misura G – Monitoraggio del mercato,
  • 42mila euro per la Misura H – Miglioramento della qualità dei prodotti per una loro maggiore valorizzazione sul mercato.

Assicurazioni agricole – impegnati meta' dei fondi PSR

Come ottenere i contributi per l'apicoltura

I finanziamenti possono essere richiesti dagli Istituti di ricerca, dagli Enti e dalle forme associate che hanno costituito nel sistema del SIAN il proprio “fascicolo aziendale” attivo presso un Centro di Assistenza Agricola autorizzato.

Per le organizzazioni di produttori apistici, ai fini della rappresentatività, è necessaria la dimostrazione di rappresentare un volume di prodotto conferito, nel 2018, superiore a 10mila quintali e di essere operativi nel settore apistico almeno dal 2014, in più di cinque Regioni.

Le altre forme associate devono rappresentare, in termini di alveari regolarmente denunciati, almeno il 13% del patrimonio apistico nazionale ed essere operative nel settore apistico almeno dal 2014, anche in questo caso in più di cinque Regioni. Agli altri enti, pubblici e privati, si richiede una comprovata esperienza almeno quinquennale nel settore apistico.

La domanda per partecipare alla procedura selettiva per l’attribuzione dei finanziamenti deve essere presentata, utilizzando la modulistica predisposta dall’Organismo pagatore (AGEA) e scaricabile dal portale SIAN, entro le ore 16.00 del 20 settembre 2019, mentre la domanda per l’erogazione del finanziamento, comprendente la presentazione delle spese da rendicontare, deve essere trasmessa entro il 10 agosto 2020.

Un’apposita commissione ministeriale procederà alla valutazione delle domande e dei progetti presentati per ciascuna Sottomisura e alla quantificazione dei finanziamenti da assegnare.

Nel caso in cui, per una singola Misura o Sottomisura, sia stato valutato idoneo un solo progetto, ad esso verrà assegnato l’intero importo approvato, mentre laddove siano stati valutati idonei due o più progetti, il finanziamento verrà assegnato, secondo l’ordine dei punteggi conseguiti, ai progetti che, sulla base dell’importo complessivamente stanziato per la medesima Misura o Sottomisura, sono interamente finanziabili e il progetto successivo potrà essere finanziato solo nel caso in cui i fondi residui ne permettano il finanziamento di almeno il 60%.

Infine, qualora dovessero risultare eventuali risorse non assegnate, queste saranno ridistribuite ai progetti che non siano stati interamente finanziati, con priorità, nell’ordine, per le Misure B.2, D.3, F.1, F.2 e H.

Politica Agricola Comune – a che punto e' la spesa dei fondi PSR

Photo credit: Foto di Pexels da Pixabay 

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