Famiglia: 74 milioni per progetti di conciliazione vita-lavoro

Conciliazione vita-lavoro - Photo credit: Foto di Виктория Бородинова da Pixabay Al via il bando per le imprese che vogliono attivare misure di welfare aziendale a sostegno della conciliazione vita-lavoro dei propri dipendenti. Ecco come ottenere i contributi.

Lavoro - sgravi contributivi per conciliazione in contratti aziendali

Il bando "Conciliamo" - questo il nome dell'avviso finanziato dal Dipartimento Politiche per la Famiglia con 74 milioni di euro - intende contribuire ad affrontare, nel contesto dell'ambiente di lavoro, le principali sfide sociali relative al rapporto tra la famiglia e l'attività lavorativa, in particolare:

  • crescita della natalità,
  • riequilibrio dei carichi di cura tra uomini e donne,
  • incremento dell'occupazione femminile,
  • contrasto dell'abbandono degli anziani,
  • supporto della famiglia in presenza di componenti disabili,
  • tutela della salute.

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I soggetti ammessi

I finanziamenti possono essere richiesti da imprese e società cooperative aventi almeno 50 lavoratori e lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato nelle sedi legali presenti sul territorio nazionale ed in possesso dei requisiti specifici indicati dal bando.

Alle agevolazioni possono accedere anche i consorzi e i gruppi di impresa, purchè tutti i partecipanti al progetto collettivo siano soggetti finanziabili ed il capofila del consorzio o del gruppo abbia almeno 50 dipendenti a tempo indeterminato.

I progetti di welfare aziendale

Le proposte progettuali possono riguardare sia azioni già intraprese che nuovi interventi, purché coerenti con gli ambiti di intervento individuati dall'avviso.

Tre i macro-temi di riferimento:

  • a) flessibilità oraria e organizzativa, all'interno della quale rientrano iniziative come banche del tempo, lavoro da remoto (telelavoro o smart working), part time, assunzioni a termine, permessi e congedi,
  • b) promozione e sostegno della natalità e della maternità, attraverso incentivi alla natalità o specifiche iniziative formative per assenze di lungo periodo,
  • c) interventi e servizi di supporto alla famiglia, quali la creazione di asili nido, l'attribuzione di benefit e contributi economici o l'introduzione di strumenti di time saving.

Come ottenere i contributi

Le proposte progettuali devono pervenire entro le ore 12:00 del 15 ottobre 2019 via PEC all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Ciascuna richiesta di finanziamento deve essere compresa tra un minimo di 500mila euro e un massimo di 1,5 milioni di euro.

Una volta pubblicata la graduatoria, il Dipartimento invierà ai proponenti dei progetti ammessi al finanziamento una convenzione che disciplinerà i rapporti reciproci in relazione alla realizzazione del progetto, all'erogazione del contributo e alla rendicontazione delle spese.

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Photo credit: Foto di Виктория Бородинова da Pixabay 

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