Garanzia Campania Bond: al via secondo slot da 23,75 mln di euro per le PMI

Garanzia Campania BondNel contesto dell'iniziativa Garanzia Campania Bond, parte la seconda emissione di minibond per 23,75 milioni di euro, realizzata da dieci PMI campane per finanziare i rispettivi programmi di sviluppo e crescita nel territorio regionale.

> Campania – al via minibond per gli investimenti delle PMI

Proseguono i lavori di Garanzia Campania Bond, lo strumento di finanza innovativa promosso dalla Regione Campania tramite la società in house Sviluppo Campania. Il programma prevede l’emissione di titoli obbligazionari per complessivi 148 milioni di euro.

Attraverso questo secondo slot di emissioni, le dieci PMI, C.M.O. S.r.l., Condor S.p.A., Eton Textile S.p.A., Effetre S.r.l., Faia S.r.l., Graded S.p.A., Officine Meccaniche Irpine S.r.l., Salerno Pesca S.r.l., Scatolificio Salernitano S.p.A. e Starpur S.r.l. finanzieranno programmi di sviluppo per la realizzazione di nuovi impianti, investimenti in macchinari e software e per la crescita dei rispettivi business. L'obiettivo degli interventi è di espandere l’orizzonte delle loro attività commerciali, diversificando la produzione ed accelerando il processo di digitalizzazione.

A cosa serve Garanzia Campania Bond?

Garanzia Campania Bond è frutto della convenzione tra Sviluppo Campania e l’RTI formato da Mediocredito Centrale – Banca del Mezzogiorno S.p.A. e FISG S.r.l. (Gruppo Banca Finint), in qualità di Arranger dell’operazione.

L’obiettivo dell'iniziativa è quello di favorire l'accesso al mercato dei capitali da parte delle PMI, attraverso strumenti di finanza alternativa, per la realizzazione di progetti imprenditoriali di espansione, rafforzamento e innovazione.

Questo strumento finanziario prevede l’emissione di minibond da parte di PMI campane, raggruppati in un portafoglio, o Basket Bond, con un ammontare massimo di 148 milioni di euro.

I titoli obbligazionari sono sottoscritti da investitori istituzionali, per il tramite di un’apposita società veicolo, con la garanzia di Sviluppo Campania per un ammontare di 37 milioni di euro provenienti dal POR FESR Campania.

L’emissione dei minibond può essere destinata a:

  • investimenti in attivi materiali: terreni, immobili e impianti macchinari e attrezzature;
  • investimenti in attivi immateriali: diritti di brevetto, licenze, know how o altre forme di proprietà intellettuale, compreso il trasferimento di diritti di proprietà in imprese a condizione che tale trasferimento avvenga tra imprese non appartenenti allo stesso gruppo; 
  • capitale circolante.

Quindi, attraverso Garanzia Campania Bond, le PMI della Campania potranno ottenere un finanziamento a lungo termine, senza garanzie reali e con condizioni economiche competitive.

Nei prossimi mesi si prevedono nuove emissioni fino a 126,5 milioni di euro per rispondere al notevole interesse mostrato dalle imprese campane: sono, infatti, 124 le PMI che hanno presentato manifestazioni di interesse entro il 28 febbraio scorso, termine di chiusura previsto dall’avviso per l’accesso allo strumento.

"L’operazione Garanzia Campania Bond, realizzata mediante lo strumento finanziario innovativo dei Basket Bond, ci consente di sostenere gli investimenti e la crescita delle PMI del territorio, concretizzando il supporto da parte di CDP al Mezzogiorno e al tessuto economico di tutto il Paese, anche in questo delicato momento", ha dichiarato l’Amministratore delegato di CDP, Fabrizio Palermo.

Il primo slot di emissioni

Il primo passo nel programma Garanzia Campania Bond è rappresentato dalla prima emissione di minibond per 21,5 milioni di euro, realizzata da otto PMI campane per finanziare i rispettivi programmi di sviluppo e crescita nel territorio regionale.

In qualità di anchor investor dell’operazione, Cassa Depositi e Prestiti e Mediocredito Centrale hanno sottoscritto il 50% ciascuna dell’ammontare complessivo di questo primo slot del programma. 

Con i proventi dell’operazione, le otto PMI - Citel Group S.r.l., Coelmo S.p.A., Italia Power S.p.A., La Tecnica nel Vetro S.p.A., Pinto S.r.l., Protom Group S.p.A., Sciuker Frames S.p.A., Spinosa S.p.A. - finanzieranno programmi di sviluppo per la realizzazione di nuovi impianti, investimenti in macchinari e software e per la crescita dei rispettivi business, con l’obiettivo di espandere l’orizzonte delle loro attività commerciali, diversificando la produzione ed accelerando il processo di digitalizzazione.

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