Salute – 100 milioni per il bando ricerca finalizzata 2019

Ricerca sanitaria - Photo credit: Foto di Herney Gómez da Pixabay Al via il bando del Ministero della Salute per la ricerca finalizzata in ambito sanitario. Tutti i ricercatori del SSN possono presentare progetti di ricerca che possano contribuire a migliorare l’assistenza dei pazienti e dei cittadini.

Horizon 2020 - gli ultimi bandi UE per salute e benessere

Cinque le tipologie progettuali previste dal Ministero della Salute, che ha stanziato complessivamente 100 milioni di euro per il nuovo bando ricerca finalizzata, di cui 50 milioni per l'anno finanziario 2018 e 50 milioni per il 2019.

Le proposte potranno essere dirette a sviluppare nuove procedure innovative, a valutare la sicurezza e l'efficacia di trattamenti, tecnologie e interventi sanitari e i fattori professionali e organizzativi che condizionano l'efficienza dei servizi sanitari, ma potranno anche riguardare studi rilevanti per la sanità, il benessere animale, la sicurezza alimentare, le patologie di origine ambientale, la sicurezza negli ambienti di lavoro e le patologie occupazionali.

Le tipologie di progetti di ricerca

Le cinque categorie previste dal bando sono:

  • Progetti ordinari di ricerca finalizzata (RF), in cui può essere prevista la collaborazione con ricercatori di nazionalità italiana stabilmente residenti e operanti all’estero ed iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani residenti all’estero) da almeno tre anni,
  • Progetti cofinanziati (CO), cioè presentati da ricercatori cui è assicurato un finanziamento privato da parte di aziende con attività in Italia al fine di garantire lo sviluppo di idee o prodotti il cui brevetto è in proprietà del ricercatore del Servizio sanitario nazionale o della struttura del SSN presso cui opera o del destinatario istituzionale,
  • Progetti ordinari presentati da giovani ricercatori (GR) di età inferiore ai 40 anni alla data di scadenza del bando,
  • Progetti starting grant (SG), presentati da ricercatori con età inferiore ai 33 anni alla data di scadenza del bando,
  • Programmi di rete (NET), proposti da gruppi di ricerca e innovazione (partenariati) per lo sviluppo di studi altamente innovativi e caratterizzati da un impatto elevato sul Servizio sanitario nazionale.

Horizon - Work programme 2018-2020 su salute e cambiamento demografico

Le agevolazioni disponibili

Le risorse stanziate sono destinate in misura prevalente ai progetti presentati dai giovani ricercatori, cui vanno 49 milioni e 210.517 euro sulle due annualità, di cui 5 milioni di euro per i progetti starting grant.

Ammontano invece a 41 milioni e 139.483 euro le risorse per i progetti ordinari di ricerca, mentre 5 milioni vanno ai progetti cofinanziati e 4,2 milioni ai programmi di rete. 450mila euro, infine, sono destinati alla realizzazione di un progetto sulla fibromalgia.

L'importo dei contributi varia in base alla tipologia progettuale.

Le richieste di finanziamento al Ministero della Salute devono infatti essere comprese tra 150mila e 450mila euro per i progetti ordinari di ricerca, i progetti cofinanziati e quelli presentati da giovani ricercatori, mentre per i progetti starting grant è previsto un finanziamento complessivo di 130mila euro.

I programmi di rete, invece, devono essere finanziati da almeno 3 istituzioni finanziatrici diverse tra loro, con un contributo del Ministero della Salute effettuato distribuendo in parti uguali tra i work packages di enti del Servizio sanitario nazionale i fondi messi a disposizione per ciascuna specifica area tematica.

Come partecipare al bando

Ogni ricercatore può partecipare, indipendentemente dalla tipologia progettuale, ad un solo progetto di ricerca, qualunque sia il ruolo rivestito: principal investigator, principal investigator di work package nei programmi di rete, coordinatore del programma di rete o ricercatore collaboratore.

Fanno eccezione i ricercatori italiani residenti all’estero, che possono partecipare ad un massimo di due progetti nella tipologia progetti ordinari di ricerca finalizzata.

Per i progetti di ricerca ordinari, cofinanziati, presentati da giovani ricercatori e starting grant la procedura di richiesta fondi si svolge in tre periodi distinti:

  • accreditamento al bando dal 16 settembre al 30 settembre 2019,
  • stesura del progetto ed invio al proprio destinatario istituzionale dal 16 settembre al 30 ottobre 2019,
  • validazione dei progetti da parte dei destinatari istituzionali ed invio al Ministero della Salute dal 31 ottobre al 27 novembre 2019.

Per i programmi di rete, invece, le fasi sono quattro:

  • accreditamento dei ricercatori al bando dal 16 settembre al 30 settembre 2019,
  • stesura del programma in lingua inglese e invio al Ministero della Salute dal 16 settembre al 30 ottobre 2019,
  • comunicazione da parte del Ministero della salute alle istituzioni finanziatrici della lista dei work packages facenti parte del programma di rete ai fini dell’acquisizione della dichiarazione di eleggibilità dal 31 ottobre al 14 novembre 2019,
  • dichiarazione di ammissibilità o meno al finanziamento dei work packages di propria competenza da parte delle istituzioni finanziatrici dal 15 novembre al 12 dicembre 2019.

Horizon 2020 - fondi UE per sistemi alimentari sostenibili

Photo credit: Foto di Herney Gómez da Pixabay 

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.