Erasmus+: fondi UE per Centri di eccellenza professionale

Bando erasmusPubblicato il bando Erasmus+ per la creazione e lo sviluppo di piattaforme di cooperazione transnazionale di Centri di eccellenza professionale. A disposizione 20 milioni di euro.

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L'obiettivo delle piattaforme di cooperazione transnazionale è collegare i Centri di eccellenza professionale che operano in un determinato contesto locale a livello europeo.

I Centri di eccellenza professionale sono caratterizzati dall’adozione di un approccio sistemico tramite il quale le istituzioni di istruzione e formazione professionale (IFP) contribuiscono attivamente alla co-creazione di ecosistemi di competenze, insieme ad un’ampia gamma di altri partner locali/regionali.

Fondi UE - Erasmus+, il work programme 2020

Bando Erasmus+ per collegare i Centri di eccellenza professionale

Le piattaforme di cooperazione transnazionale riuniranno i Centri di eccellenza professionale che: 

  • hanno un interesse comune in attività o settori specifici (ad esempio aeronautica, mobilità elettrica, sanità, turismo ecc.),
  • sviluppano congiuntamente approcci innovativi per far fronte alle sfide sociali, tecnologiche ed economiche (ad esempio cambiamenti climatici, digitalizzazione, intelligenza artificiale, obiettivi di sviluppo sostenibile, integrazione dei migranti, sostegno agli studenti con disabilità/esigenze specifiche, riqualificazione delle persone con competenze limitate e/o bassi livelli di qualificazione, ecc).

I progetti devono dimostrare di mirare a:

  • stabilire relazioni solide e durature a livello locale e transnazionale, tra la comunità IFP e le imprese, in cui le interazioni sono reciproche e reciprocamente vantaggiose,
  • integrare attività, costruire relazioni riflessive tra le varie attività e servizi,
  • essere saldamente ancorati a quadri più ampi di sviluppo regionale, innovazione e/o strategie di specializzazione intelligente.

Il partenariato del progetto deve comprende almeno otto partner a pieno titolo, provenienti da almeno di quattro paesi aderenti al programma Erasmus+ (inclusi almeno due Stati membri).

Ciascun paese deve coinvolgere:

  • almeno un’impresa, rappresentanti dell’industria o del settore (ad esempio camere di commercio o associazioni di imprese),
  • almeno un fornitore di istruzione e formazione professionale (a livello secondario e/o terziario).

Il contributo finanziario dell’UE non può superare l’80% del totale dei costi ammissibili; le domande devono essere presentate entro le ore 17.00 (ora di Bruxelles) del 20 febbraio 2020.

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