Manovra 2020: cosa prevede il testo all'esame del Senato

Manovra - Photo credit: GovernoAncora un anno per le agevolazioni sulla casa, novità per il pacchetto famiglia, con il bonus bebè prorogato e rafforzato. E ancora Plastic Tax, misure anti-evasione e fondi per l'agricoltura. Cosa prevedono la Manovra 2020 e il decreto fiscale collegato. 

Web tax - Gualtieri, entrera' in vigore da gennaio

Il Governo ha inviato il testo della legge di bilancio 2020 al Senato il 2 novembre, dando il via all'iter parlamentare.

Cosa ci sara’ nella Manovra 2020

Un punto fermo della Legge di Bilancio 2020 è la scelta di non toccare quota 100, lasciando la possibilità di andare in pensione ai lavoratori che abbiano maturato 62 anni di età e 38 di contributi.

Manovra – CdM approva la Nota aggiornamento al DEF 2019

Piano anti-evasione: dagli appalti al piano cashless

Stando alle anticipazioni, la Manovra prevede un inasprimento delle pene per i grandi evasori. Si introducono misure per contrastare l’illecita somministrazione di manodopera e l’aggiramento della normativa contrattuale in tema di appalti da parte di cooperative o imprese fittizie, che in tal modo evadono l’Iva e non procedono al versamento delle ritenute sui redditi dei lavoratori. Si rafforzano le misure contro le frodi nel settore dei carburanti. 

Si implementa il contrasto all’evasione e all’illegalità nel settore dei giochi, attraverso l’istituzione del registro unico degli operatori del gioco pubblico e il blocco dei pagamenti per i soggetti che operano dall’estero senza concessione, anche attraverso l’istituzione dell’agente sotto copertura.

Spina dorsale del piano anti-evasione e oggetto di querelle all’interno del Governo è il piano per ridurre l’utilizzo del contante

Torna a 1.000 euro il limite all’utilizzo del contante ed arrivano i premi per chi spende con bancomat e carte di credito. La nuova strategia del governo per combattere l’evasione punta quasi tutto sulla tracciabilità dei pagamenti, e sui maggiori controlli possibili con la fatturazione elettronica.

Si tratta del cosiddetto Bonus Befana, l’incentivo sui pagamenti elettronici, per cui Conte promette 3 miliardi di euro.

Il tetto massimo sul contante dovrebbe essere accompagnato dalla cancellazione delle commissioni a carico degli esercenti sui pagamenti elettronici di importo più piccolo, e da una consistente riduzione delle altre. Ma anche da sanzioni (30 euro più il 4% della spesa) per chi non accetta pagamenti con bancomat o carta di credito. 

Per incentivarli il governo si affida anche a una lotteria, con maxi premi esentasse sugli scontrini emessi a fronte di pagamenti con carte e bancomat. Oltre alla lotteria, la Manovra prevede il cosiddetto cash-back, vale a dire il rimborso di una percentuale dell’importo speso.  

Bonus Befana e lotteria scontrini: le misure anti-contante in Manovra

Pacchetto Industria 4.0 e bonus Green Economy

Gli incentivi del piano Industria 4.0 sono confermati e rafforzati in chiave green: oltre alla conferma di super e iper ammortamento, la Manovra 2020 vede l'introduzione di un credito d’imposta “green”, legato a progetti ambientali con obiettivi di decarbonizzazione ed economia circolare. 

Rifinanziata la Nuova Sabatini, l’agevolazione a sostegno degli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, software e tecnologie digitali. 

Manovra: le agevolazioni per Impresa 4.0 e Green Economy

Proroga per ecobonus, bonus ristrutturazioni e mobili. Arriva il bonus facciate

Fra le misure incluse in Manovra anche la proroga delle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, gli impianti di micro-cogenerazione, le ristrutturazioni e l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica elevata.

Nello specifico la proroga riguarda:

  • l'ecobonus: la detrazione del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici;
  • il bonus ristrutturazioni: detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio;
  • il bonus mobili: la detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

E arriva un nuovo bonus, il Bonus Facciate, prevede un credito fiscale del 90% per chi rifà nel 2020 la facciata di casa o del condominio, in centro storico o in periferia, nelle grandi città o nei piccoli comuni.

Manovra: ecobonus, bonus ristrutturazioni, mobili e facciate nel 2020

Digital tax

A partire dal dal 1° gennaio 2020 arriva anche la digital tax, che consiste in un'aliquota del 3% sull'ammontare dei ricavi tassabili realizzati dalle imprese che forniscono servizi digitali. 

L'imposta sui servizi digitali interessa i soggetti che realizzano:

  • un ammontare complessivo di ricavi non inferiore a 750 milioni di euro;
  • un ammontare di ricavi derivanti da servizi digitali non inferiore a 5,5 milioni di euro.

La digital tax dovrà essere versata entro il 16 marzo, mentre la presentazione della dichiarazione annuale dell’ammontare dei servizi tassabili forniti dovrà avvenire entro il 30 giugno dello stesso anno.

Legge Bilancio 2020: la digital tax entrera' in vigore da gennaio

Misure per l'innovazione e credito d'imposta per la formazione 4.0

Per il "rafforzamento strutturale" dei processi di innovazione tecnologica e di digitalizzazione sono previste risorse aggiuntive pari a:

  • 6 milioni di euro per l'anno 2020; 
  • 8 milioni di euro per l'anno 2021; 
  • 10 milioni di euro a decorrere dall'anno 2022.

Per gli interventi connessi all'attuazione dell'Agenda digitale italiana, comprese le attività di comunicazione, è prevista poi la spesa di 5 milioni per ciascuno degli anni 2020 e 2021.

Viene prorogata, poi, l’applicazione del credito d’imposta formazione 4.0, estendendolo alle spese di formazione sostenute nei due periodi d'imposta - invece di uno - successivi a quello in corso al 31 dicembre 2018 e autorizzando la spesa di 150 milioni di euro anche per l’anno 2021.

Manovra 2020: misure per innovazione e credito d'imposta formazione 4.0

Misure per il Mezzogiorno

Il Titolo VI della Manovra 2020 è interamente dedicato alle misure per il Sud Italia: 7 articoli contenenti una serie di misure per favorire gli investimenti delle imprese in queste zone. 

Fra la novità, l'introduzione di Cresci al Sud, il fondo a sostegno della competitività e della crescita dimensionale delle piccole e medie imprese aventi sede legale e attività produttiva nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Si parte con una dotazione di 250 milioni tra il 2020 e il 2021 (rispettivamente 150 il primo anno e 100 il secondo) provenienti dalle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione. 

Sul fronte dei bonus, la Manovra 2020 proroga il credito d'imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno, aumenta il contributo della Nuova Sabatini investimenti 4.0 per le imprese del Sud e fissa il credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo nella misura del 50% delle spese per investimenti nelle Regioni del Mezzogiorno.

Previste inoltre modifiche al Piano Sviluppo e Coesione per accelerare la spesa dei fondi nazionali destinati alla coesione territoriale.

> Manovra: le misure per il Mezzogiorno

Le misure per sostenere la ricerca in Italia

Verrà istituita l'Agenzia Nazionale per la Ricerca (ANR) che avrà il compito di monitorare e coordinare le attività di ricerca svolte da università, enti e istituti di ricerca pubblici e privati, allo scopo di aumentare la cooperazione con le istituzioni e il sistema economico e produttivo.

Sono previste poi una serie di modifiche al decreto legislativo n. 218 del 25 novembre 2016 per la semplificazione delle attività degli enti pubblici di ricerca, che potranno definire la programmazione per il reclutamento del personale nei Piani Triennali di attività.

Manovra - le misure per sostenere la ricerca in Italia

Quota 100, Opzione Donna e APE Sociale

Le disposizioni in materia di pensione anticipata previste dalla Legge di Bilancio 2019 non dovrebbero essere toccate nel 2020. Si potrà quindi continuare ad andare in pensione con 62 anni di età e 38 anni di contributi fino al 31 dicembre 2021.

Confermati anche per il prossimo anno sia il sussidio economico che accompagna alla pensione categorie di lavoratori da tutelare, la cosiddetta APE Social, che l'Opzione Donna, ossia la possibilità per le lavoratrici pubbliche e private di andare in pensione anticipata.

> Manovra: cosa succede a Quota 100, Opzione Donna e APE Sociale

Pacchetto famiglia

Approderà in Manovra anche il pacchetto famiglia: una serie di misure che si focalizzeranno principalmente sul potenziamento del contributo per gli asili nido fino a 3.000 euro per i redditi medio-bassi, insieme all'allungamento del congedo di paternità che viene esteso a sette giorni.

Dopo una nuova messa a punto del decreto legge di Bilancio, è stato confermato un sostegno economico aggiuntivo per le misure per la famiglia, pari a 600 milioni di euro. Inoltre, si è fatto un passo avanti prorogando di un anno il Bonus Bebè e rafforzandolo per i nuclei familiari con Isee superiore ai 7mila euro.   

Un nuovo strumento che si delinea tra gli interventi a favore dei nuclei familiari, disponibile dal 2021, è l'assegno universale mensile. Si tratta di un contributo erogato per tutti i nuovi nati, esentasse e con un importo da 80 a 160 euro mensili, che sarà garantito per 12 mesi per ciascun figlio, anche per autonomi e partite Iva. A sostegno della misura, sarà istituito il Fondo assegno universale e servizi alla famiglia, che avrà una dotazione pari a un miliardo 44milioni di euro per il 2021 e un miliardo 244milioni a ecorrere dal 2022.

Inoltre, nel futuro pacchetto ci saranno agevolazioni anche per lo smart working, il sostegno per conciliare maternità e lavoro e gli aiuti a chi assiste disabili. Secondo il disegno attuale, ancora non approvato in Senato, il Fondo per la famiglia varrà 430 milioni di euro nel primo anno, mentre a proposito del Fondo per la disabilità e la non autosufficienza, questo potrà contare su 50 milioni di euro nel 2020, 200 milioni di euro e 300 milioni di euro rispettivamente nei due anni successivi.

Manovra: novità sul pacchetto famiglia e misure per disabilita'

Misure per l’agricoltura

Molte new entry tra le misure dedicate all’agricoltura, contenute nella bozza di legge di Bilancio 2020, ormai in pista di lancio. 

Previste agevolazioni per i coltivatori diretti, gli imprenditori agricoli under 40 e un bonus per le aziende al femminile che potranno contare su un bonus ad hoc, il Bonus donne in campo.

Il Ministero, inoltre, creerà un Fondo per la competitività a sostegno dell'agroalimentare Made in Italy. Previsto inoltre l’azzeramento dell'Irpef agricola anche per il 2020 e aiuti alle imprese danneggiate dagli attacchi della cimice asiatica.

Manovra: agricoltura, aiuti per under 40 e imprese femminili

Fondi per il Made in Italy

Con la Manovra 2020 viene rifinanziato anche il Piano straordinario per la promozione del Made in Italy a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane. La Legge di bilancio ha stanziato, infatti, oltre 85 milioni di euro nel biennio 2020-2021 con cui l'Agenzia ICE realizzerà le attività previste nel DL 133-2014. In arrivo, quindi, fondi per: fiere all’estero, voucher, formazione sull’export, contrasto all’italian sounding, ma anche accordi di distribuzione con la GDO e le piattaforme di e-commerce, oltre a misure per l'attrazione degli investimenti esteri.

Grazie al Fondo per lo sviluppo del Made in Italy in capo al Ministero dell’Agricoltura, saranno, inoltre, sostenuti gli investimenti delle filiere. La dotazione del Fondo è pari a 20 milioni di euro di cui 15 milioni nel 2020 e i restanti 14,5 milioni nel 2021.

Manovra 2020: ecco i fondi a sostegno dell’internazionalizzazione

Piano Rinascita Urbana

Annunciato nei mesi scorsi dal Governo, la Legge di bilancio stanzia anche i fondi per il grande piano di riqualificazione di intere aree delle città italiane. Il Piano ha una dotazione di oltre 850 milioni di euro che saranno concessi ai Comuni tramite un bando i cui contorni saranno, però, definiti con successivi decreti attuativi.

Grazie ai fondi i Comuni potranno procedere con interventi di rigenerazione degli edifici esistenti, con l’obiettivo primario di aumentare l'offerta di edilizia residenziale sociale, ma senza l’ulteriore consumo di suolo.

Una parte rilevante delle risorse dovrebbero essere poi destinate a finanziare un Fondo di sostegno alla locazione, con l’obiettivo di agevolare l’accesso all’affitto per le famiglie in difficoltà.

Piano Rinascita Urbana: ecco cosa prevede la Manovra

Gli investimenti degli enti locali

La Manovra dà poi ampio spazio agli investimenti sul territorio, realizzati agli enti locali.

Tra le principali misure ad oggi previste figurano:

  • Oltre 2,5 miliardi di euro, da qui al 2024, di contributi ai Comuni per la realizzazione di progetti di efficientamento energetico e di sviluppo territoriale sostenibile;
  • Un Fondo a favore dei comuni per investimenti infrastrutturali sul territorio, con particolare attenzione alla manutenzione della rete viaria e di contrasto al rischio sismico e idrogeologico;
  • Più di 2,7 miliardi di euro in dieci anni per sostenere le spese di progettazione definitiva ed esecutiva da parte dei Comuni, con l'obiettivo di sbloccare davvero i cantieri. In questo caso le richieste di contributo dovranno essere presentate dai Comuni entro il 15 gennaio di ogni anno;
  • Un Fondo da 2,5 miliardi per gli asili nido comunali, i cui criteri di riparto saranno resi noti entro fine gennaio;
  • Quasi 3,4 miliardi di euro per il finanziamento di interventi relativi ad opere pubbliche di messa in sicurezza delle strade e di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole di province e città metropolitane.

> Legge bilancio 2020: ecco le misure per il rilancio degli investimenti

Green New Deal

Per realizzare un piano di investimenti pubblici per lo sviluppo di un Green New Deal italiano si prevede l'istituzione di un fondo per sostenere specifici programmi di investimento e operazioni, anche in partenariato pubblico-privato, per realizzare progetti per la decarbonizzazione, l'economia circolare, la rigenerazione urbana, il turismo sostenibile e la mitigazione dei rischi derivanti dal cambiamento climatico.  

Manovra 2020: cosa prevede per Green new deal, mobilita’ e Plastic tax

Sport Bonus e Fondo Sport e Periferie

In ambito sportivo, l'ultima versione del disegno di legge di Bilancio ruoto attorno a due snodi chiave. Il primo riguarda la proroga fino al 2020 dello Sport Bonus: la disciplina del credito d'imposta per interventi rivolti alla manutenzione e al restauro di impianti sportivi pubblici, oltre che alla realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche.

In secondo luogo, la Manovra prevede che la gestione delle risorse del Fondo Sport e Periferie passi nelle mani dell’Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Manovra: proroga Sport Bonus e novita' sul Fondo Sport e Periferie

> Legge di bilancio 2020: testo

> Decreto fiscale

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.