Via alle domande per il bando disegni+, a giugno apre anche marchi+

Proprietà intellettuale brevetti+Scattano oggi i termini per partecipare al bando disegni+, la cui apertura è stata posticipata più volte dal Ministero dello Sviluppo economico ha causa dell'emergenza coronavirus. Per il bando marchi+ invece bisogna aspettare il 10 giugno.

Proprieta' intellettuale: con marchi e brevetti crescono le PMI in UE

Aperto il bando disegni+

Il bando disegni+, aperto dalle ore 9.00 del 27 maggio 2020, stanzia 13 milioni di euro per la realizzazione di un progetto per valorizzare un disegno/modello, registrato presso qualsiasi ufficio nazionale o regionale di proprietà intellettuale/industriale.

Il bando è rivolto a micro, piccole e medie imprese con sede operativa e legale in Italia che possono utilizzare il contributo stanziato dal MISE per l’acquisto di servizi specialistici esterni allo scopo di favorire:

  • la messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno/modello registrato (Fase 1 - Produzione)
  • la commercializzazione di un disegno/modello registrato (Fase 2 – Commercializzazione).

A giugno il bando marchi+

Con un budget di oltre 3,5 milioni di euro, il bando marchi+ prevede un contributo per la registrazione di marchi UE presso l'Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) attraverso l’acquisto di servizi specialistici e internazionali, o per la registrazione di marchi internazionali presso l'Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI) attraverso l’acquisto di servizi specialistici.

Le domande possono essere presentate da micro, piccole e medie imprese a partire dalle ore 9.00 del 10 giugno 2020.

A gennaio chiuso il bando brevetti+

Aperto alle ore 12.00 del 30 gennaio 2020, il bando brevetti+ si è chiuso il 31 gennaio, a seguito dell'esaurimento dei fondi disponibili, pari a 21,8 milioni di euro, destinati alle PMI per l’acquisto di servizi specialistici, funzionali alla valorizzazione economica del brevetto, sia all’interno del ciclo produttivo, con diretta ricaduta sulla competitività del sistema economico nazionale, sia sul mercato. 

Sono 419 le domande complessivamente presentate dalle micro, piccole e medie imprese.

Una volta stilata la graduatoria, il MISE erogherà alle aziende beneficiarie un’agevolazione in conto capitale, non superiore all’80% dei costi ammissibili, del valore massimo di 140mila. La percentuale di contributo può essere elevata al 100% per le imprese beneficiarie costituite a seguito di operazione di spin-off universitari/accademici e per le iniziative la cui sede operativa, in cui è svolta l’attività principale riconducibile all’ambito del progetto di valorizzazione del brevetto, sia ubicata in una delle regioni meno sviluppate.

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